L’estremo boreale della storica base geodetica di Somma o del Ticino

L’estremo boreale della storica base geodetica di Somma o del Ticino

Caro Direttore, permettimi uno sfogo: mi sorregge il vecchio “nec ultra crepidam” assieme al ben più recente “ofelée fa el to mestée”.

Su “La Prealpina”, vecchio quotidiano della provincia di Varese, è qualche giorno fa comparsa una breve nota sulla famosa “Piramide” che materializza l’estremo boreale della storica base geodetica di Somma o del Ticino, della quale mi sono occupato diverse volte su riviste nazionali e straniere. 

Il CAI di Gallarate, col suo presidente geometra Antonio Maginzali si sta occupando da tempo del segnale di cui sopra, con una bella conferenza alla quale ha partecipato fra gli altri il direttore de L’UNIVERSO, la nota rivista dell’IGM, arch. Andrea Cantile e successivamente con operazioni di restauro della Piramide. Una manifestazione di chiusura di tali lavori è pianificata per il 17 settembre p.v. con invito anche a chi scrive ora queste poche righe. Ciò che pubblica la Prealpina, mi fa venire in mente l’ammonimento di uno dei miei cari Maestri, ormai tutti scomparsi, il varesino Mariano Cunietti: scrive di cose che non conosce. Permettimi di riportare alcune righe dell’autrice:

"... si può finalmente scoprire una piramide. Che non è quella degli egizi, non si trova in mezzo al deserto, ma nella brughiera della Provincia di Varese e venne costruita nel 1788 come base per la triangolazione della Lombardia. Si tratta di una piramide posata su un basamento cubico, il tutto realizzato in granito di Baveno ed è stato uno dei primi riferimenti per tutte le misure geodetiche dell'Italia del Nord. In quell'anno, degli astronomi milanesi intenti a misurare una carta del territorio lombardo che rispettasse le misure reali, decisero di trasformare l ' arco meridiano con cui stavano portando avanti i loro studi in una struttura che potesse definire una base geodetica. Un modo quindi per poter avere le esatte misure di tutti i territori osservati..."

A questo punto, cosa dire? La “piramide” viene scambiata per la “base”; non venne costruita nel 1788 bensì nel 1833 dal benemerito Carlini; l’affermazione che “… gli astronomi … decisero di trasformare l'arco meridiano con cui stavano portando avanti i loro studi in una struttura che potesse definire una base geodetica” è del tutto errata e sconclusionata. Peccato: Va sottolineata la benemerita operazione del geometra Alessandro Maginzali, che si è avvalso delle indicazioni e delle persone corrette per quanto ha fatto.

Attilio Selvini

 

Note della Redazione:

Riportamo di seguito il recente articolo su La Prealpina: 

Piramide Geodetica LaPrealpina

 

Ma l'errore, reiterato, viene da più lontano:

Prealpina

 

Nella immagine superiore, la “Piramide”, il geometra ed i suoi collaboratori.

Per chi volesse approfondire sulla "Misura della Terra" qui: https://rivistageomedia.it/2017012415985/Recensioni/la-misura-della-terra-scienza-o-tecnica-1

 

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