Velocità di movimenti orizzontali nelle stazioni GNSS relative alla Placca Euroasiatica con ellissi di errore al 95%

Gruppo di ricercatori analizza i movimenti delle Alpi in una decade

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La nostra Terra è costantemente in movimento, come drammaticamente dimostrano eruzioni e terremoti. Misurare piccoli spostamenti nel tempo è abbastanza complesso ma un gruppo di ricercatori tedeschi ha messo a punto un nuovo modello per analisi di dati GNSS sulle Alpi.

In generale, lo spostamento delle Alpi è in media di mezzo millimetro e aumenta di 1,8 millimetri ogni anno.

Tuttavia, ci sono forti differenze regionali. Nel Tirolo meridionale e orientale, una rotazione verso est si sovrappone al movimento complessivo, mentre allo stesso tempo viene compressa la catena montuosa. E l'aumento di altezza non è identico ovunque. Mentre è molto piccolo nella parte meridionale delle Alpi occidentali, raggiunge il suo massimo con una velocità di oltre 2 millimetri all'anno nelle Alpi centrali ai confini di Austria, Svizzera e Italia.

Per creare il modello, i ricercatori del Technical University of Munich (TUM) German Geodetic Research Institute hanno valutato le misurazioni effettuate da oltre 300 ricevitori GNSS per un periodo di 12 anni, nelle Alpi tedesche, austriache, slovene, italiane, francesi e svizzere. Ognuna delle stazioni ha effettuato misurazioni di posizionamento ogni 15 secondi.

Gli scienziati hanno identificato le posizioni delle stazioni di misurazione, precise fino a frazioni di un millimetro; molte delle stazioni sono state installate nel progetto UE ALPS-GPSQUAKENET e sono in parte gestite dal TUM.

Una volta corretto per il peso della neve e le interferenze atmosferiche, i dati mostrano spostamenti orizzontali e verticali nonché diffusione laterale e compressione con una risoluzione di 25 chilometri.

Spiega Florian Seitz, chair of Geodetic Geodynamics, "I dati sono una miniera d'oro per la geodesia, con il loro obiettivo di misurare accuratamente la superficie della Terra e identificare eventuali cambiamenti che si verificano".

Articolo originale su:

Present-day surface deformation of the Alpine Region inferred from geodetic techniques (data), Laura Sánchez, Christof Völksen, Alexandr Sokolov, Herbert Arenz, Florian Seitz https://doi.org/10.1594/PANGAEA.886889


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