itzh-CNenfrdeptrues
Hexagon GSP
Harris
3D Target

Il Queen Elizabeth Prize for Engineering 2019 è andato al GPS

Il 2019 Queen Elizabeth Prize for Engineering del Regno Unito è stato assegnato ai creatori del Global Positioning System (GPS) negli Stati Uniti. Quattro ingegneri - il dott. Bradford Parkinson, il professor James Spilker, Hugo FrueHauf e Richard Schwartz - sono stati onorati della creazione del primo sistema di posizionamento satellitare realmente globale.

Il QEPrize è un prestigioso riconoscimento mondiale per l'ingegneria, un premio da 1 milione di sterline che celebra l'impatto globale dell'innovazione ingegneristica sull'umanità. I vincitori del 2019 sono stati annunciati il ​​12 febbraio da Lord Browne di Madingley, presidente del Queen Elizabeth Prize for Engineering Foundation, alla presenza della Principessa Anne a Londra.

I quattro vincitori saranno ufficialmente onorati durante una cerimonia alla fine di quest'anno; riceveranno il premio da 1 milione di sterline e un trofeo iconico disegnato dal vincitore del concorso Create the Trophy 2019, il sedicenne Jack Jiang di Hong Kong.

Perché il GPS

Si stima che quattro miliardi di persone utilizzino il GPS e il suo valore economico annuale è stimato in 80 miliardi di dollari solo per gli Stati Uniti. Le sue applicazioni spaziano dalla navigazione e soccorso in caso di calamità, ai sistemi di monitoraggio del clima, ai sistemi bancari e alla fondazione dei trasporti, dell'agricoltura e dell'industria del domani.

Il tracciamento iniziale del GPS risale all'inizio della corsa spaziale, quando gli operatori radio tracciarono lo Sputnik I nel suo volo rivoluzionario nel 1957. I segnali radio dello Sputnik sembravano diminuire di frequenza mentre passava sopra la testa, un fenomeno noto come spostamento Doppler che ha permesso di determinare la posizione del satellite.

I creatori del GPS
Il capo architetto, Bradford Parkinson, viene spesso chiamato il "padre del GPS" dopo aver costruito con successo diversi sistemi separati per creare l'attuale design del GPS. Parkinson ha diretto il programma e ha guidato lo sviluppo, la progettazione e il collaudo dei suoi componenti chiave.

Parkinson ha insistito sul fatto che il GPS doveva essere intuitivo e poco costoso. Nel 2016, Parkinson è stato premiato con il Premio Marconi. Per realizzare il progetto, Parkinson reclutò James Spilker per progettare il segnale trasmesso dai satelliti. Questo tipo di segnale di distanza è stato fondamentale per il successo del GPS per uso civile; è resistente alle interferenze, preciso e consente a più satelliti di trasmettere sulla stessa frequenza senza interferire l'uno con l'altro.

La squadra di Spilker ha anche sviluppato e costruito il primo ricevitore per elaborare i segnali satellitari GPS; il suo processo a loop ritardato, utilizzato per tracciare segnali di accesso multiplo (CDMA) alla divisione del codice, è essenziale per la precisione del GPS.

I ricevitori GPS si basano su informazioni precise di temporizzazione, trasmesse dai satelliti, per determinare la loro posizione sulla terra. Ogni satellite utilizza più orologi atomici - con precisione entro il miliardesimo di secondo - per garantire un timing costante. Hugo Freuhauf, allora capo ingegnere presso la Rockwell Industries, ha guidato lo sviluppo di un orologio atomico miniaturizzato, il cuore del satellite GPS. La sua accuratezza è la spina dorsale dei sistemi di comunicazione, delle reti elettriche, delle reti finanziarie e altre infrastrutture critiche.

Affinché il programma GPS fosse accessibile, ogni satellite doveva essere di lunga durata. Richard Schwartz, il program manager di Rockwell durante lo sviluppo di questi satelliti, è stato incaricato di garantire una durata di tre anni. Il suo design era resistente alle intense radiazioni della fascia superiore di Van Allen, e durò anche più di nove anni.

Un'infografica dell'organizzazione QEPrize spiega la storia del GPS. Cliccaci sopra per scaricarla.

InfograficaQEPrize2019

 

 

 

 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kqqf4

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche

Reach RS2

Naviga per temi

GIS open geo data ingv catasto europeo sicurezza metadati territorio technologyforall mobile mapping monitoraggio codevintec FOIF beni culturali mare terra e spazio planetek trasporti storytelling geodesia ambiente aerofotogrammetria agricoltura Bentley servizi openstreetmap leica ISPRA INSPIRE realta aumentata meteorologia progettazione cnr urbanistica autonomous vehicle cosmo skymed open data webGIS BIM arcgis eGEOS geospatial realtà virtuale cantiere geomatica CAD lidar interferometria stazione totale monitoraggio satelitare modellazione 3d topografia internet of things termografia ortofoto teorema remote sensing hexagon protezione civile topcon esri archeologia digital geography sar terremoti dissesto idrogeologico cartografia trimble apr geomax sensore terremoto energia smartphone Here Epsilon Italia autocad esa esri italia in cantiere drone utility flytop geologia catasto coste reti tecnologiche top GNSS mappe open source laser scanner spazio oceanografia app rndt autodesk dati tecnologia pianificazione rilievo 3d uso del suolo gestione emergenze top world uav leica geosystems mobilita gps sentinel sinergis Stonex dati geografici faro scansione 3D asi intelligenza artificiale geoportale misurazione qgis scienze della terra Harris copernicus INTERGEO 3D rilievo 3DTarget formazione terrelogiche rischio big data satelliti posizionamento satellitare geofisica osservazione dell'universo infrastrutture ricevitori ict Toponomastica microgeo telerilevamento GTER nuvole di punti smart mobility smart city droni galileo tecnologie avanzate asita geolocalizzazione osservazione della terra fotogrammetria
VidaLaser
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps