itzh-CNenfrdeptrues
Harris
3D Target
Kalma (Sudan)

ESA - Immagine della settimana: Kalma (12 Ottobre 2014)

L’ immagine che offriamo questa settimana ai nostri lettori mostra un’area nel sud del Darfur, regione che fa parte del territorio dello stato del Sudan, appena a sud della città di Nyala: è stata acquisita dal satellite coreano Kompsat-2 in data 8 Febbraio 2013 (guardala / scaricala in alta risoluzione).

Il fiume Wadi Nyala scorre attraverso l’immagine in diagonale ed appare affiancato da  numerosi appezzamenti agricoli. Verso nord si può riconoscere il tracciato  rettilineo di una ferrovia.

La città di Nyala a nord-ovest (non visibile in questa immagine) è stata originariamente un campo nomadi, ma nel tempo  ha sperimentato  un boom di attività commerciali con la realizzazione della ferrovia negli anni ’50.

La popolazione è poi ulteriormente aumentata con la migrazione verso la città durante i periodi segnati da siccità o da conflitti.

Le osservazioni satellitari possono offrire un grande aiuto nella individuazione delle riserve d’acqua  e nella crescita sostenibile delle aree urbane. Inoltre, nel corso dei conflitti questa tecnologia può anche essere impiegata per la ricerca di località adatte all’allestimento di campi per rifugiati, identificando dove sono disponibili riserve idriche, terreno adatto ed altre risorse.

Nella sezione in alto a sinistra possiamo osservare migliaia di piccole strutture all’interno del campo Kalma, che ospita decine di migliaia  di sfollati interni al paese e fuggiti dal conflitto del Darfur.

Da tempo la guerra nel Darfur prosegue e così pure le difficoltà all’interno del campo. Kalma ha vissuto di  recente una epidemia di epatite, che ha mietuto circa 150 vittime ed infettato altri 500 individui. Il mese scorso sono scoppiate violenze tra le forze di sicurezza ed i residenti nel campo hanno protestato per  raids condotti dalle forze governative. A seguito di questi fatti  è stato ucciso un certo numero di dimostranti nel corso degli scontri.

 

---

 

Kalma

This image from Korea’s Kompsat-2 satellite on 8 February 2013 shows an area in the southern Darfur region of Sudan, just south of the city of Nyala (view / download it in Hi-Res).

The Wadi Nyala flows diagonally across the image, surrounded by agricultural plots. To the north, we can see the straight line of the railway.

The city of Nyala to the northwest (not pictured) was formerly a nomadic camp, but experienced a boom in commercial activity with the arrival of the railway in the 1950s.

The population further increased as people moved to the town during times of drought and conflict.

Satellite images can assist in identifying water resources and aid the sustainable growth of urban areas. During conflict, they can also be used to find suitable locations for refugee camps by identifying where water and other resources are available, and suitable terrain.

In the upper-left section we can see thousands of small structures of the Kalma camp, housing tens of thousands of internally displaced people who have fled the Darfur conflict.

As the war in Darfur continues, so do the hardships in the camp. Kalma saw a recent outbreak in hepatitis, claiming an estimated 150 lives and infecting another 500 people. Last month, violence broke out between security forces and camp residents protesting raids by government forces. A number of protesters were killed in the skirmish.

 

(Fonte: ESA - Image of the week: "Kalma". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kqpr9

 

Helsinki

ESA - Immagine della settimana: Helsinki (19 Settembre 2014)

L'immagine che proponiamo questa settimana ai nostri lettori è stata acquisita dal satellite giapponese ALOS il 28 Giugno 2009  e mostra Helsinki (in alto a destra), la città più grande ed anche la capitale della Finlandia, che sorge sulle coste del Golfo di Finlandia (guardala / scaricala in alta risoluzione).

Il golfo è formato dal braccio orientale del Mar Baltico, allungandosi nel suo cammino fino a S. Pietroburgo in Russia. Le sue acque sono relativamente poco profonde, con un  valore medio di circa 38 mt ed un massimo intorno ai 100 mt. Durante il periodo invernale – tipicamente a Gennaio- le acque si congelano e restano in tale stato fino all'incirca al mese di Aprile.

I satelliti giocano un ruolo molto importante per la navigazione marina in questa stagione, in quanto forniscono immagini che aiutano le navi rompighiaccio a muoversi attraverso queste acque ghiacciate.

Helsinki è scarsamente popolata se paragonata ad altre capitali europee. Situata sulla punta di una penisola e sparsa su oltre 300 isole, la città possiede molte aree verdi. Un parco forestale lungo 10 km corre da nord verso sud, attraversando il centro della città ed offrendo ai residenti di Helsinki numerose opportunità per sport ed attività all'aperto.

