Zone umide del fiume Uruguay

ESA - Immagine della settimana: Zone umide del fiume Uruguay (13 gennaio 2019)

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Il satellite Sentinel-2B del programma europeo Copernicus ci porta al di sopra del tratto più basso del fiume Uruguay, ricco di sedimenti e di colorazione marrone. In questa sua parte il fiume traccia il confine tra Argentina ed Uruguay e qui si trovano le zone umide delle Esteros de Farrapos e Islas del fiume Uruguay.

Le Esteros sono formate da lagune, paludi e da 24 isolotti e costituiscono un rifugio per numerose forme di vita selvaggia: sono protette come parco naturale ed incluse nella lista delle Zone Umide di Importanza Internazionale in base alla Convenzione di Ramsar.

In questo sistema di zone umide vivono 130 specie di pesci, 14 specie di anfibi, 104 specie di uccelli – circa un quarto di di tutti gli uccelli che vivono in Urugyuay- e 15 specie di mammiferi, tra cui il Lupo dalla Criniera, la più grande specie di canide (simile al cane) del Sud America.

Attrazione turistica e via di comunicazione su acqua, le Esteros giocano anche un ruolo importante nella regolazione dei livelli delle inondazioni, nel preservare la qualità dell’acqua ed anche nella protezione dall’erosione delle sponde del fiume Uruguay.

In basso a sinistra nell'immagine è visibile la città argentina di Gualeguaychú, con le sue strutture edili cha appaiono di colore grigio-bianco. Lungo la sponda orientale del fiume Uruguay sorge la città uruguaiana di Fray Bentos, importante porto nazionale, molto famoso per un’azienda che un tempo esportava carne in scatola in tutto il mondo. Attualmente non più attivo il tentacolare complesso industriale è divenuto Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO.

L’area di colore verde scuro ad est delle Esteros è dedicato alla forestazione, un'industria importante per la regione. Una cartiera di cellulosa si trova proprio vicino a Fray Bentos.

Sentinel-2 è una missione a due satellite che ha l’obiettivo di fornire la copertura e la distribuzione di dati richiesta dal programma europeo di monitoraggio ambientale Copernicus. Il principale strumento a bordo della missione utilizza 13 bande spettrali ed è progettato per fornire immagini che possono essere utilizzate per distinguere differenti tipi di vegetazione e monitorare la crescita delle piante.

Questa immagine è stata acquisita il 17 agosto 2018.

 

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Uruguay River wetlands

 

The Copernicus Sentinel-2B satellite takes us along the lower reaches of the brown, sediment-rich Uruguay River. Here, the river forms the border between Argentina and Uruguay and is the site of the Esteros de Farrapos e Islas del Río Uruguay wetlands.

Composed of lagoons, swamps and 24 islets, the Esteros are a haven for wildlife, protected as a national park and included on the List of Wetlands of International Importance of the Ramsar Convention.

This wetland system is home to 130 species of fish, 14 species of amphibian, 104 species of bird – a quarter of all birds found in Uruguay – and 15 species of mammal, including the maned wolf, the largest canid (meaning dog-like) species in South America.

A tourist attraction and a waterway for transport, the Esteros also play an important role in regulating flood levels and maintaining water quality, as well as safeguarding the banks of the Uruguay River from erosion.

Visible to the lower left – its built structures shown in grey-white – is the Argentinian town of Gualeguaychú. On the eastern shore of the Uruguay River is the Uruguayan city of Fray Bentos, an important national harbour, famous for a plant that once exported corned beef around the world. Now inactive, this sprawling industrial complex has become a World Heritage Site .

The dark green area to the east of the Esteros is devoted to forestry, an important industry for the region. A pulp mill is located close to Fray Bentos.

Sentinel-2 is a two-satellite mission to supply the coverage and data delivery needed for Europe’s Copernicus environmental monitoring programme. The mission’s main instrument has 13 spectral bands, and is designed to provide images that can be used to distinguish different types of vegetation and monitor plant growth.

This image was acquired on 17 August 2018.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Uruguay River wetlands". Traduzione: Gianluca Pititto)

 

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