Le mappe considerate segreto di Stato nel nuovo sito web della Biblioteca Estense di Modena

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Le collezioni digitalizzate della Biblioteca Estense di Modena includono molte mappe d'epoca che hanno segnato momenti particolari della nostra storia. In particolare ce ne sono alcune per le quali si narra un furto epico eseguito con successo. All'inizio del XVI secolo la conoscenza nautica era potere. Durante il XV e il XVI secolo i portoghesi furono in prima linea in questa conoscenza, aprendo la strada all'esplorazione oltremare e alla creazione di rotte commerciali mercantili.

Uno dei compiti più importanti delle spedizioni oltremare era creare carte nautiche accurate. Durante questo periodo i cartografi portoghesi completavano enormi carte nautiche che mappavano le coste, i venti dominanti e importanti conoscenze commerciali. Per proteggere questa importante conoscenza queste mappe furono considerate segreti di stato. Segreti di Stato che altri paesi cercavano disperatamente di rubare.

Si narra che una mappa che è stata rubata con successo è stata il Planisfero di Cantino. In effetti la mappa è nota per la "spia", Alberto Cantino, che con successo "acquisì" la mappa dai portoghesi per il duca di Ferrara.

Il Planisfero Cantino è ora di proprietà della Biblioteca Estense di Modena, in Italia, e si può esplorare una versione interattiva della mappa utilizzando il nuovo sito Web delle raccolte digitali della biblioteca. Il Planisfero di Cantino è una mappa notevole per molte ragioni. La mappa include una rappresentazione della costa brasiliana, che Cabral aveva appena scoperto e include anche le conoscenze acquisite dal viaggio di Vasco de Gama in India e dai viaggi di Colombo nelle Indie occidentali.

Le nuove Collezioni Digitali della Biblioteca Estense sono disponibili cliccando qui
 


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