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I Grandi Laghi del Nord America - Grafico di copertura glaciale

ESA - Immagine della settimana: Grandi Laghi (31 maggio 2021)

Tutti I cinque Grandi Laghi del Nord America sono mostrati in questa spettacolare immagine, catturata dalla missione Copernicus Sentinel-3: il lago Superiore, Michigan, Huron, Erie ed Ontario.

I Grandi Laghi formano una catena di laghi profondi di acqua dolce. Con un’area complessiva di 244 000 kmq nel complesso essi costituiscono la più grande superficie di acqua dolce al mondo, basti pensare che la loro area è maggiore di quella di tutto il Regno Unito.

Circa 100 000 anni or sono una grande calotta glaciale si formò su gran parte del Canada e su parte degli Stati Uniti. Come ebbe a formarsi giganteschi ghiacciaia si fecero strada nell’entroterra scavando vallate e livellando montagne. Come le più alte temperature iniziarono a sciogliere la calotta di ghiaccio, l’acqua disciolta riempì le cavità lasciate dai ghiacciai.

Molte di quelle cavità ancora oggi contengono acqua ed hanno formato migliaia di laghi presenti attraverso gli USA centrali ed il Canada. Le più grandi testimonianze di questo processo sono proprio i Grandi Laghi.

I laghi drenano grossomodo da ovest ad est ed infine riversano nell’Oceano Atlantico.

Il lago Superiore, che è quello che si trova più a nord e più ad ovest, è il più grande ed il più profondo dei Grandi Laghi. Drena dentro il lago Huron attraverso il fiume St. Mary con una portata media di 2000 metri cubi al secondo. Il lago Michigan si estende a sud del lago Superiore e si collega a nord al lago Huron attraverso il canale largo sei km chiamato stretto di Mackinac. Il lago Huron è il secondo in estensione dei Grandi Laghi e confina con il Michigan (USA) a nord e con l’Ontario (Canada) ad est.

Il lago Erie è il meno profondo dei Grandi Laghi e quello che si trova più a sud. Nel lago sono visibili fioriture di alghe verdi. Queste fioriture tossiche negli ultimi anni sono state un problema per il lago. Causate dagli elevati livelli di fosforo – che si trova nei fertilizzanti e comuni nei prodotti chimici in uso per la casa - queste fioriture trovandosi nell'acqua hanno causato danni alla popolazione ittica del lago.

Il lago Ontario è il più orientale dei Grandi Laghi ed anche il più piccolo in termini di area superficiale. Confina a nord con l’Ontario e con il Canada ed a sud con New York (USA), i cui confini idrici si trovano nel mezzo del lago.

In questa immagine, acquisita il 15 marzo 2020, è visibile a nord del lago una grande quantità di ghiaccio e di coltre nevosa, nonostante la quantità di copertura glaciale sul lago sia minima, fatto decisamente inusuale per la stagione dei ghiacci che tipicamente cade dal 1 dicembre fino al 30 aprile.

Parti dei Grandi Laghi tipicamente congelano ogni inverno. Con il cambiamento climatico della Terra, l’aumento delle temperature dell’aria e dell’acqua hanno portato ad una riduzione di copertura di ghiaccio in molti laghi del Nord America, inclusi i Grandi Laghi.

La copertura di ghiaccio sui Grandi Laghi può fluttuare drammaticamente di anno in anno, in ragione di diverse combinazione di fattori relativi alla variabilità climatica. Anni con copertura di ghiaccio più bassa del normale sembra si siano verificati con maggior frequenza negli ultimi due decenni. Il grafico indica che il 1979 è stato l’anno con la copertura glaciale più alta (94,7%), mentre nel 2002 si registrò il più basso massimo di copertura glaciale (11,8 %), il che significa che quell’anno i Grandi Laghi furono quasi liberi dal ghiaccio per ben 12 mesi.

Sentinel-3 è una missione a due satelliti che ha il compito di garantire la copertura e la distribuzione dei dati necessari per il programma europeo di monitoraggio ambientale denominato Copernicus. Il carico utile di ogni satellite include un sensore ottico atto a monitorare i cambiamenti nel colore della superficie del Terra. Può essere utilizzato, ad esempio, per monitorare la biologia oceanica e la qualità dell’acqua.

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Great Lakes


All five of North America’s Great Lakes are pictured in this spectacular image captured by the Copernicus Sentinel-3 mission: Lake Superior, Michigan, Huron, Erie, and Ontario.

The Great Lakes are a chain of deep freshwater lakes. With a combined area of around 244 000 sq km, the lakes represent the largest surface of freshwater in the world – covering an area exceeding that of the United Kingdom.

Around 100 000 years ago, a major ice sheet formed over most of Canada and part of the US. As it formed, giant glaciers flowed into the land carving out valleys and levelling mountains. As higher temperatures began to melt the ice sheet, meltwater filled the holes left by the glaciers.

Many of these holes today still contain water and formed the thousands of lakes across central USA and Canada. The biggest remnants of this process are the Great Lakes.

The lakes drain roughly from west to east and empty into the Atlantic Ocean.

Lake Superior, the northernmost and westernmost lake, is the largest and deepest of the Great Lakes. It drains into Lake Huron via the St. Marys River at an average rate of 2000 cubic metres per second. Lake Michigan lies south of Lake Superior and connects with Lake Huron through the six km-wide channel Straits of Mackinac in the north. Lake Huron is the second largest of the Great Lakes and is bounded by Michigan, US, on the north and by Ontario, Canada, to the east.

Lake Erie is the shallowest and southernmost of the Great Lakes. Green algal blooms are visible on the lake. These toxic blooms have been a problem for the lake in recent years. Caused by heightened levels of phosphorus – found in fertilisers and common household products – finding its way into the water, these blooms have caused harm to the lake’s fish population.

Lake Ontario is the easternmost of the Great Lakes and also the smallest in surface area. It is bounded on the north by Ontario, Canada and on the south by New York, US, whose water boundaries meet in the middle of the lake.

In this image, captured on 15 March 2020, a large quantity of ice and snow coverage is visible north of the lakes, yet the amount of ice cover on the lakes is minimal – extremely unusual for the ice season which typically runs from 1 December through 30 April.

Parts of the Great Lakes typically freeze every winter. As Earth’s climate changes, rising air and water temperatures have led to less ice cover on many lakes in North America, including the Great Lakes.

Ice cover on the Great Lakes can fluctuate dramatically from year to year, depending on several patterns of climate variability. Years with lower-than-normal ice cover appear to have become more frequent during the past two decades. The graph indicates that 1979 was the year with the highest ice coverage (94.7%), while 2002 had the lowest maximum ice coverage (11.8%) meaning that the Great Lakes were almost ice-free for the entire year.

Sentinel-3 is a two-satellite mission to supply the coverage and data delivery needed for Europe’s Copernicus environmental monitoring programme. Each satellite’s instrument package includes an optical sensor to monitor changes in the colour of Earth’s surfaces. It can be used, for example, to monitor ocean biology and water quality.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Great Lakes". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


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