Meeting for the 30th International Cartographic Conference, Florence 2021

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L’evento rientra nell’organizzazione e nella gestione della 30th International Cartographic Conference che nel 2021 si svolgerà a Firenze, denominata ICC2021. A distanza di tanti anni dalla conferenza di Stresa del 1970, ICC torna finalmente in Italia, dopo avere vinto un’agguerrita competizione tra altri proponenti che hanno visto svolgere le ultime tre passate edizioni a Rio de Janeiro (2015), Washington D.C. (2017) e Tokyo (2019). Si tratta di una Conferenza di rilevo dal punto di vista scientifico e, soprattutto, organizzativo che contempla una lunga e molteplice attività e coinvolge diversi soggetti ai quali spetterà il compito di gestire un evento, unico al mondo, che si propone come momento di riflessione sulle innovazioni tecnico-scientifico- metodologiche nel settore della gestione dei dati geografici, finalizzata alla rappresentazione spaziale delle informazioni territoriali.

Un semplice processo, quello della visualizzazione di complessi risultati di acquisizione e di analisi geografica, che contempla però costanti approfondimenti sulle innovazioni prodotte dalla scienza del rilevamento (in tutte le sue molteplici declinazioni oggi praticate), sulle modalità e sulle infinite possibilità di trasformare in informazione territoriale, geograficamente riferita, un percorso che un tempo era assegnato alla tradizione della filiera cartografica. Tale processo, oggi, coinvolge sistemi in cui l’antica e benemerita professione di cartografo è sostituita da una ridda di componenti a tecnologia fortemente avanzata in cui l’uomo non è più colui che visualizza graficamente una visione di territorio ma è il soggetto che svolge il raccordo tra analisi complesse finalizzate a trasformare i dati riferiti allo spazio in informazione utili per la scienza, la conoscenza e il supporto alle decisioni. Un compito che viene svolto a diversi livelli, da quello amatoriale a quello professionale ma anche di ricerca fortemente innovativa, con implicanze tecnologiche che sempre più spesso sono alla base degli investimenti e delle economie associate alla TI. Elementi su cui, coloro che si occupano di questo settore sotto diversi profili, professionali, scientifici ma anche culturali e sociali, sono chiamati a riflettere sotto l’egida di un soggetto, l’International Cartographic Association (ICA), che ha ormai acquisito riconoscibilità internazionale in quanto coinvolge diversi stati tra cui anche l’Italia attraverso l’AIC.

L’ICC2021 di Firenze non è altro, allora, che la tappa di un percorso che dura ormai da trent’anni, scandito da ritmi biennali mentre il Meeting di Salerno è il primo incontro di tipo programmatico e scientifico, propedeutico alla Conferenza, finalizzato alla individuazione di linee scientifiche, organizzative e relazionali utili ai fini della sua strutturazione funzionale e strategicamente mirata.

L’evento è svolto con largo anticipo rispetto alla Conferenza stessa in quanto a partire dal settembre del 2019, alla chiusura dell’edizione di Tokyo che ha registrato quasi un migliaio di interventi (tra relazioni, poster e tavole rotonde) e ha visto la partecipazione di migliaia di persone, peraltro inaugurata alla presenza dell’Imperatore e della gentile consorte, sarà necessario far confluire in rete, progressivamente, i contenuti specificamente deliberati per la ICC2021 ( https://icaci.org/icc/  ).

L’incontro ha una duplice finalità:

  1. promuovere la conferenza ICC2021 a livello nazionale e quindi coinvolgere gli studiosi, le università, i centri di ricerca, i possibili sponsor, ecc. e tracciare le basi per stilare un report sullo stato di fatto della cartografia in Italia da presentare poi in sede di conferenza e divulgarlo a livello internazionale.

  2. promuovere un dibattito scientifico di tipo interdisciplinare, aperto a tutti e rivolto anche agli studenti, che offra riflessioni proprie della cartografia e visioni applicative connesse ad esperienze da cui si evinca la base imprescindibile nell’utilizzo di questo strumento per le diverse e più specifiche professioni territoriali.

