NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo 


itarzh-CNenfrdejaptrues
Sabato, 03 Febbraio 2018 11:46

Dati Copernicus a rischio senza rilevazione di dati oceanici e mareografici in Italia

Renzo Carlucci

Lo studio degli Oceani è uno degli obiettivi fondamentali della missione Copernicus e numerosi istituti di ricerca che ne osservano l’andamento usano i mareografi e le boe ondametriche come punti di riferimento diretto e di misura per il controllo delle previsioni satellitari.


Diversi servizi Copernicus hanno bisogno di dati oceanici in situ ed è importante rilevare dati oceanici in modo dettagliato. A seguito delle osservazioni oceaniche emergono una serie di fenomeni rilevanti e variabili essenziali che danno il contenuto reale per le analisi e la ricerca scientifica nel settore.

Nella immagine superiore è riportato lo stato della rete europea di misura delle maree. I colori indicano se le piattaforme sono a rischio di riduzione dei finanziamenti nel prossimo futuro (vedi legenda nella mappa dell’immagine). Il dato è riportato dallo State of Play report della European Environment Agency’s (EEA) implementation of cross-cutting activities for coordination of the in situ component of the Copernicus Programme Services.

Le infrastrutture di ricerca hanno spesso un orizzonte a lungo termine di 20 anni o più, tuttavia il periodo di impegno effettivo e la sicurezza di finanziamento di questi sono di solito limitati a 5 anni o meno. Le reti sono generalmente supportate a livello nazionale e vulnerabili nel tempo alle decisioni prese nei paesi ospitanti in merito alle infrastrutture di ricerca che supportano o no, conducendo potenzialmente a vaste aree con lacune spaziali o temporali nelle osservazioni.

Le reti che non vengono mantenute e sostenute attraverso l'impegno e gli investimenti assicurati, alla fine forniranno dati di scarsa qualità o declineranno per lasciare lacune nelle reti. Ciò porta al degrado della qualità e dell'affidabilità di un prodotto che può essere graduale nel tempo e non rilevato dagli utenti.

In ultima analisi, una decisione inadeguata potrebbe portare a risultati significativamente dannosi degradando o rendendo inutile una missione satellitare di altissimo costo quale la Copernicus e i suoi Sentinel dedicati all'Oceanografia, se non sufficientemente appoggiati con misure di verifiche a Terra.

I singoli servizi Copernicus possono avere requisiti diversi per le osservazioni oceaniche; ma l'approccio generale nella progettazione dei sistemi di osservazione dell'oceano è quello di stabilire osservazioni trasversali multiuso per ottenere il massimo beneficio dagli investimenti.

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kwufw


Master GEO_GST
Trimble Italia
Trimble Italia
Dronitaly
Dronitaly

ESA - Immagine della settimana

Leica 3D Conference Roma
Master GEO_GST

Naviga per temi

3D aerofotogrammetria agricoltura ambiente app apr arcgis archeologia asi atmosfera autocad autodesk bacino idrico beni culturali Bentley big data BIM CAD cantiere cartografia catasto catasto europeo cnr codevintec copernicus cosmo skymed coste dati dati geografici desertificazione diga digital geography dissesto idrogeologico droni eGEOS emergenze energia esa esri esri italia eventi falsi colori faro fiume flyr formazione fotogrammetria galileo geodesia geofisica geolocalizzazione geologia geomatica geomax geomedia geospatial ghiacciaio GIS GNSS gps hackathon Harris hexagon ict in cantiere incendio infrastrutture ingv INSPIRE interferometria INTERGEO Intergraph internet of things isola ISPRA lago laser scanner leica lidar mappe mare metadati meteorologia misurazione mobile mapping mobilita modellazione 3d monitoraggio nuvole di punti oceanografia open data open geo data open source openstreetmap ortofoto osservazione dell'universo osservazione della terra penisola pianificazione planetek posizionamento satellitare progettazione protezione civile qgis radar realta aumentata realtà virtuale regioni remote sensing reti tecnologiche rilievo rilievo 3d rischio rndt salina sar satelliti scansione 3D scienze della terra sensore sentinel servizi sicurezza sinergis SINFI smart city smart mobility smartphone spazio stazione totale storytelling supergis technologyforall tecnologia telerilevamento termografia terra e spazio terremoti territorio top topcon topografia trasporti trimble uav urbanistica uso del suolo utility vulcani webGIS
GEOforALL @rivistageomedia

Video del mese

Technology for All 2017 - Workshop in campo

Video clip TFA2017

GeoBusiness 2018

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!
captcha 

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

Ultimi commenti

  • Il pazzesco geoportale della Svizzera

    Stefano Campus 16.02.2018 10:10
    RE: -
    @andrea, puoi spiegare meglio?
     
  • Il Catasto in tasca

    Fintocubano 14.02.2018 09:40
    RE: Project Manager
    Grazie, non sapevo dell'esistenza di questo servizio del MIBACT! Ho provato a cliccare su ''Aggiungi ...

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo