itzh-CNenfrdeptrues
Harris
3D Target
Foce del Rio delle Amazzoni (Brasile)

ESA - Immagine della settimana: Rio delle Amazzoni (04 dicembre 2017)

Il satellite  Sentinel-2A del programma europeo Copernicus  ci trasporta nel nord del Brasile il 22 agosto 2017, nel punto in cui il fiume Rio delle Amazzoni incontra l’Oceano Atlantico (guardala/scaricala in alta risoluzione).

L’acqua, carica di sedimenti, appare di colore marrone mentre fluisce dalla sinistra in basso verso il mare aperto (in alto a destra). Nubi che ricordano i ‘popcorn’ sono visibili in varie zone dell’immagine: si tratta di un fenomeno ricorrente durante la stagione secca del Rio delle Amazzoni, fenomeno che trae origine dalla condensazione di  vapore acqueo rilasciato da piante ed alberi durante le giornate assolate.

Il colore del territorio varia dal verde intenso - della densa vegetazione -  fino al colore marrone chiaro. Dando un’occhiata più da vicino alla sezione in alto a sinistra dell’immagine possiamo riconoscere vaste zone di colore marrone dove la vegetazione è stata già eliminata. Le forme geometriche sono dovute a  coltivazioni agricole, mentre strade ad andamento lineare attraversano la restante area di densa vegetazione.

Le foreste pluviali vengono distrutte a livello globale ad un ritmo allarmante. Questo fatto è di grande rilevanza perchè esse giocano un ruolo importante nella formazione del clima globale. Inoltre questa foreste ospitano una estesa varietà di piante, animali ed insetti. Più di un terzo di tutte le specie del mondo vivono nella Foresta Pluviale del Rio delle Amazzoni.

A differenza di altre foreste, le foreste pluviali presentano difficoltà a rigenerarsi dopo essere state distrutte ed i suoli - a  causa della loro particolare composizione - non risultano più utilizzabili per un impiego agricolo a lungo termine.

L’Osservazione della Terra tramite satelliti grazie alla particolarità della vista dallo spazio consente ai sensori presenti a bordo di evidenziare la vulnerabilità delle foreste pluviali attraverso la documentazione della scala di deforestazione.

---

Amazon River


The Copernicus Sentinel-2A satellite takes us over northern Brazil on 22 August 2017, where the Amazon River meets the Atlantic Ocean.

The sediment-laden water appears brown as it flows from the lower left to the open ocean in the upper right. ‘Popcorn’ clouds are visible in parts of the image – a common occurrence during the Amazon’s dry season, formed by condensed water vapour released by plants and trees during the sunny day.

The land varies in colour from the deep green of dense vegetation to light brown. Taking a closer look to the upper-left section of the image, we can see large brown areas where the vegetation has already been cleared away. Geometric shapes indicate agricultural fields, and linear roads cut through the remaining dense vegetation.

Rainforests worldwide are being destroyed at an alarming rate. This is of great concern because they play an important role in global climate, and are home to a wide variety of plants, animals and insects. More than a third of all species in the world live in the Amazon Rainforest.

Unlike other forests, rainforests have difficulty regrowing after they are destroyed and, owing to their composition, their soils are not suitable for long-term agricultural use.

With their unique view from space, Earth observation satellites have been instrumental in highlighting the vulnerability of the rainforests by documenting the scale of deforestation.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Amazon River". Traduzione: Gianluca Pititto)


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/khdxh

Vedi anche

Getac palmari e pc fully ragged blindati
ProfiloColore

Naviga per temi

flytop GIS ingv autocad OGC infrastrutture asi topcon arcgis osservazione dell'universo smartphone app spazio topografia planetek realta aumentata tecnologie avanzate top world mobile mapping telerilevamento modellazione 3d Toponomastica teorema ortofoto lidar stazione totale sinergis leica ambiente agricoltura infrastrutture innovative eGEOS INTERGEO rilievo 3d GTER geolocalizzazione 3D Stonex top rischio internet of things geomax openstreetmap SIFET formazione mobilita in cantiere Harris coste sicurezza mappe sensore GNSS apr realtà virtuale pianificazione interferometria dissesto idrogeologico ISPRA ict geomatica codevintec smart mobility trasporti esri termografia metadati cartografia webGIS terra e spazio dati geografici sar open geo data CAD digital geography smart city posizionamento satellitare ricevitori storytelling cantiere autodesk geologia scienze della terra uso del suolo monitoraggio microgeo qgis terrelogiche FOIF droni copernicus servizi tecnologia meteorologia trimble asita geoportale galileo scansione 3D laser scanner geospatial archeologia terremoto Epsilon Italia monitoraggio satelitare technologyforall satelliti utility catasto europeo rndt mare hexagon terremoti gps Here nuvole di punti BIM intelligenza artificiale reti tecnologiche oceanografia open source catasto cosmo skymed leica geosystems autonomous vehicle beni culturali open data urbanistica esa uav territorio geodesia energia esri italia faro cnr INSPIRE misurazione fotogrammetria progettazione remote sensing sentinel rilievo dati osservazione della terra big data aerofotogrammetria Bentley protezione civile geofisica
VidaLaser
Planetek ImageryPack
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps