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Isola di Pasqua

ESA - Immagine della settimana: Isola di Pasqua (21 aprile 2019)

La missione Sentinel-2 del programma europeo Copernicus ci porta su una delle più sperdute isole al mondo: l’isola di Pasqua. Situata nell’Oceano Pacifico, oltre 3500 km al largo della costa occidentale del Sud America, questa isola cilena è chiamata Rapa Nui dai suoi abitanti indigeni. Il nome corrente venne invece dato all’isola il giorno in cui gli europei vi sbarcarono nel XVIII secolo, una domenica di Pasqua.

L’isola è famosa per le sue monolitiche statue di pietra, chiamate Moai per onorare la memoria degli antenati dei suoi abitanti. Ne sono presenti circa 1000 sparpagliate tutte attorno l’isola, normalmente posizionate nei pressi di fonti di acqua dolce. Molte di loro si trovano nei pressi del vulcano Rano Raraku, nella costa sud-orientale.

Il bordo di colore bianco che si può osservare lungo la costa meridionale si deve all’aspro impatto delle onde marine con il rilievo costiero.

Una interessante caratteristica dell’immagine è il colore arancio-ocra di Poike, la penisola che si trova all’estremo orientale dell’isola. Si racconta che in tempi antichi l’isola fosse ricoperta di vegetazione. Ma il disboscamento atto a favorire le coltivazioni ed il Ratto della Polinesia hanno giocato un ruolo importante nella deforestazione, portando progressivamente all’erosione del suolo, particolarmente nell’area orientale. Sono stati tentati numerosi progetti di riforestazione: tra questi una piantagione di eucalyptus al centro dell’isola, che nell’immagine appare di colore verde scuro. La chiazza marrone a destra della piantagione è probabile che sia la cicatrice di un incendio boschivo.

La maggioranza degli abitanti dell’isola vive a Hanga Roa, principale città e porto della costa occidentale, visibile chiaramente nell’immagine. Interessante da ricordare che la lunga pista dell’unico aeroporto dell’isola fu in passato designata come sito per atterraggio di emergenza dello Space Shuttle statunitense.

Proprio sul bordo della punta sud-occidentale dell’isola si trova Ranu Kao, il più grande vulcano che sorge sull’isola. La sua forma è caratteristica per via del suo lago craterico, uno dei tre soli bacini idrici naturali dell’isola.

Molti turisti sono attratti dall’isola per via della sua storia misteriosa e della sua localizzazione remota. Ciò che è relativamente poco conosciuta è l’esistenza di due piccole spiagge sulla costa nord-orientale. La spiaggia di Anakena presenta una bianca sabbia corallina, mentre la più piccola spiaggia di Ovahe – circondata da scogliere – presenta una sabbia color rosa.

Copernicus Sentinel-2 è una missione a due satelliti. Ciascun satellite trasporta una camera da ripresa ad alta risoluzione, che acquisisce immagini della Terra in 13 differenti bande spettrali. I dati provenienti da Copernicus Sentinel-2 possono essere di grande aiuto nel monitoraggio dei mutamenti del suolo terrestre.

Questa immagine è stata acquisita il 7 aprile 2019.

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Easter Island

The Copernicus Sentinel-2 mission takes us over one of the most remote islands in the world: Easter Island. Located in the Pacific Ocean, over 3500 km off the west coast of South America, this Chilean island is also known as Rapa Nui by its original inhabitants. The island was given its current name the day Europeans arrived in the 1700s – on Easter Sunday.

The island is famous for its monolithic stone statues, called Moai, said to honour the memory of the inhabitants’ ancestors. There are nearly 1000 scattered around the island, usually positioned near freshwater. Many are located near the Rano Raraku volcano, on the southeast coast.

The white edges along the southern coast show the harsh waves colliding with the shore.

An interesting feature of the image is the ochre-orange colour of the Poike – the peninsula on the eastern end of the island. In ancient times, it is said that there was a lot of vegetation on the island. However, land clearing for cultivation and the Polynesian rat played a role in deforestation, leading to the erosion of the soil, particularly in the east. Several reforestation projects have been attempted, including a eucalyptus plantation in the middle of the island, visible in dark green. The brown patch to the right of the plantation is likely to be a burn scar from a wildfire.

The majority of the island’s inhabitants live in Hanga Roa, the main town and harbour on the west coast, clearly visible in the image. Interestingly, the long runway of the island’s only airport was once designated as an emergency landing site for the US space shuttle.

At the very edge of the southwest tip of the island lies Ranu Kao, the largest volcano on the island. Its shape is distinctive owing to its crater lake, one of the island’s only three natural bodies of water.

Many tourists are drawn to the island for its mysterious history and isolated position. What is relatively unknown is the existence of two small beaches on the northeast coast. Anakena beach has white, coral sand, while the smaller Ovahe beach, surrounded by cliffs, has pink sand.

Copernicus Sentinel-2 is a two-satellite mission. Each satellite carries a high-resolution camera that images Earth’s surface in 13 spectral bands. Data from Copernicus Sentinel-2 can help monitor changes in land cover.

This image was captured on 7 April 2019.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Easter Island". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


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