Online GEOmedia 6-2017 - Nuovi sistemi di riferimento

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GEOmedia 6 2017 è ora disponibile online per la lettura. Il numero si apre con un articolo dedicato al nuovo sistema di riferimento mondiale adottato dall'Open Geospatial Consortium: il Discrete Global Grid System.

Il Discrete Global Grid System, definitivamente adottato dall’Open Geospatial Consortium, è stato realizzato per essere un sistema di riferimento informativo, non per la navigazione, e si candida a sostituire i sistemi di riferimento che in coordinate tradizionali individuano, sul globo, un campo continuo di punti, utili alla navigazione ripetibile assistita dalla geometria analitica. Riferito all’intero pianeta lo partiziona in una serie di tassellazioni, progressive e gerarchiche, con risoluzione della cella sempre più fine.

Salvatore Magri, Giovanni Acquarone e Mario Caporale descrivono il successo della barca a vela Best Explorer tra i ghiacci, che nell'estate del 2002 è stata la prima imbarcazione da diporto nella storia della navigazione italiana a superare con successo il leggendario Passaggio a Nord Ovest.

Marilena Orlando ci parla di GIS, analisi territoriali e pianificazione territoriale: si tratta di una sperimentazione per lo sviluppo di una Mappa dell’Innovazione Locale per il territorio siciliano dei Monti Sicani, uno strumento utile alla individuazione di strategie di sviluppo locale. Sempre in tema GIS un articolo di Davide Ture dal titolo  "L'esperienza della città di Torino".

Il numero si chiude con la visione di Attilio Selvini sul ruolo delle “Spin-Off” e una proposta per un nuovo membro onorario per la SIFET.

Il 2017 si chiude con l'apertura di una nuova rubrica dedicata alle Emermappe Copernicus e, a partire da GEOmedia 1-2018, l'Aerofototeca Nazionale ci racconterà le vicende del più importante archivio fotografico nazionale per le fotografie aeree, la cui rubrica si chiama L'aereofotoca racconta...

In copertina di GEOmedia 6-2017 una immagine del rendering in alta qualità di una simulazione oceanica a scala globale, basata sulla griglia geodetica. La striscia colorata indica la forza di vorticità dell'oceano simulata in base a un nuovo modello globale oceanico (MPASOcean) in grado di utilizzare una risoluzione avanzata basata su diverse griglie ad alta risoluzione da 15 km a 7,5 km. I risultati della simulazione vengono confrontati con l'altimetria della superficie del mare osservata e i movimenti delle correnti (Immagine di Jinrong Xie - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=62855811).


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