Il parco celebra quest'anno il suo primo centenario, caratterizzato da varie iniziative, inclusi percorsi naturalistici, un concorso fotografico ed altri eventi.

A nord della città si possono  osservare le piste dell'aeroporto di Helsinki, mentre più ad ovest si nota con evidenza una grande area verde scuro che si deve al Nuuksio National Park.

---

Helsinki

This image acquired by Japan’s ALOS satellite on 28 June 2009 shows Finland’s capital and largest city, Helsinki (upper right), on the shores of the Gulf of Finland (view / download it in Hi Res).

The gulf is the eastern arm of the Baltic sea, stretching all the way to St Petersburg in Russia. The waters are relatively shallow, with an average depth of about 38 m and maximum depth of about 100 m. During winter – usually in January – the waters freeze and stay frozen until about April.

Satellites play an important role during this season for shipping, providing imagery that helps icebreaker boats navigate through these frozen waters.

Situated on the tip of a peninsula and on more than 300 islands, Helsinki is sparsely populated compared to other European capitals and has many green areas. Running north to south through the centre of the city is a 10 km-long forested park that offers opportunities for outdoor sports and activities to Helsinki’s residents.

This year, the park celebrates its 100-year anniversary, marked by various activities including nature walks, a photo competition and other events.

North of the city we can see the runways of the Helsinki airport, while farther west, the large, dark green area of Nuuksio National Park is evident.

 

(Fonte: ESA - Image of the week: "Helsinki". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kqpr9

 

Sabbie bitumisose di Athabasca

ESA - Immagine della settimana: Sabbie bitumisose di Athabasca (04 Ottobre 2014)

esa-settimanaL’immagine che proponiamo ai nostri lettori questa settimana è stata ottenuta dal satellite statunitense Landsat-8  ed interessa un territorio che si estende per  oltre 350 km (dall’alto in basso), tutto all’interno della provincia del Canada chiamata Alberta (guardala / scaricala in alta risoluzione).

A nord si possono riconoscere le acque di alcuni laghi (di color blue), inframezzati da fiumi e torrenti. Quest’area  costituisce il più grande delta fluviale interno del mondo (dunque di acqua dolce), che si forma dove i fiumi Peace ed Athabasca  convergono sul fiume Slave  e sul  lago Athabasca (lo specchio d’acqua riconoscibile in alto a destra).

Il lago Claire visibile sulla sinistra fa anche parte del sistema del delta e si trova all’interno del Wood Buffalo National Park, il più grande parco nazionale del Canada.

La metà in basso dell’immagine è parte di un’area molto vasta nota come 'sabbie bituminose di Athabasca', area che ospita la più grande riserva mondiale conosciuta  di bitume greggio, materiale che può essere trasformato in petrolio greggio mediante l’impiego di tecnologie estrattive che recuperano il petrolio dal  terreno mediante processi chimici.

Foreste e torbiere boreali  presenti nell’area vengono distrutte dalla apertura di miniere a cielo aperto e da frammentazioni rocciose effettuate con tecniche idrauliche – il cosiddetto ‘fracking’ – al fine ottenere il petrolio greggio pesante.

Le foreste boreali ricoprono  circa metà della provincia e circa il 20% è stato interessato dall’apertura delle miniere a cielo aperto, alcune delle quali sono visibili in basso a destra. Queste attività sono causa non solo di processi di deforestazione, ma sono anche fonte di inquinamento e di allontanamento di molta  fauna selvaggia dal proprio  habitat naturale.

Quella che pubblichiamo qui è solo una delle oltre 130 immagini satellitari che sono disponibili al palazzo delle Esposizioni a Roma, in Italia, fino al prossimo 2 Novembre.

La collezione è parte della mostra intitolata ‘Il mio Pianeta dallo Spazio: Fragilità e Bellezza’, che conduce il visitatore  lungo un viaggio attraverso alcuni dei più belli ed inaccessibili luoghi della Terra, dimostrando la fragilità del nostro pianeta e le sfide a cui siamo di fronte a causa delle attività umane  e del cambiamento climatico.

Per maggiori informazioni consigliamo di visitare il sito web del Palazzo delle Esposizioni.

 

---

 

Athabasca oil sands

This Landsat-8 image covers a distance of over 350 km from top to bottom, all within Canada’s Alberta province (view / download it in hi-res).

To the north, blue lake waters are visible, interspersed with rivers and creeks. This area makes up the world’s largest freshwater inland river delta, where the Peace and Athabasca rivers converge on the Slave River and Lake Athabasca (the water body in the upper right).

Lake Claire to the left is also part of this delta system, and lies within the Wood Buffalo National Park – Canada’s largest.

The lower half of the image is part of a wider area known as the Athabasca oil sands, which has the world’s largest known reservoir of crude bitumen, which can be upgraded to crude oil using technology that extracts the oil from the soil using chemicals.

