Usare i GIS con una marcia in più: programmazione Python e realizzazione di webGIS.

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Gli appuntamenti formativi TerreLogiche di ottobre offrono la possibilità di approfondire ed espandere le conoscenze di base GIS con i corsi “Programmare i GIS con Python” e “WebGIS Base”, che si terranno rispettivamente a Roma e Milano.

“Programmare i GIS con Python” (Roma 10-11-12 ottobre) risponde alla necessità di molti utenti GIS di poter creare procedure automatiche e personalizzate in QGIS. Grazie a Python, linguaggio agile e intuitivo i partecipanti saranno in grado di creare script in QGIS che permetteranno la realizzazione di importanti attività tra cui la generazione di form personalizzate, l'elaborazione massiva e l'analisi automatizzata di geodati. Dopo un’introduzione al linguaggio Python, verranno affrontati argomenti fondamentali come l’utilizzo di Python nella gestione automatizzata delle basi dati vettoriali e raster, la connessione a geodatabase, la realizzazione di script di Processing con interfacce personalizzate. Successivamente, saranno descritti gli importanti moduli di Python in QGIS (libreria standard, moduli scientifici e di analisi spaziale) ed operazioni più avanzate (es. gestione degli stili dei layer e dei Sistemi di Riferimento, funzioni di input/output, ecc.) oltre alla descrizione delle procedure di generazione di plugin per QGIS e all’uso di QtDesigner per disegnare interfacce grafiche personalizzate. 

Il corso, dal taglio fortemente pratico indicato anche per coloro che non hanno esperienza di programmazione, è in grado di soddisfare le esigenze di categorie professionali diverse, come liberi professionisti, tecnici di Pubbliche Amministrazioni, ricercatori, studenti universitari.
Per maggiori dettagli consultare la scheda corso al link https://goo.gl/TLEnat.

Iscrizioni aperte anche per “WebGIS Base” (Milano 17-18-19 ottobre) corso introduttivo alla creazione e gestione di servizi e applicazioni webGIS personalizzate. Alla fine del corso, gli iscritti saranno in grado di realizzare piattaforme webGIS, necessarie per la consultazione e condivisione delle informazioni territoriali tra più utenti attraverso il web: questo servizio risulta infatti sempre più richiesto a professionisti e tecnici operanti sia nel settore pubblico che in quello privato. Il docente partirà dalle basi della programmazione web (HTML, CSS e Javascript) e grazie a strumenti Open Source ampiamente diffusi (GeoServer, OpenLayers, QGIS), guiderà i discenti nelle operazioni necessarie alla creazione di applicazioni front-end webGIS, capaci di gestire diversi tipi di layer e di svolgere funzionalità GIS complesse.
La sessione, inoltre, rilascia crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Architetti e Geologi.
Ulteriori informazioni nella scheda corso https://goo.gl/UdeAJM.

Entrambi i corsi offrono un’opportunità di formazione avanzata soprattutto se scelti insieme come percorso formativo unico. Per scoprire tutti i Pacchetti Formativi e le agevolazioni economiche ad essi collegati andare alla pagina https://goo.gl/4ai14J.


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