Avviato programma a lungo termine per la topografia dei ghiacci polari con l'altimetro IRIS per la missione CRISTAL del programma Copernicus

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Al centro del sistema operativo per la criosfera e gli oceani saranno i due radar altimetri interferometrici IRIS (Interferometric Radar Altimeter for Ice and Snow) per la missione CRISTAL (Copernicus polaR Ice and Snow Topography ALtimeter).
La missione CRISTAL fa parte dell'ampliamento del programma Copernicus dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), in partnership con la Commissione Europea.
Copernicus, programma europeo di punta, fornisce dati di osservazione della Terra e in situ e un'ampia gamma di servizi per il monitoraggio e la protezione ambientale, il monitoraggio del clima e la valutazione delle catastrofi naturali per migliorare la qualità della vita dei cittadini europei.

Il satellite CRISTAL trasporterà, per la prima volta, un radar altimetro a doppia frequenza nelle bande Ku/Ka per misurare e monitorare lo spessore del ghiaccio marino e lo spessore della neve che lo ricopre. La misurazione dello spessore del ghiaccio marino sarà di supporto alle operazioni marittime e sarà di aiuto nella pianificazione delle attività nelle regioni polari.
IRIS misurerà e monitorerà la variazione dell’altezza delle calotte di ghiaccio e dei ghiacciai nel mondo, grazie alla possibilità di operare nella modalità radar interferometrico. IRIS migliorerà in modo significativo l’accuratezza della misurazione fornita dal suo predecessore SIRAL-2 (un altimetro in sola banda Ku, attualmente a bordo della missione CryoSat 2 dell’ESA) grazie al funzionamento a doppia frequenza e aggiungendo la misurazione dell’altezza della superficie marina tra gli obiettivi della missione.
La missione CRISTAL, che ha una portata mondiale, è essenziale per comprendere meglio e per monitorare il clima terrestre in un contesto di rapido cambiamento climatico.
Con l’altimetro IRIS a bordo di CRISTAL, si assicurerà la continuità del monitoraggio dei ghiacci. Le regioni polari hanno una influenza reale sui modelli climatici a livello globale, sulla circolazione e sull’equilibrio energetico del pianeta. Pertanto, un programma a lungo termine per monitorare la topografia dei ghiacci polari, degli oceani e delle nevi è quindi di estremo interesse agli utilizzatori sia operativi che scientifici delle misure dell'Artico e dell'Antartico.

Per approfondire: https://doi.org/10.5194/tc-2020-3


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