Boreal forests and peat bogs in this area are being destroyed by open-pit mining and hydraulic fracturing – ‘fracking’ – for heavy crude oil.

Boreal forests cover nearly half of the province, but about 20% has been disturbed by open-pit mining, some of which are visible in the lower-right. In addition to deforestation, these activities cause pollution and push wildlife from their preferred habitats.

This is just one of more than 130 satellite images on display at the Palazzo delle Esposizioni in Rome, Italy, until 2 November.

As part of the ‘My Planet from Space: Fragility and Beauty’ exhibition, the collection takes you on a journey to some of the most beautiful and remote places on Earth, demonstrating the fragility of our planet and the challenges posed by human activities and climate change.

For more information, visit the Palazzo delle Esposizioni website.

 

(Fonte: ESA - Image of the week: "Athabasca oil sands". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kqpr9

 

Lago Gairdner

ESA - Immagine della settimana: Lago Gairdner (18 Settembre 2014)

L’ immagine che pubblichiamo questa settimana mostra il Lago Gairdner, geograficamente collocato al centro dell’ Australia Meridionale e qui ripreso in una acquisizione del satellite giapponese ALOS in data 1 Dicembre 2009 (guardala / scaricala in alta risoluzione).

Il Lake Gairdner National Park – all’interno del quale sono inclusi i laghi limitrofi di Everard ed Harris – è stato istituito nel 1991 grazie alla importanza del suo habitat e della sua fauna naturale.

A differenza  del clima caldo e secco della stagione estiva, la primavera è foriera di piogge e l’area è un sito molto apprezzato da chi ama l’osservazione degli uccelli. Nella zona possono anche essere osservati i canguri rossi e quelli grigi dell’ovest, emù e cammelli selvatici.

Quando la presenza di acqua è al massimo Gairdner  è uno dei laghi salati più grandi dell’Australia, con 160 km di lunghezza e 48 km di larghezza. Al contrario, nella stagione secca  la grande piana salina attira corridori mossi dal tentativo di battere record di velocità su terra e l’area  è così divenuta il sito per l'evento annuale del genere denominato “Speed Week”.

L’immagine mostra principalmente il letto del lago secco di crosta salina, mentre alcune isole appaiono di color rosso-mattone.

---

Lake Gairdner

Lake Gairdner in central South Australia is pictured in this image acquired by Japan’s ALOS satellite on 1 December 2009 (view / download it in Hi-res).

The Lake Gairdner National Park – which includes the nearby lakes Everard and Harris – was established in 1991 for its signi?cant wildlife habitat and natural features.

While the area is hot and dry in summer, spring brings water and is a popular destination for birdwatchers. Red and western grey kangaroos, emus and feral camels can also be seen here.

When flooded, Gairdner is one of the largest salt lakes in Australia, more than 160 km long and 48 km wide. But when dry, the vast salt pan attracts racers attempting to set land speed records and is the site for the annual Speed Week event.

This image shows mostly the dry, salt-crusted lakebed, while the islands appear brick-red.

 

(Fonte: ESA - Image of the week: "Lake Gairdner". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kqpr9

 

Atene vista dal radar

ESA - Immagine della settimana: Atene vista dal radar (28 Settembre 2014)

L’immagine che pubblichiamo questa settimana è una acquisizione del 22 Aprile scorso effettuata dal radar per immagini installato a bordo del satellite Sentinel 1-A: mostra la penisola greca dell’ Attica, con riconoscibile Atene -la città più grande e la capitale della Grecia- che corrisponde all’area chiara in prossimità del centro dell’inquadratura (guardala / scaricala in alta risoluzione).

Atene sorge sull’altipiano centrale della regione ed è circondata da quattro importanti rilievi montuosi, dei quali il più elevato è il Monte Parnitha a nord, che supera il 1420 mt. Gran parte di quest’ area montuosa è dichiarata  Parco Nazionale: ma ha sofferto danni molto estesi  a causa degli  incendi che nel 2007 hanno colpito il paese.

Nel lato sinistro dell’ immagine si possono notare riflessioni radar di colore chiaro: sono causate dalle imbarcazioni e punteggiano il Golfo Saronico nei pressi di città portuali, tra cui in particolare il porto del Pireo, il più importante della Grecia.

Sulla destra sono evidenti le piste dell’ aeroporto di Atene. Superfici lisce come le piste aeroportuali o gli specchi d’acqua vengono tradotte dal radar in  aree scure, che sono così particolarmente caratteristiche facili da indentificare. Ad esempio, il Bacino di Maratona, dalla caratteristica forma ad U, visibile in alto a destra. Questo comportamento rende il radar particolarmente adatto per la identificazione delle riserve d’acqua o per monitorare l’estensione delle piene, informazioni queste ultime di grande importanza per le attività che vengono messe in atto in risposta a situazioni di emergenza.

