Una breve storia della Fotogrammetria da non mancare

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Tempo fa con il motto "Back to Photogrammetry" inauguravamo un numero di GEOmedia ove si constatava il ritorno della fotogrammetria grazie ai software che hanno racchiuso e messo a disposizione di chiunque una conoscenza che è maturata sull'esperienza di oltre un secolo.

Eccezionali sviluppi software hanno consentito la realizzazione di sistemi di restituzione fotogrammetrica a basso costo, con riduzione di uno e anche due ordini di grandezza di investimento economico e hanno pertanto rivalutato la tecnica di misura da fotogrammi che sembrava perdersi nell'oblio. Le nuove tecniche di rilevamento sull'onda delle mode del momento hanno offuscato per un breve periodo le possibilità della fotogrammetria. Basti pensare ai laser scanner  quasi universalmente usati oggi per effettuare il "rilievo". Ma anche grazie a qualche esperto italiano del settore si è poi scoperto che le stesse nuvole di punti generate dai costosi laser scanner, potevano essere realizzate anche con una semplice coppia (anzi tripletta) di fotogrammi analizzabili con software di costo assai ridotto.

La storia della Fotogrammetria è lunga e deve essere conosciuta da tutti coloro che oggi la utilizzano quotidianamente. Una buona occasione è il recente libro di Carlo Monti e Attilio Selvini:

DALLA ICONOMETRIA AL TRATTAMENTO DELLE IMMAGINI. BREVE STORIA DELLA FOTOGRAMMETRIA.

che ripercorre velocemente, ma puntualmente più di cento anni di una storia incredibile che ha segnato la svolta nella documentazione e nel rilievo. Una lettura da non perdere.

 


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