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Il Deserto del Namib (Namibia)
Credits: contains modified Copernicus Sentinel data (2019), processed by ESA

ESA - Immagine della settimana: Deserto del Namib ( 26 aprile 2020)

La missione Copernicus Sentinel-2 ci porta su un’area del Deserto del Namib, che si trova nella Namibia occidentale.  Risalente a 55 milioni di anni fa, il Namib è considerate il più antico deserto della Terra.

In questa immagine, acquisita il 27 ottobre 2019, è visibile una grande porzione del Parco Nazionale di Namib-Naukluft. Il parco copre un’area di quasi 50 000 kmq ed include parte del Deserto del Namib e le Montagne di Naukluft ad est. Le diritte linee bianche visibili alla destra dell’immagine sono strade che collegano il Parco Nazionale di Namib-Naukluft con altre località della Namibia.

La principale attrazione del parco è il Sossusvlei, un vasto catino di sale e terracotta visibile al centro dell’immagine. La brillante pavimentazione bianca del catino contrasta con le dune color rosso ruggine che circondano la formazione.

Il Sossusvlei funge da bacino endoreico per il fiume Tsauchab, un fiume effimero che scorre provenendo da est. A causa del clima secco che caratterizza il Deserto del Namib il fiume raramente fluisce per distanze lontane, per cui il catino solitamente rimane asciutto per la maggior parte degli anni. Nel passato, l’acqua del Tsauchab ha raggiunto la costa atlantica, distante ulteriori 60 km.

Le dune presenti in quest’area sono tra le più elevate al mondo. La più alta, soprannominata ‘big daddy’, misura circa 325 metri. Le dune prospicenti la valle del fiume sono chiamate ‘dune a stella’ e sono originate da venti che soffiano in direzioni multiple, creando lunghe ‘braccia’ che puntano verso la valle da entrambe i lati.

Queste dune contrastano con altre dune color zafferano visibili nel Mare di Sabbia del Namib, appena a sud del Soussusvlei. Il Mare di Sabbia del Namib è formato da due strati di dune, uno sopra l’altro. La fondazione del mare di sabbia più antico esiste da almeno 21 milioni di anni, mentre la sabbia più alta e più recente esiste da circa 5 milioni di anni. Qui le dune sono originate con il trasporto di materiali per migliaia di chilometri ad opera di fiume, oceano e vento.

Il Mare di Sabbia del Namib è l’unico deserto costiero al mondo che contiene grandi campi di dune influenzati dalla nebbia, la principale fonte di acqua per questo deserto. La foschia è visibile in basso a sinistra nell’immagine, con gli ultimi residui di nebbia provenienti dall’Oceano Atlantico.

Copernicus Sentinel-2 è una missione a due satelliti, che ha il compito di fornire copertura e distribuzione di dati necessari per il programma europeo Copernicus.

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Namib Desert

 

The Copernicus Sentinel-2 mission takes us over part of the Namib Desert in western Namibia. At 55 million years old, Namib is considered the oldest desert on Earth.

In this image, captured on 27 October 2019, a large portion of the Namib-Naukluft National Park is visible. The park covers an area of almost 50 000 sq. km and encompasses part of the Namib Desert and the Naukluft Mountains to the east. Straight, white lines visible in the right of the image are roads that connect the Namib-Naukluft National Park with other parts of Namibia.

The park’s main attraction is Sossusvlei – a large salt and clay pan visible in the centre of the image. The bright white floors of the pan contrasts with the rust-red dunes that surround it.

Sossusvlei acts as an endorheic basin for the Tsauchab River – an ephemeral river flowing from the east. Owing to the dry conditions in the Namib Desert, the river rarely flows this far and the pan usually remains dry most years. In the past, water from the Tsauchab has reached the Atlantic coast a further 60 km away.

The dunes in this area are some of the highest in the world. The tallest, nicknamed ‘big daddy,’ stands at around 325 metres. The dunes facing the river valley are called star dunes and are formed from winds blowing in multiple directions, creating long ‘arms’ that point into the valley from both sides.

These dunes contrast with the saffron-coloured dunes visible in the Namib Sand Sea, just south of Soussusvlei. The sand sea consists of two dune seas, one on top of another. The foundation of the ancient sand sea has existed for at least 21 million years, while the younger sand on top has existed for around 5 million years. The dunes here are formed by the transportation of materials from thousands of kilometres away, carried by river, ocean current and wind.

The Namib Sand Sea is the only coastal desert in the world to contain large dune fields influenced by fog – the primary source of water for the Namib Sand Sea. Haze is visible in the bottom-left of the image, the last leftovers of fog coming from the Atlantic Ocean.

Copernicus Sentinel-2 is a two-satellite mission to supply the coverage and data delivery needed for Europe’s Copernicus programme.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Namib Desert". Traduzione: Gianluca Pititto)

 

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