Questa immagine è stata acquisita dal radar del satellite Sentinel 1-A in una particolare modalità detta ‘interferometria a traccia larga’ (interferometric wide swath), che è la modalità di base impiegata nella osservazione della superficie, la cui impronta ha una larghezza di 250 km ed una risoluzione a terra di 5 x 20 mt.

Come parte delle attività promosse nell’ambito della Notte dei Ricercatori Europei  ESA ha promosso uno speciale evento in Atene previsto per il 26 Settembre presso il Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica “Demokritos”.

La Notte dei Ricercatori ha l’obiettivo di accrescere la conoscenza della ricerca in Europa e del lavoro dei ricercatori. In occasione dell’evento di quest’anno persone di tutte le età potranno imparare molto sul mondo della ricerca scientifica in ambito spaziale ed potranno anche ascoltare un messaggio speciale trasmesso dall’ astronauta Paolo Nespoli.

---

Athens on the radar

Greece’s Attica peninsula, with the capital and largest city of Athens appearing bright white near the centre, is captured in this radar image from Sentinel-1A on 22 April (view / download in Hi-Res).

Athens sits on the region’s central plain and is surrounded by four large mountains, the tallest being Mount Parnitha to the north standing over 1420 m. Much of the mountain is a national park, but suffered extensive damage during the 2007 wildfires that swept the country.

In the left side of the image, bright radar reflections from ships speckle the Saronic Gulf near port cities, most notably Greece’s main port of Piraeus.

On the right, the runways of the Athens airport are evident. Smooth surfaces like airport runways or water appear dark in radar images, making them easy to identify – such as the U-shaped Marathon Reservoir in the upper right. This makes radar especially suited for identifying water resources or to monitor flood extent – information useful for emergency response efforts.

This image was acquired by Sentinel-1A’s radar in ‘interferometric wide swath’ mode, the default mode over land, which has a swath width of 250 km and a ground resolution of 5 x 20 m.

As part of the activities for European Researchers’ Night, ESA is holding a special event in Athens on 26 September at the National Center for Scientific Research “Demokritos”.

Researchers’ Night aims to increase awareness of European researchers and their work. At this year’s event, people of all ages can learn more about the world of space science and hear a special message from astronaut Paolo Nespoli

(Fonte: ESA - Image of the week: "Atene vista dal radar". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kqpr9

 

Lago Ciad

ESA - Immagine della settimana: Lago Ciad (10 Settembre 2014)

L’immagine che pubblichiamo questa settimana è stata ottenuta dal satellite statunitense Landsat-8  lo scorso 4 Luglio 2014 e mostra il Lago Ciad, che si trova nel Sahel - in Africa Occidentale – regione di transizione tra il Deserto del Sahara a nord e le savane ed aree boschive che si trovano a sud  (guardala / scaricala in alta risoluzione).
Getac palmari e pc fully ragged blindati
ProfiloColore

Naviga per temi

sar geoportale esa ricevitori Bentley app monitoraggio sinergis GTER autodesk cartografia GIS realta aumentata ict sensore infrastrutture Toponomastica geospatial INTERGEO ingv lidar top geologia sentinel open geo data mobile mapping mobilita leica geosystems CAD in cantiere asi trimble Epsilon Italia eGEOS asita archeologia cantiere nuvole di punti modellazione 3d tecnologia oceanografia misurazione formazione osservazione della terra geolocalizzazione rilievo utility geofisica uso del suolo teorema ortofoto openstreetmap codevintec rischio Here osservazione dell'universo leica esri reti tecnologiche esri italia stazione totale pianificazione beni culturali scansione 3D energia rilievo 3d flytop INSPIRE copernicus meteorologia cnr dati autocad BIM ISPRA GNSS realtà virtuale planetek satelliti topografia apr terra e spazio terrelogiche agricoltura rndt microgeo ambiente intelligenza artificiale geomax 3D remote sensing faro storytelling posizionamento satellitare webGIS spazio open data terremoto catasto europeo laser scanner catasto open source infrastrutture innovative servizi dissesto idrogeologico internet of things tecnologie avanzate arcgis autonomous vehicle hexagon SIFET smart mobility terremoti termografia galileo aerofotogrammetria cosmo skymed mappe metadati qgis territorio interferometria coste smart city telerilevamento geomatica digital geography urbanistica gps uav geodesia technologyforall scienze della terra big data sicurezza progettazione smartphone dati geografici protezione civile Harris fotogrammetria trasporti FOIF droni mare Stonex OGC topcon top world monitoraggio satelitare
VidaLaser
Planetek ImageryPack
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps