Harris
3D Target

Il Geoportale del Veneto aggiornato con il monitoraggio radar satellitare delle deformazioni del terreno

La Regione del Veneto nell’ambito dell’attività commissariale OCDPC 558/2018, in data 11/07/2019, ha stipulato un accordo di collaborazione con il Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze per effettuare il monitoraggio radar satellitare continuo delle deformazioni del terreno della Regione Veneto, ai sensi degli artt. 4 e 21 del D. Lgs 2 gennaio 2018, n. 1 e ai sensi dell’art.15 legge 7 agosto 1990 n. 241.
L’obiettivo principale di quest’attività è di fornire un quadro generale delle deformazioni del terreno presenti su tutto il territorio regionale con l’utilizzo di dati radar interferometrici satellitari acquisti dalla costellazione Sentinel-1 dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea).

L’interferometria radar satellitare si basa sull'analisi di serie di immagini SAR (Synthetic Aperture Radar), acquisite da piattaforma satellitare sulla stessa area in tempi diversi. Grazie all’utilizzo di bersagli radar, costituiti da diffusori permanenti (Persistent Scatterers-PS) che mantengono la stessa “firma elettromagnetica” in tutte le immagini, è possibile misurare spostamenti del terreno sfruttando la variazione di fase (distanza sensore-bersaglio) e l’ampiezza del segnale riflesso dal terreno.
La presenza in orbita di 2 satelliti gemelli (Sentinel 1A in orbita da aprile 2014 e Sentinel 1B da aprile 2016) dotati di sensori SAR in banda C, assicura acquisizioni sistematiche e regolari con tempo di rivisitazione di 6 giorni. Il sistema di satelliti acquisisce in modalità ascendente quando l’orbita è percorsa da S verso N, e in modalità discendente con percorrenza da N verso S.
Il prodotto generato da un’analisi multi-interferometrica di questo tipo è rappresentato da mappe di velocità media di spostamento (in mm/anno) e serie temporali con un valore di spostamento per ognuna delle acquisizioni disponibili. La precisione della stima della velocità ottenibile con un’analisi multi-interferometrica è dell’ordine dei 2 mm/anno, mentre si attesta sui 5 mm per la singola misura di spostamento.
Questa tecnologia ha il vantaggio di ottenere stime accurate della velocità di spostamento su ampie aree di indagine, senza dover installare apparecchiature invasive al suolo.

Le tecniche interferometriche possono essere utilizzate a supporto dei tradizionali sistemi di monitoraggio posizionati a terra.
I campi di applicazione principali dell’interferometria sono:

  • - mappatura e individuazione delle aree in subsidenza;
  • - individuazione e mappatura delle frane con particolar riguardo a quelle che presentano una cinematica lenta (l’interferometria non si presta all’individuazione dei crolli o delle colate rapide);
  • - mappatura a larga scala di aree in deformazione;
  • - valutazione temporale del trend di una deformazione.

Considerate le caratteristiche del dato e i limiti intrinseci della tecnica, in nessun caso questa tipologia di dati può essere considerata come una misura in tempo reale dei movimenti del terreno, ma può fornire utili informazioni sui movimenti del terreno che interessano aree estese e che potranno essere oggetto di successivi approfondimenti.
A tal riguardo viene chiaramente precisato che il dato interferometrico non può in nessun caso essere utilizzato con finalità di allertamento o per la previsione delle deformazioni future.

L'utilizzo dei dati

I punti di misura (PS) corrispondono a elementi già presenti al suolo, quali strutture di origine antropica oppure elementi naturali, come affioramenti rocciosi e aree detritiche. Ogni puntoè caratterizzato da un valore di velocità media annua (espressa in mm/anno) misurata lungo la linea di vista dal satellite.

I punti di misura sono classificati secondo la seguente convenzione:

  • - il colore verde corrisponde a quei punti la cui velocità di deformazione è molto bassa, compresa tra -2,0 e +2,0 mm/anno, ovvero all'interno dell’intervallo di sensibilità della tecnica interferometrica e definito sulla base della deviazione standard dei dati utilizzati;
  • - con i colori da giallo a rosso sono classificati quei punti di misura con velocità di deformazione negativa, che corrisponde a movimenti in allontanamento dal satellite lungo la linea di vista sensore-bersaglio;
  • - con i colori da azzurro a blu sono classificati quei punti di misura con velocità di deformazione positiva, che corrisponde a movimenti in avvicinamento al satellite lungo la linea di vista sensore-bersaglio.

I dati sono visibili sul geoportale e vengono pubblicati con cadenza trimestrale.
Nel geoportale è contenuto anche il tematismo sulle mappe di sensibilità (ascendente e discendente) che completa l’informazione come meglio specificato nelle apposite linee guida.
Il dataset sui PS completo e aggiornato ogni 12 giorni consiste in 4 file di dimensioni di circa 600 Mb ciascuno. Il dataset contiene la serie temporale di spostamento per ogni punto di misura dall’inizio del periodo monitorato fino alla data dell’ultima acquisizione satellitare disponibile.

Per maggiori informazioni consultare il Geoportale del Veneto: https://idt2.regione.veneto.it/idt/webgis/viewer?webgisId=185

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/ky39q

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

VidaLaser

Naviga per temi

open data remote sensing catasto vidalaser ambiente galileo technologyforall uso del suolo satelliti osservazionedella terra interferometria meteorologia planetek agricoltura asi urbanistica monitoraggio satelitare geodesia Epsilon Italia telerilevamento rilievo 3d geoportale protezione civile dati geospaziali lidar app INTERGEO stazione totale dati territorio topcon metadati in cantiere drone cnr ISPRA ortofoto ingv mare geofisica asita Harris osservazione dell'universo termografia nuvole di punti rischio intelligenza artificiale FOIF autodesk webGIS topografia scienze della terra gestione emergenze ict terra e spazio tecnologia realtà virtuale geomatica Stonex GIS open geo data utility archeologia slam internet of things leica monitoraggio esa leica geosystems aerofotogrammetria geologia beni culturali Digital Twins smart city misurazione smart mobility digital geography infrastrutture autocad pianificazione sicurezza uav rilievo Toponomastica informazione geografica sentinel CAD coste energia GTER tecnologie avanzate mobilita sar big data trasporti GNSS scansione 3D catasto europeo sensore rndt top spazio dati geografici oceanografia copernicus qgis posizionamento satellitare trimble terremoto smartphone 3DTarget cantiere arcgis geolocalizzazione ricevitori 3D esri italia INSPIRE terrelogiche gps codevintec storytelling esri realta aumentata flytop microgeo servizi geospatial formazione mobile mapping modellazione 3d geomax dissesto idrogeologico cartografia cosmo skymed laser scanner progettazione open source mappe fotogrammetria reti tecnologiche sinergis droni hexagon osservazione della terra faro apr teorema BIM openstreetmap
Planetek ImageryPack
GIS g3w suite Qgis
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

internazionalizzazione

mediaGEO ha ricevuto supporto finanziario dalla Regione Lazio per il progetto di Internazionalizzazione relativo al POR - FESR 2014 2020 - clicca qui per i dettagli

geomediaonline

Redazione mediaGEO soc. coop. - Via Palestro 95 00185 Roma - P.I: 11534171001 - Tel. +39 06 64871209 - info@mediageo.it  - Termini di utilizzo - Privacy policy