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Area del delta del fiume Yukon (Alaska - USA)

ESA - Immagine della settimana: il delta dello Yukon (28 gennaio 2018)

La missione Sentinel-2 del programma europeo Copernicus ci porta  su un’area del delta dello Yukon, nello stato USA dell’Alaska (guardala/scaricala in alta risoluzione).

Il fiume Yukon nasce nel British Columbia in Canada e scorre attraverso il Territorio dello Yukon prima di entrare in Alaska, per poi terminare la sua corsa nel Mare di Bering.

Questa immagine, acquisita il 29 agosto 2017, mostra che il fiume origina diramazioni che si sviluppano con andamento sinuoso attraverso il basso  territorio per poi raggiungere lo sbocco in mare. Il color sabbia di questi canali e dell’acqua in prossimità della costa mostra che tanto sedimento è trasportato dal fiume verso il mare in quel particolare periodo dell’anno.

E’ stato stimato che il 95% di tutti i sedimenti trasportati mediamente durante un anno sono prodotti in realtà tra i mesi di maggio e settembre. Durante i restanti sette mesi risultano basse le concentrazioni di sedimenti e degli altri costituenti che fissano la qualità dell’acqua.

In ogni caso, gli scienziati ritengono che il flusso dei sedimenti sia cresciuto nel corso degli ultimi decenni per il fatto che il permafrost si sta scongelando nel bacino del fiume Yukon e la frattura dei ghiacci avviene in anticipo  nel corso dell’anno a causa dell’aumento delle temperature dell’aria atmosferica. Questa circostanza è molto importante perchè concentrazioni elevate possono incidere in modo diverso sulla fauna acquatica, ostruendo le branchie dei pesci, ricoprendo i siti destinati alla riproduzione ed alterando lo habitat degli organismi che vivono sui bassi fondali. Inoltre, contaminanti organici e metalli tendono a combinarsi con sedimenti a grana fine.

Ciascun satellite Copernicus Sentinel-2 trasporta a bordo una fotocamera ad alta risoluzione che produce immagini della superficie della Terra in 13 diverse bande spettrali. Mentre la missione è principalmente impiegata per individuare sia i cambiamenti nel modo in cui il territorio viene utilizzato sia per monitorare lo stato di salute della nostra vegetazione, tuttavia essa fornisce anche informazioni sulle condizioni in cui versano le acque costiere.


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Yukon Delta


The Copernicus Sentinel-2 mission takes us over part of the Yukon Delta in the US state of Alaska.

The Yukon River rises in British Columbia in Canada and flows through Yukon Territory before entering Alaska and finally draining into the Bering Sea.

This image, recorded on 29 August 2017, shows how the river branches off into numerous channels that meander through the low-lying terrain on their way to the sea. The sandy colour of these channels and of the coastal water illustrates how much sediment the river carries to the sea at this time of year.

It is estimated that 95% of all sediment transported during an average year occurs between May and September. During the other seven months, concentrations of sediment and other water-quality constituents are low.

However, scientists also believe that sediment flow has increased over the last few decades because permafrost is thawing in the Yukon River Basin and ice breakup occurs earlier in the year owing to warmer air temperatures. This is important because elevated concentrations can adversely affect aquatic life by obstructing fish gills, covering fish spawning sites, and altering habitat of bottom-dwelling organisms. Metals and organic contaminants also tend to adsorb onto fine-grained sediment.

The Copernicus Sentinel-2 satellites each carry a high-resolution camera that images Earth’s surface in 13 spectral bands. While the mission is mostly used to track changes in the way land is being used and to monitor the health of our vegetation, it also provides information on the condition of coastal waters.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Yukon Delta". Traduzione: Gianluca Pititto)


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