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ESA - Immagine della settimana:  Lago Nasser, Egitto (20 marzo 2022)

ESA - Immagine della settimana: Lago Nasser, Egitto (20 marzo 2022)

In questa immagine in falsi-colori, catturata dalla missione Copernicus Sentinel-2, viene mostrata una parte del lago Nasser, uno dei laghi artificiali più grandi al mondo.

Il Lago Nasser, visibile di colore nero in basso a destra, è un lago molto vasto e costituisce una grande riserva idrica collocata nel sud dell’Egitto e nel nord del Sudan. Il lago venne realizzato come effetto della costruzione della diga alta di Assuan sulle acque del Nilo, verso la fine degli anni ’60. L’ambizioso progetto fu realizzato per consentire l’irrigazione a nuovi territori agricoli e per attrarre popolazione nella regione.

La diga sorge a circa 200 km a nord-est dell’area qui mostrata e non è visibile nell'immagine. Essa raccoglie le acque alluvionali del Nilo, rilasciandole quando necessario allo scopo di massimizzare la loro utilità nella irrigazione del territorio, portando acqua a centinaia di migliaia di ettari di terreno a valle, ma anche nelle aree adiacenti. Inoltre, la diga contribuisce a migliorare la navigazione attraverso Assuan e genera al contempo una enorme quantità di energia idroelettrica.

Il lago si estende per una superficie totale di 5250 kmq, sebbene sia relativamente poco profondo, con un dislivello medio di 25 m.

L’antico tempio egiziano di Abu Simbel giaceva sul percorso delle acque risalenti che vennero generate dalla diga: per questa ragione venne decisa la riallocazione del complesso templare. Negli anni ’60 lo storico sito fu portato via pezzo per pezzo e riassemblato in una nuova area, evitando così di essere sommerso dalle acque. Sebbene la risoluzione dell’immagine non ci consente di osservare il tempio nei dettagli, la città di Abu Simbel ed il suo aeroporto posso essere individuati nella parte bassa dell’immagine, accanto a diverse piantagioni che appaiono di colore rosso.

In alto a sinistra dell’immagine si può riconoscere una parte dei laghi Toshka, depressioni naturali che sono riempite dalla tracimazione del lago Nasser. Questi laghi endoreici furono creati negli anni ’80 e ’90 dalla deviazione delle acque provenienti dal lago Nasser attraverso canali artificiali costruiti dall’uomo, canali che nell’immagine appaiono di colore verde.

L’innalzamento o la diminuzione del livello nei laghi dipende dalle pluriennali fluttuazioni del flusso d’acqua proveniente dal Nilo. Dal 2012 al 2018 i laghi si erano ridotti in modo significativo, lasciando nei bacini solo residui d’acqua. Le piogge estive nel Sudan nel 2019 e le inondazioni record del 2020 comportarono di fatto un loro rapido riempimento. Questi laghi sono relativamente salati, con segni visibili di eutrofizzazione e di formazione di alghe.

L’immagine è una composizione a falsi-colori ed è stata realizzata utilizzando il canale infrarosso-vicino di Copernicus Sentinel-2 allo scopo di enfatizzare la scarsa presenza di vegetazione nell’area. Questo permette di identificare la presenza di terreni ad irrigazione pivot, visibili nell’immagine come forme circolari, di cui la più estesa presenta un diametro di circa 750 m.

I sistemi ad irrigazione pivot sono caratterizzati da un dispositivo di irrigazione che ruota intorno ad un punto fisso di alimentazione d’acqua, mentre le coltivazioni vengono irrigate con degli spruzzatori. Questo tipo di irrigazione aiuta i coltivatori a gestire meglio la domanda di acqua ed aiuta a preservare le sorgenti idriche.

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Lake Nasser, Egypt


Part of Lake Nasser, one of the largest artificial lakes in the world, is featured in this false-colour image captured by the Copernicus Sentinel-2 mission.

Lake Nasser, visible in the lower-right in black, is a vast lake and reservoir located in southern Egypt and northern Sudan. The lake was created as a result of the construction of the Aswan High Dam across the waters of the Nile in the late-1960s. This ambitious project was designed to provide irrigation to new agricultural developments and attract people to the region.

The dam is located around 200 km northeast of the area pictured here and cannot be seen. The dam impounds floodwaters from the Nile, releasing them when needed to maximise their utility on irrigated land, to water hundreds of thousands of hectares of land downstream, but also in the nearby area. The dam also helps improve navigation through Aswan and generates an enormous amount of hydroelectric power.

The lake covers a total surface area of 5250 sq km, yet is relatively shallow with an average depth of 25 m.

The ancient Egyptian temple of Abu Simbel laid in the path of the rising waters produced by the dam, resulting in the relocation of the temple complex. In the 1960s, the historical site was taken apart piece by piece and reassembled in a new location to avoid submersion. Although the resolution of the image doesn’t allow us to see the temple in detail, the town of Abu Simbel and its airport can be spotted at the bottom of the image, close to several plantations seen in red.

Part of the Toshka Lakes, natural depressions that are filled by overflow from Lake Nasser, can be seen in the top-left of the image. These endorheic lakes were created in the 1980s and 1990s by the diversion of water from Lake Nasser through the manmade canal visible in green in the image.

The rise and fall of the lakes depend on multi-year fluctuations in water flow from the Nile. From 2012 to 2018, the lakes had shrunk significantly, leaving only small remnants of water in the basins. Summer rainfall in Sudan in 2019 and record-breaking floods in 2020, resulted in the rapid filling of the lake’s waters. The lakes are relatively salty, with visible signs of eutrophication and algae formation.

This image is a false-colour composite and was created by utilising the near-infrared channel from Copernicus Sentinel-2 to emphasise the scarce vegetation in the area. This helps identify the presence of pivot irrigation fields, visible as circular shapes in the image, with the largest having a diameter of around 750 m.

Pivot irrigation systems work where watering equipment rotates around a fixed water supply point and crops are watered with sprinklers. This type of irrigation helps farmers manage their watering demands and helps conserve their water sources.

[Credits: contains modified Copernicus Sentinel data (2022), processed by ESA - Translation: Gianluca Pititto]

 


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