Al Meeting, che sconta già la partecipazione degli Organi Ufficiali dello stato:

− Istituto Idrografico della Marina;
− Istituto Geografico Militare;
− Servizio Geologico d’Italia – ISPRA;
− Agenzia delle Entrate – Servizio cartografico (ex-Catasto);
− CIGA

saranno invitati a partecipare, in quanto membri di diritto dell’organismo che, in collaborazione con il DISPAC dell’Università di Salerno organizza l’incontro, i rappresentanti delle Regioni (con il CISIS in primo luogo) e dei Comuni (a iniziare da ANCI), l’Agenzia per l’Agenda Digitale, le Università e le Reti dei loro laboratori, con riferimento specifico, ma non esclusivo, alla geografia, le Associazioni scientifiche di livello nazionale, gli Enti di ricerca (CNR con le varie declinazioni: IREA, ecc., l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ecc.), le aziende pubbliche e private che operano nel settore (CGR; e-Geos, ecc.), unitamente ad altri rappresentanti delle Istituzioni e delle Imprese.

Da un punto di vista organizzativo l’incontro prevede diversi momenti articolati nelle due giornate di lavori previste per il 3 e il 4 dicembre 2019.

Il giorno 3 dicembre, alle ore 16.00, nel Campus di Fisciano, nella Sala Conferenze DISPAC, si terrà una riunione del Consiglio Direttivo AIC, eventualmente allargato ad altre componenti, finalizzato, tra l’altro, a valutare la strutturazione della proposta congressuale per ambito scientifico, temi specifici, configurazione degli interventi programmati, oltre che ad assumere deliberazioni strategiche che riguardano una prima elaborazione del programma operativo, delle partnership, delle tematiche, ecc.

Il giorno 4 dicembre, alle ore 9.00 presso la CCIIAA di Salerno si svolgerà invece il vero e proprio Meeting, imperniato su tre sessioni articolate tematicamente:

Prima Sessione
Relazioni degli interlocutori pubblici privilegiati invitati con lo scopo di tracciare il quadro della produzione cartografica pubblica a livello Statale, Regionale e Comunale/locale (Enti diversi), con riferimento a metodi, strumenti, applicativi e ricadute territoriali – Proposte per ICC2021

Seconda Sessione
Relazioni degli interlocutori privati invitati con lo scopo di tracciare il quadro della produzione cartografica a livello generale: Università, Enti di ricerca, Aziende, Professionisti, altri operatori – Proposte per ICC2021

Terza Sessione
Sintesi delle conoscenze acquisite, finalizzata ad avviare un dibattito di confronto tra applicazioni e ricerche delle scienze geografiche, ambientali ed economiche, oltre che naturalmente agli ambiti degli architetti e urbanisti, in una duplice prospettiva: quella della ricerca scientifica e quella della pratica professionale – Proposte per ICC2021.

Di massima, comunque, il programma dei lavori del Meeting salernitano, è di seguito riportato.

 

PROGRAMMA (Bozza provvisoria)

Martedì 3 dicembre

Sala Conferenze DISPAC, Campus di Fisciano

ore 15.30 - caffè di benvenuto

ore 16.00
Comitato Direttivo AIC (allargato)

ore 20.00 – cena

Sala Conferenze DISPAC, Campus di Fisciano – CCIAA Salerno registrazione dei partecipanti

ore 9.00

Apertura dei lavori

Saluti istituzionali (Comune, Rettore, Dipartimento, ecc.) Presentazione del Meeting

ore 9.30

Prima sessione Lo stato della cartografia in Italia
Relazioni degli Organi cartografici ufficiali dello Stato, del Coordinatore del CISIS per le Regioni, del Rappresentante dell’ANCI per i Comuni e di vari organi dello stato DigItalia, ecc.

ore 11.15 coffee break

ore 11.45

Seconda Sessione La produzione privata e gli ambiti professionali
In questa sessione è prevista la partecipazione delle Università selezionate sulla base delle loro riconosciute specifiche attitudini a produrre o a interessarsi di cartografia, gli Istituti di ricerca invitati, le reti di laboratori delle università, le aziende leader del settore selezionate appositamente.

ore 14.00 colazione di lavoro

ore 15.30

Terza Sessione La cartografia italiana e l’ICC2021
In questa sessione si discuterà di come rapportarsi alla Conferenza internazionale, quale Italia cartografica presentare ai visitatori stranieri, l’interesse dei produttori (a tutti i livelli e titoli) di partecipare alla conferenza, le sponsorizzazioni, le ricadute, la pubblicazione degli atti.

Ore 17.00

Chiusura dei lavori

Sintesi delle proposte e predisposizione di un documento programmatico di idee, intenti e impegni volti a favorire la condivisione della proposta in maniera trasversale tra soggetti e istituzioni, individuare keynote speaker, sponsor, responsabili d’area o di sezioni, collaboratori, ecc.

 

 


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