Harris
3D Target

Dati satellitari per monitorare la siccità che ha colpito l'Italia

L'Agenzia Spaziale Europea cerca risposte al fenomeno della siccità, che recentemente sta colpendo l'Italia, attraverso il monitoraggio della situazione con dati satellitari.

Incendi boschivi, scarsità idrica e miliardi di euro di danni stimati all'agricoltura sono solo alcuni degli effetti della siccità di questa estate in Italia – senza menzionare il caldo implacabile. La notizia della razionalizzazione dell'acqua nella capitale è apparsa sui giornali di tutto il mondo.

Mentre le autorità locali lavorano per mitigare la siccità, gli scienziati scrutano il cielo cercando risposte.

August_2017_soil_moisture_anomalies_node_full_image_2.jpgMisurazione dell'umidità al suolo, agosto 2017.

I dati da satellite sull'umidità del suolo mostrano che il terreno nella Toscana meridionale è stato più secco del normale già da dicembre 2016. Anche se le condizioni più asciutte del normale si verificano regolarmente, la situazione attuale è straordinariamente intensa e persistente, similarmente alle siccità del 2007 e del 2012.

"Nei primi sei mesi del 2017 abbiamo visto meno della metà delle precipitazioni medie in Italia centrale" ha detto Luca Brocca dell'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRPI-Cnr).

"La combinazione di scarse precipitazioni e temperature elevate ha portato alla siccità, ed avremo bisogno di una significativa quantità di pioggia per ricostituire l'acqua persa negli ultimi otto mesi".

L'IRPI-Cnr sta monitorando attentamente la situazione siccità utilizzando un nuovo set di dati satellitari del progetto ESA CCI Soil Moisture per l'umidità del suolo, disponibile globalmente ed a lungo termine. Il set di dati è stato sviluppato dall'Università di Tecnologia di Vienna e dalla compagnia olandese VanderSat B.V., e sarà presto reso disponibile attraverso il servizio Copernicus Climate Change.

Italy_soil_moisture_anomalies_node_full_image_2.png

La misurazione delle anomalie nell'umidità del suolo in Italia.

L'Italia non è il solo Paese ad aver risentito della siccità in questa settimana: anche la Francia ed i Balcani sono rimasti estremamente asciutti – ma l'Italia centrale supera il resto d'Europa per gli anormali bassi livelli di umidità del suolo.

I dati dell'umidità del suolo vengono raccolti dai sensori radar a bordo dei satelliti che misurano le microonde riflesse o emesse dalla superficie terrestre. L'intensità del segnale misurato dipende dalla quantità di acqua nel terreno. Questa informazione è importante per migliorare le previsioni meteorologiche a breve e medio termine, e per prevedere eventi pericolosi come alluvioni, siccità e ondate di caldo.

Altri sensori satellitari possono monitorare gli effetti della siccità, come l'abbassarsi dei livelli dell'acqua nei laghi.


Lake_Bracciano_recedes_medium (1).jpgIl lago di Bracciano.


Circa 30 km a nord ovest di Roma, il lago di Bracciano ha visto una significativa diminuzione del livello dell'acqua. Il recesso del litorale è così prominente da essere diventato visibile nei dati ottici satellitari. Anche se questo può significare più spiaggia per i villeggianti, ciò indica una ridotta fornitura di acqua per la capitale italiana.

Il livello delle acque a Bracciano è strettamente monitorato dalle autorità locali, ma in zone remote del mondo i livelli dell'acqua di grandi laghi possono essere monitorati dagli altimetri radar dei satelliti, aiutando i governi a meglio gestire le risorse idriche.

Gli scienziati continueranno ad utilizzare strumenti basati sullo spazio per monitorare le condizioni di siccità in tutta Europa, e ad offrire supporto alle autorità che si occupano della scarsità dell'acqua.

Fonte: European Space Agency

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/k4wq9

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche

VidaLaser

Naviga per temi

geologia geoportale intelligenza artificiale spazio topografia nuvole di punti meteorologia monitoraggio webGIS hexagon servizi esa mappe mobilita smart city cnr cantiere Epsilon Italia 3D microgeo stazione totale archeologia technologyforall arcgis dati geospaziali topcon drone open geo data dissesto idrogeologico big data FOIF sentinel ricevitori interferometria realta aumentata mobile mapping beni culturali in cantiere GIS cosmo skymed esri rischio teorema Toponomastica openstreetmap catasto autodesk laser scanner smart mobility BIM tecnologie avanzate leica fotogrammetria urbanistica trasporti asita flytop oceanografia metadati ambiente terremoto cartografia infrastrutture terrelogiche posizionamento satellitare aerofotogrammetria geodesia 3DTarget agricoltura Stonex osservazione della terra leica geosystems slam ortofoto dati geografici scienze della terra app sinergis trimble qgis protezione civile top storytelling terra e spazio internet of things rndt INSPIRE utility progettazione telerilevamento galileo sar tecnologia realtà virtuale coste sensore sicurezza mare Digital Twins geolocalizzazione digital geography droni informazione geografica dati esri italia geomax Harris formazione apr gps rilievo 3d smartphone CAD planetek remote sensing open source asi geospatial codevintec osservazione dell'universo misurazione GTER modellazione 3d lidar reti tecnologiche pianificazione rilievo scansione 3D osservazionedella terra ISPRA ict vidalaser uav satelliti uso del suolo energia geomatica open data INTERGEO ingv copernicus autocad gestione emergenze catasto europeo geofisica termografia monitoraggio satelitare territorio faro GNSS
Planetek ImageryPack
GIS g3w suite Qgis
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

internazionalizzazione

mediaGEO ha ricevuto supporto finanziario dalla Regione Lazio per il progetto di Internazionalizzazione relativo al POR - FESR 2014 2020 - clicca qui per i dettagli

geomediaonline

Redazione mediaGEO soc. coop. - Via Palestro 95 00185 Roma - P.I: 11534171001 - Tel. +39 06 64871209 - info@mediageo.it  - Termini di utilizzo - Privacy policy