itzh-CNenfrdeptrues
Harris
3D Target
Il Ground Ground Segment di Galileo nel Fucino Control Center in Italia

Il sistema di navigazione Galileo fermo ormai da molti giorni

Aggiornamento 18 Luglio - Galileo Initial Services è stato ripristinato. Gli utenti possono già vedere i segnali di recupero dei servizi di navigazione sebbene alcune fluttuazioni possano verificarsi fino a nuovo avviso. L'incidente tecnico è stato originato da un malfunzionamento delle apparecchiature nell'infrastruttura di terra di Galileo, che ha influito sul calcolo delle previsioni di tempo e di orbita e che viene utilizzato per calcolare il messaggio di navigazione. Il malfunzionamento ha interessato diversi elementi sulle strutture a terra. Sarà stabilita una commissione d'inchiesta indipendente per identificare le cause principali dell'incidente.

L'Agenzia del GNSS europeo (GSA) attribuisce l'interruzione del segnale di Galileo, che perdura da giovedì 11 luglio, a un problema con l'infrastruttura di terra del sistema. "Gli esperti stanno lavorando per ripristinare la situazione il prima possibile", afferma la GSA. "An Anomaly Review Board è stato immediatamente impostato per analizzare la causa precisa alla radice e implementare azioni di recupero." Nessun aggiornamento appare, alla data attuale, su quando il servizio riprenderà.

La GSA sottolinea che Galileo è attualmente nella fase iniziale dei servizi, in cui i suoi segnali sono disponibili per l'uso in combinazione con altri GNSS e non forniscono una soluzione completa in sé e per sé. Questo è stato espressamente progettato per consentire "la rilevazione di problemi tecnici prima che il sistema diventi pienamente operativo", secondo la GSA.

In effetti, gli esperimenti condotti con gli smartphone compatibili con Galileo hanno scoperto che questi dispositivi escludevano la partecipazione di Galileo nella loro soluzione di posizione. Ciò è verosimile anche per i ricevitori commerciali, che impiegano sofisticati controlli sui segnali e anche in seguito agli avvisi di sistema, che sono stati emessi in questo caso.

Ad esempio da NovAtel apprendiamo che "Per ogni costellazione, c'è un'età massima delle effemeridi che può essere considerata valida", ha spiegato Sandy Kennedy, VP, Innovation at NovAtel. "Una volta che un'effemeride è troppo vecchia, il nostro ricevitore la riterrà non valida. Le misurazioni effettuate su satelliti senza effemeridi validi non sono autorizzati a contribuire alla soluzione PVT. Abbiamo notato la mancanza di effemeridi Galileo entro 3 ore dall'arresto della trasmissione. Non è stato il NAGU (Notice Advisory to Galileo Users) ad avvertirci del problema. "

La società ha pubblicato un bollettino sul suo sito web venerdì pomeriggio, 12 luglio, dichiarando: "Durante questo periodo [senza effemeridi], i ricevitori NovAtel continueranno a tracciare i segnali di Galileo, ma senza effemeridi valide, i segnali non sono inclusi nella soluzione di posizione . . . . Una volta che il servizio Galileo ritornerà alla normalità e trasmetterà le informazioni sulle effemeridi, i ricevitori NovAtel torneranno al normale funzionamento. "

 

Novatel

 

Gli esperimenti di cui sopra sono stati condotti dal gruppo Navigation Signal Analysis and Simulation (NavSAS) presso l'Istituto Superiore Mario Boella e il Politecnico di Torino. Nel loro sito web affermano che, usando un ricevitore software che monitorava i segnali Galileo nello spazio (SIS), "la soluzione di posizione calcolata utilizzando sia la costellazione GPS che Galileo è influenzata da errori dell'ordine di 500 metri o anche di più".

Comunque in questo momento un gruppo di esperti dell'Agenzia europea GNSS, dell'industria, dell'Agenzia spaziale europea e della Commissione europea stanno attuando e monitorando le azioni di recupero. E il servizio Galileo Search and Rescue rimane operativo.

I team operativi stanno lavorando su azioni di recupero 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per ripristinare i servizi di navigazione e sincronizzazione Galileo il prima possibile.

Sulla base dei risultati delle attività di risoluzione dei problemi, sono stati riavviati diversi elementi dell'infrastruttura di terra. I progressi sono stati attentamente monitorati; è troppo presto per confermare una data esatta di recupero del servizio.

Di certo Galileo di cui ormai si parla da troppi anni, fatica ad entrare in produzione ed i troppi errori commessi, tra cui ricordiamo la perdita di ben due satelliti lanciati erroneamente o il guasto agli orologi maser dei satelliti di qualche tempo fa, fanno presagire il contrario di quello che veniva presentato come la massima affidabilità nei confronti del sistema GPS americano.

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/krrfw

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche

Reach RS2
VidaLaser

Naviga per temi

qgis sensore uav sar fotogrammetria mare terrelogiche geofisica in cantiere esri digital geography tecnologie avanzate monitoraggio nuvole di punti internet of things smart city ingv geologia droni autocad Toponomastica dissesto idrogeologico osservazione della terra mobile mapping hexagon scansione 3D sicurezza sinergis codevintec INTERGEO Epsilon Italia asita mobilita misurazione ambiente faro ict protezione civile catasto technologyforall geoportale smart mobility terremoti flytop spazio remote sensing osservazione dell'universo archeologia formazione terra e spazio servizi trasporti asi telerilevamento open source BIM open geo data copernicus laser scanner geodesia monitoraggio satelitare autodesk ISPRA CAD informazione geografica Stonex intelligenza artificiale esri italia satelliti GNSS slam termografia dati apr leica geosystems coste geomatica Harris metadati cnr microgeo cartografia topcon territorio scienze della terra tecnologia agricoltura dati geografici ortofoto rischio realta aumentata oceanografia teorema terremoto progettazione sentinel reti tecnologiche 3DTarget INSPIRE rilievo 3d meteorologia rilievo lidar realtà virtuale top trimble esa urbanistica utility uso del suolo geolocalizzazione FOIF geomax 3D energia vidalaser mappe cantiere telespazio rndt modellazione 3d planetek leica big data osservazionedella terra webGIS infrastrutture aerofotogrammetria drone beni culturali catasto europeo gps geospatial galileo stazione totale smartphone GTER cosmo skymed storytelling GIS posizionamento satellitare gestione emergenze topografia arcgis app pianificazione open data openstreetmap interferometria ricevitori
Planetek ImageryPack
GIS g3w suite Qgis
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

internazionalizzazione

mediaGEO ha ricevuto supporto finanziario dalla Regione Lazio per il progetto di Internazionalizzazione relativo al POR - FESR 2014 2020 - clicca qui per i dettagli

geomediaonline

Redazione mediaGEO soc. coop. - Via Palestro 95 00185 Roma - P.I: 11534171001 - Tel. +39 06 64871209 - info@mediageo.it  - Termini di utilizzo - Privacy policy