itzh-CNenfrdeptrues
Hexagon GSP
Harris
3D Target
Il ghiacciaio Petermann nel nord-ovest della Groenlandia

ESA - Immagine della settimana: il ghiacciaio Petermann (10 settembre 2017)

Il satellite  Sentinel-2A del programma europeo Copernicus ci  porta sul ghiacciaio Petermann, nel nord-ovest della Groenlandia, con una immagine in falsi-colori acquisita il 16 agosto 2017 (guardala/scaricala in alta risoluzione).

Il sensore per immagini dei satelliti Sentinel-2 può osservare un’area prefissata utilizzando differenti bande dello spettro ed è così in grado di  produrre un’immagine in falsi-colori che risulta di grande utilità per differenziare elementi dell'immagine che appaiono di colore simile, come ad esempio la neve e le nuvole. In questa acquisizione le nuvole appaiono di colore bianco con un cenno di colore verde, mentre neve e ghiaccio appaiono di colore blu. Le aree di colore verde chiaro indicano invece coperture di vegetazione, mentre i pallini neri indicano ombre e specchi d’acqua.

Quello di Petermann è uno dei più grandi ghiacciai che collegano la distesa di glaciale della Groenlandia con l’Oceano Artico. Una volta raggiunto il mare un certo numero di questi ghiacciai si estendono nell’acqua con una ‘lingua di ghiaccio’ galleggiante. Di tanto in tanto gli iceberg provocano la rottura di queste lingue fluttuanti. Verso la fine di luglio, Sentinel-2 ha osservato un iceberg di 5,5 kmq di superficie  mentre troncava l’estremità del Petermann.

Gli scienziati che studiano le regioni polari stanno osservando di recente una nuova frattura comparsa in prossimità del centro della lingua (posizione  in cui è usuale la formazione  di rotture), mentre le fratture più vecchie che si trovano nelle vicinanze di essa continuano ad espandersi son il passare del tempo.

Lo scioglimento del Petermann ha subito una accelerazione negli ultimi anni. In Groenlandia i ghiacciai che si sviluppano sulla terra ferma costituiscono uno dei maggiori artefici dell’aumento del livello globale del mare e con l’innalzamento della temperatura planetaria sono previsti quantitativi crescenti di acqua proveniente dallo scioglimento dei ghiacci. La comunità scientifica stima che lo scioglimento completo del Petermann porterebbe un innalzamento del livello del mare di circa 30 cm.

---

Petermann Glacier

The Copernicus Sentinel-2A satellite takes us over the Petermann Glacier in northwest Greenland in this false-colour image captured on 16 August 2017.

Sentinel-2’s imager can view a given area in different parts of the spectrum, and producing a false-colour image help us to differentiate between targets similar in colour, such as snow and clouds. In this image, clouds are white with a hint of green, while snow and ice appear blue. Bright green areas show vegetation, while black spots are shadows and water.

Petermann is one of the largest glaciers connecting the Greenland ice sheet with the Arctic Ocean. Upon reaching the sea, a number of these large outlet glaciers extend into the water with a floating ‘ice tongue’. Icebergs occasionally break or ‘calve’ off these tongues. In late July, Sentinel-2 caught a 5.5 sq km iceberg calving off the end of Petermann.

Polar scientists are keeping a close watch on a new crack near the centre of the tongue – an usual place for cracks to form – while older cracks continue to grow nearby.

Petermann’s ice flow has accelerated in recent years. Land-based glaciers in Greenland are a major contributor to global sea-level rise and as global temperatures warm, more ice is expected to melt into the oceans. Scientists estimate that if Petermann collapses completely the sea level would rise by about 30 cm.

 

(Fonte: ESA - Image of the week: "Petermann Glacier". Traduzione: Gianluca Pititto)

 

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/khd8f

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche

Naviga per temi

esri italia cantiere INTERGEO osservazione dell'universo smartphone catasto europeo leica geosystems monitoraggio coste monitoraggio satelitare servizi qgis trimble codevintec geoportale pianificazione leica esa rilievo Toponomastica Stonex terremoto sar misurazione infrastrutture gestione emergenze Harris laser scanner cosmo skymed geomatica storytelling open data technologyforall ortofoto uav dissesto idrogeologico FOIF meteorologia satelliti reti tecnologiche realtà virtuale hexagon sentinel ict scansione 3D formazione big data smart city stazione totale GTER uso del suolo metadati arcgis openstreetmap mare trasporti sicurezza topografia termografia CAD asita Here ingv digital geography BIM spazio terremoti top open geo data energia aerofotogrammetria copernicus agricoltura scienze della terra top world Bentley gps INSPIRE galileo nuvole di punti protezione civile in cantiere beidou geologia rndt rilievo 3d internet of things teorema fotogrammetria SIFET catasto apr webGIS open source asi esri microgeo interferometria cartografia progettazione mappe posizionamento satellitare territorio tecnologia ambiente geofisica lidar oceanografia archeologia Epsilon Italia utility urbanistica terra e spazio tecnologie avanzate dati geografici ricevitori flytop ISPRA modellazione 3d autodesk telerilevamento osservazione della terra faro mobile mapping droni smart mobility geolocalizzazione geospatial 3D sinergis autonomous vehicle beni culturali GNSS rischio eGEOS geodesia dati sensore cnr planetek realta aumentata remote sensing autocad topcon mobilita terrelogiche app GIS intelligenza artificiale geomax
VidaLaser
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps