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Copernicus offre ora immagini a risoluzione di 40 cm

Copernicus Data Warehouse offre agli utenti abilitati la possibilità di ordinare immagini satellitari con risoluzione di 40 cm in tempi estremamente rapidi, grazie a un servizio 24 ore disponibile da European Space Imaging e dal suo partner DigitalGlobe.

Il 16 marzo scorso, l'ESA ha rilasciato una versione aggiornata del portfolio di accesso ai dati di Copernicus che offre immagini da 40 cm dalle missioni satellitari WorldView-3, WorldView-2 e GeoEye-1. Questo tipo di immagini sono alla risoluzione più alta mai offerta agli utenti di Copernicus abilitati a ordinare attraverso il servizio dedicato. Tra questi utenti ci sono quelli che gestiscono le emergenze di Copernicus e le organizzazioni europee che gestiscono il servizio di sicurezza di Copernicus: FRONTEX, il Centro satellitare dell'Unione europea e l'Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA).

Le immagini ad altissima risoluzione forniscono la spina dorsale del servizio di sicurezza Copernicus. Infatti vedere di più di ciò che sta realmente accadendo sul terreno, o in mare, è vitale per migliorare la consapevolezza della situazione di qualsiasi agenzia incaricata di rispondere alle minacce alla sicurezza o alle emergenze.

I dati della risoluzione di 40 cm sono disponibili sia per gli ordini standard che per gli ordini urgenti. In media, le immagini ordinate dall'archivio nella modalità rush impiegano meno di 2 ore per essere consegnate e le nuove raccolte di immagini meno di 3 ore, consentendo alle agenzie di rispondere tempestivamente a situazioni critiche.

Il programma Copernicus per l'osservazione e il monitoraggio della Terra ha impiegato quasi 20 anni per passare da un progetto di ricerca a un servizio pienamente operativo. La visione venne delineata a Baveno, in Italia nel 1998, e si è veramente realizzata solo quando il servizio Copernicus per le applicazioni di sicurezza è diventato pienamente operativo meno di un anno fa.

Il vantaggio maggiore dei dati di 40 cm è che i responsabili delle decisioni sono in grado di vedere le aree remote e di difficile accesso in modo ancora più dettagliato. Ciò consente loro di pianificare le rotte di evacuazione, identificare insediamenti temporanei che necessitano di aiuti, monitorare i movimenti delle persone e il traffico marittimo e lo stato di avanzamento dei progetti infrastrutturali.

Il programma Copernicus contribuisce a garantire la sicurezza e la protezione delle persone sul terreno e sul mare, indipendentemente da dove si trovino nel mondo.

 


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