itzh-CNenfrdeptrues
Harris
3D Target

I Big Data che non ti aspetti

Da anni si parla di Big Data e della loro importanza, in questo articolo voglio parlarvi di Big Data potenzialmente strategici che troppo spesso vengono sottovalutati.

I primi a capire l’importanza dei Big Data sono state quelle società come Google, Microsoft, Tom Tom. Hanno avuto lungimiranza sapendo investire in questo settore, più nello specifico per quel che ci riguarda, in quello dei Geodata quando ancora non era ben chiara la loro importanza. La PA (Pubbblica Amministrazione) invece è rimasta ferma al palo. Ad esempio nel Nuovo Codice della Strada, l’articolo 13, comma 7 recita:

“Gli enti proprietari delle strade sono tenuti ad effettuare rilevazioni del traffico per l'acquisizione di dati che abbiano validità temporale riferita all'anno nonché per adempiere agli obblighi assunti dall'Italia in sede internazionale”. Ed ancora, l’articolo 227 fa esplicito riferimento all’obbligatorietà di tale monitoraggio. 

Vi risulta, ad oggi, che il monitoraggio venga effettuato?

Capisco le problematiche generate dal taglio dei fondi che la PA ha dovuto affrontare nel corso degli anni ma la stessa PA quotidianamente raccoglie dati, forse senza nemmeno accorgersene, che potrebbero essere sfruttati come volano di crescita per questo Paese.
Mi metto nei panni del professionista che è stato incaricato dall’amministrazione comunale di redigere il piano del traffico(art.36 del Codice della Strada). Il suo primo problema è la raccolta dei dati utili a determinare tutti i suoi ragionamenti. Se non ha dati sui flussi per quel territorio potrebbe provare a costruirseli raccogliendo i dati relativi alla distribuzione degli utenti delle scuole comunali di ogni ordine e grado. Le scuole sono sicuramente tra i “generatori” di flussi di traffico di un territorio ed i loro utenti sono schedati, almeno annualmente, considerando anche l’indirizzo. Con un’analisi dei percorsi è possibile individuare le strade che sono più interessate da questa tipologia di flussi per verificare la fattibilità di un pedibus, di un bicibus o dell’istituzione di una navetta comunale. Con gli uffici pubblici potrebbe fare lo stessa cosa valutando così la fattibilità del carpooling. Per le attività commerciali potrebbe usare i dati dell’ufficio commercio effettuando un’analisi similare a quella effettuata per le scuole.

In questo modo andrebbe a costruire una banca dati geografica che potrà essere integrata, nel momento in cui l’amministrazione comunale decidesse di investire nel monitoraggio dei flussi, nella banca dati dei monitoraggi dei flussi stradali. Queste informazioni, una volta rimossi i dati sensibili, potrebbero essere rese pubbliche rendendo possibile su quel territorio la creazione di nuovi livelli di servizio. Senza contare che queste informazioni concorrerebbero alla creazione di un sistema di mobilità a scala comunale che ingloberebbe anche i dati delle aziende del trasporto pubblico. Con il tempo, il consolidarsi di questa banca dati, consentirà la raccolta di informazioni sulla mobilità molto più accurate rispetto ai dati raccolti ed elaborati ad esempio da Google con il sistema Google Traffic, senza dover riversare sul contribuente il costo dell’acquisto dei dati sui flussi, ma sfruttando dati che sono già raccolti quotidianamente e pagati con le nostre tasse.

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kqy4u

 

Vedi anche

Trimble Italia
Trimble Italia
Getac palmari e pc fully ragged blindati
ProfiloColore
AeroVision

Naviga per temi

codevintec fotogrammetria trimble protezione civile beidou Stonex territorio geolocalizzazione nuvole di punti coste trasporti digital geography mappe scienze della terra rilievo in cantiere Toponomastica ortofoto topografia realta aumentata catasto posizionamento satellitare cnr ambiente geospatial telerilevamento infrastrutture top world geoportale copernicus terrelogiche utility rndt servizi energia tecnologia scansione 3D apr metadati planetek interferometria esri italia smart city mare openstreetmap internet of things sar smart mobility autocad spazio qgis Bentley progettazione esri flytop geodesia rilievo 3d eGEOS storytelling sicurezza arcgis geologia numerazione civica cosmo skymed asi smartphone e-geos cartografia open source technologyforall reti tecnologiche gps top story realtà virtuale BIM terremoti lidar GNSS autodesk misurazione ISPRA cantiere osservazione dell'universo geomax SIFET open data aerofotogrammetria tecnologie avanzate remote sensing top ict laser scanner asita GIS catasto europeo intelligenza artificiale dati geografici monitoraggio sensore meteorologia leica geosystems leica CAD ricevitori INTERGEO satelliti termografia Here faro 3D Epsilon Italia terra e spazio INSPIRE archeologia big data geofisica urbanistica app droni agricoltura mobile mapping dati open geo data modellazione 3d topcon pianificazione teorema gestione emergenze osservazione della terra beni culturali uso del suolo microgeo geomatica dissesto idrogeologico Harris FOIF hexagon sentinel stazione totale terremoto galileo formazione ingv esa mobilita oceanografia sinergis uav rischio webGIS
VidaLaser

Il video del mese

Planetek ImageryPack
Technology for All

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps