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Piattaforma glaciale di Brunt (Antartide)

ESA - Immagine della settimana: Il crack di Halloween (03 novembre 2019)

La missione Sentinel-1 del programma europeo Copernicus ci porta sopra le fratture della piattaforma di ghiaccio Brunt, nell’area del Mare di Weddel in Antartide.

Utilizzando le immagini radar della missione Copernicus Sentinel-1 l’animazione mostra l’evoluzione di due fratture nel ghiaccio durante il periodo che va da settembre 2016 fino alla metà di ottobre del 2019. La grande voragine che corre verso nord è chiamata Chasm 1, mentre la separazione che si estende verso est è stata battezzata il Crack di Halloween.

Fotografato per la prima volta il 31 ottobre 2016, il crack di Halloween parte da un’area nota come McDonald Ice Rumples (lett: increspature di ghiaccio di Mc Donald), dove la parte inferiore della piattaforma glaciale galleggiante è ancorata sul basso fondale. Questo vincolo rallenta il flusso di ghiaccio e rende ondulata la superficie ghiacciata.

Del resto Chasm1 è presente nell’area da oltre 25 anni. E’ rimasta stabile per molti anni, ma nel 2012 si è notato che la fessurazione dormiente ha iniziato ad estendersi verso nord.

Attualmente Halloween Crack e Chasm 1 sono separate da solo alcuni chilometri. Quando si incontreranno si staccherà un iceberg delle dimensioni della Grande Londra. Le due fratture allunganti per anni sono state preposte all’intersezione – in effetti il loro incontro è solo una questione di tempo.

La piattaforma glaciale Brunt per decadi è stata monitorata dai glaciologi e risulta in costante mutamento. Le prime mappe degli anni ’70 indicano che la calotta di ghiaccio era solitamente costituita da piccoli iceberg saldati assieme dal ghiaccio marino.

Il distacco del ghiaccio è un processo naturale nel ciclo di vita delle calotte glaciali. Sebbene si preveda la formazione di un iceberg di dimensioni considerevoli, tuttavia esso non risulterà il più grande degli iceberg che si sono distaccati in Antartide. Nel 2017 una porzione del Larsen C si spezzò generando uno dei più grandi iceberg che si ricordi e modificando il contorno della Penisola Antartica.

Il movimento delle calotte di ghiaccio è decisamente imprevedibile. Il monitoraggio periodico effettuato dai satelliti offre una vista senza precedenti di fenomeni che avvengono in regioni remote e mostra come le calotte reagiscono ai cambiamenti dei fenomeni dinamici del ghiaccio ed alle temperature dell’aria e dell’oceano.

In qualità di missione radar avanzata, Copernicus Sentinel-1 può riprendere la superficie della Terra anche attraverso coperture nuvolose ed in presenza di piogge, sia di notte che di giorno. Questo fatto la rende una missione ideale per il monitoraggio delle regioni polari - che sono al buio durante i mesi invernali - e delle foreste tropicali, che normalmente sono coperte da nuvole.

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Halloween crack

 

The Copernicus Sentinel-1 mission takes us over cracks in the Brunt ice shelf, which lies in the Weddell Sea sector of Antarctica.

Using radar images from the Copernicus Sentinel-1 mission, the animation shows the evolution of two ice fractures from September 2016 until mid-October 2019. The large chasm running northwards is called Chasm 1, while the split extending eastwards is referred to as the Halloween Crack.

First spotted on 31 October 2016, the Halloween crack runs from an area known as McDonald Ice Rumples – which is where the underside of the floating ice sheet is grounded on the shallow seabed. This pinning point slows the flow of ice and crumples the ice surface into waves.

Chasm 1 on the other hand has been in place for over 25 years. It was previously stable for many years, but in 2012, it was noticed that the dormant crack started extending northwards.

Now, Chasm 1 and Halloween crack are only separated by a few kilometres. When they meet, an iceberg about the size of Greater London will break off. The two lengthening fractures have been set to intersect for years – it’s only a matter of time for the two to meet.

The Brunt shelf has been monitored by glaciologists for decades and is constantly changing. Early maps from the 1970s indicate that the ice shelf used to be a mass of small icebergs welded together by sea ice.

Calving is a natural process of the life cycle of ice shelves. Although the iceberg is of a considerable size, it will not be the largest of icebergs to calve in Antarctica. In 2017, a chunk of Larsen C broke off spawning one of the largest icebergs on record and changing the outline of the Antarctic Peninsula.

Ice shelf movement is very unpredictable. Routine monitoring from satellites offer unprecedented views of events happening in remote regions, and show how ice shelves are responding to changes in ice dynamics, air and ocean temperatures.

As an advanced radar mission, Copernicus Sentinel-1 can image the surface of Earth through cloud and rain and regardless of whether it is day or night. This makes it an ideal mission for monitoring the polar regions, which are in darkness during the winter months and for monitoring tropical forests, which are typically shrouded by cloud.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Halloween crack". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


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