Compatto, leggero, economico, ma dalle qualità di uno strumento di fascia alta: DJI ZENMUSE L1

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Finalmente è arrivato! Dopo mesi di attesa, e tanto rumors sulle riviste di settore e media, DJI ha inviato in Microgeo il tanto atteso LiDAR da Drone L1. Come tutti i prodotti in casa DJI, le aspettative sono molto alte, considerando il costo molto basso per un sensore LiDAR.
Dopo il primissimo rodaggio effettuato vicino alla nostra sede a Campibisenzio (FI), abbiamo voluto mettere a dura prova il laser da drone.
Se è un po’ che ci segui, come ben sai, Microgeo da sempre procura ai suoi clienti soluzioni calzate a pennello, fornendo risposte chiare ed esaustive.

Proprio per questo abbiamo testato la nuova strumentazione in un campo prova in provincia di Varese.

Un sito in cui è molto presente la vegetazione ma anche vecchi e fatiscenti fabbricati industriali.

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Non ci siamo accontentati di effettuare un rilievo con il nuovo LiDAR L1, ma lo abbiamo confrontato su un volo nadirale lineare con altri sensori quali il LiDAR SureStar e il miniVUX3 prodotto da RIEGL, dopo aver creato un piano di volo con il software UGCS identico per i 3 sensori.

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Ma non è finita qui …

Abbiamo concluso il test con un volo a mano libera su una parete verticale di un edificio e abbiamo confrontato il dato con il laser scanner terrestre Faro S70.

fig_3.jpg

I rilievi effettuati con i diversi sensori, ovviamente sono stati verificati su vertici di coordinate note acquisiti con strumentazione GNSS.

Come vedi è un test estremamente completo, sicuramente nessuno in Italia ha potuto eseguire una comparazione così.

Lo scopo del confronto è stato quello di verificare alcuni aspetti fondamentali quali:

Di tutti questi aspetti, mostrando i risultati ottenuti, ne parleremo in un webinar GRATUITO il 04/06/2021.

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