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Il ghiacciaio di Gangotri

ESA - Immagine della settimana: Il ghiacciaio di Gangotri (20 gennaio 2019)

La missione Sentinel-2 del programma europeo Copernicus ci porta sul Gangotri, uno dei più estesi ghiacciai del sistema montuoso del Himalaya ed una delle più importanti fonti di approvvigionamento idrico del fiume Gange.

Il ghiacciaio di Gangotri si trova nello stato indiano himalayano di Uttarakhand. La testa del ghiacciaio si può osservare in basso a destra nell’immagine, nei pressi del monte Chaukhamba. A partire da qui il Gangotri si sviluppa per circa 30 km verso nord-ovest, ma come molti altri ghiacciai nel mondo si sta ritirando. Studi suggeriscono che il Gangotri ha subito un processo di riduzione per oltre 200 anni. Misurazioni hanno dimostrato che tra la metà degli anni ’50 e la metà degli anni ’70 il ghiacciaio si è ritirato di circa 35 metri l’anno. Mentre ora il fenomeno si è ridotto a circa 10 metri per anno, le rilevazioni mostrano che di fatto il Gangotri si sta assottigliando.

La parte terminale del ghiacciaio è chiamata Gomukh, che vuol dire ‘bocca di mucca’, espressione che presumibilmente descrive ciò a cui somigliava una volta la parte frontale di questo enorme ghiacciaio.

E' importante ricordare che le sorgenti del fiume Bhagirathi si formano proprio qui. Nella cultura e nella mitologia Indù si ritiene che siano in questo luogo le sorgenti del Gange e di conseguenza la località è divenuta destinazione di molti pellegrinaggi e viaggi spirituali. Gomukh si trova a 20 km di cammino dal villaggio di Gangotri, che è riconoscibile in alto a sinistra nell’immagine.

Mentre Gomukh e Gangotri racchiudono molti significati spirituali, il fiume Bhagirathi costituisce una importante fonte di approvvigionamento di acqua dolce, ma anche una sorgente di energia in quanto transita attraverso un certo numero di centrali di produzione energetica, incluso il complesso idroelettrico di Tehri che si trova a circa 200 km a valle (non visibile nell’immagine).

Gangotri si trova in un’area che è anche nota con il nome di ‘terzo polo’ e che contiene il sistema montuoso del Himalaya-Hindu Kush e l’Altopiano Tibetano. Le distese di ghiaccio che si trovano alle più elevate altitudini di questa regione contengono la più grande riserva di acqua dolce che esiste al di fuori delle regioni polari. Con una così grande porzione della popolazione mondiale che dipende dall'acqua che proviene da queste fredde altitudini i cambiamenti nella dimensione e nel flusso di questi ghiacciai può comportare delle serie conseguenze per la società, incidendo sulla quantità di acqua che arriva a valle.

Traendo vantaggio dalla vista dallo spazio i satelliti, come i Sentinel del programma Copernicus, forniscono informazioni essenziali per monitorare i cambiamenti dell’aspetto dei ghiacciai della Terra, i quali si trovano normalmente in regioni remote del pianeta e pertanto risultano difficili da osservare sistematicamente dal terreno.

Questa immagine è stata acquisita il 7 gennaio 2018.

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Gangotri Glacier

The Copernicus Sentinel-2 mission takes us over Gangotri, one of the largest glaciers in the Himalayas and one of the main sources of water for the Ganges River.

The Gangotri Glacier is in the Indian Himalayan state of Uttarakhand. The head of the glacier can be seen in the lower-right of the image near the Chaukhamba Peak. From here, Gangotri flows around 30 km northwest, but like many of the world’s glaciers it is in retreat. Studies suggest that Gangotri has been receding for well over 200 years. Measurements have shown, that it retreated by as much as 35 metres a year between the mid-1950s and mid-1970s. While this has now reduced to about 10 metres a year, observations show that the glacier is thinning.

The glacier’s terminus is called Gomukh, which means ‘mouth of a cow’, presumed to describe what the snout of this huge glacier once resembled.

Importantly, the headwaters of the Bhagirathi River form here. In Hindu culture and mythology, this is considered to be the source of the Ganges and consequentially the destination for many spiritual pilgrimages and treks. Gomukh is a 20 km trek from the village of Gangotri, which is in the top left of the image.

While Gomukh and Gangotri have much spiritual significance, the Bhagirathi River offers an important supply of freshwater as well as power as it passes through a number of power stations, including the Tehri hydroelectric complex 200 km downstream (not pictured).

Gangotri is in an area also known as ‘the third pole’, which encompasses the Himalaya-Hindu Kush mountain range and the Tibetan Plateau. The high-altitude ice fields in this region contain the largest reserve of freshwater outside the polar regions. With such a large portion of the world’s population dependent on water from these cold heights, changes in the size and flow of these glaciers can bring serious consequences for society by affecting the amount of water arriving downstream.

From the vantage point of space, satellites, such as the Copernicus Sentinels, provide essential information to monitor the changing face of Earth’s glaciers, which are typically in remote regions and therefore difficult to monitor systematically from the ground.

This image was captured on 7 January 2018.

 

(Fonte: ESA - Image of the week: "Gangotri Glacier". Traduzione: Gianluca Pititto)

 

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