NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo 


itarzh-CNenfrdejaptrues
Mercoledì, 19 Aprile 2017 17:53

Ma la FIG sta solo a guardare?

Attilio Selvini

Con l’articolo “Quo usque tandem abutere …” di un paio d’anni fa, mi sono occupato sulla Rivista GEOmedia della anomala situazione italiana, nell’ambito della formazione dei tecnici a livello universitario, che si occupano in Europa della misura e della rappresentazione del territorio e dell’ambiente.

Che la mia sia “vox clamantis in deserto” è certo; però non riesco a comprendere l’assoluta indifferenza del nostro Parlamento da una parte, della Fédération Internationale des Géometrès (la FIG) dall’altro, verso la voragine che ormai separa il geometra italiano, presente e futuro, dai suoi colleghi europei.  Se si naviga un poco sul “web” in materia di geometri italiani, si trovano le indicazioni generalmente entusiastiche sulla proposta di legge relativa alla formazione di un geometra “laureato” e addirittura ai primi esperimenti coinvolgenti l’Università di Modena e quella di San  Marino, oltre all’Istituto Tecnico “Agostino Bassi” di Lodi, ove tanti decenni fa fui commissario per gli esami di abilitazione. Vediamo di parlarne; la prima indicazione che troviamo è la seguente:

“Per assecondare le più recenti disposizioni normative dettate a livello europeo e garantire un'alta formazione da parte dei professionisti impegnati nel settore, l'Università degli Studi della Repubblica di San Marino, in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia, ha scelto di attivare un Corso di Laurea Triennale - Facoltà di Ingegneria Civile e Ambientale Classe L7 - in Costruzioni e Gestione del Territorio, specifico per la figura del Geometra Laureato.

Il Corso di Laurea, che si distingue per essere l'unico attualmente offerto in Italia, asseconda la richiesta di un titolo di Laurea per tutti i liberi professionisti iscritti agli albi professionali nel territorio dell'Unione Europea entro il 2020 (G.U. Unione Europea del 16 Luglio 2012 2014/C 226/02).

Possono iscriversi i diplomati della scuola secondaria superiore o in possesso di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero.

Si rilascia il titolo di dottore in Costruzioni e Gestione del Territorio. Il titolo rilasciato ha validità a San Marino, in Italia e nell'Unione Europea.

L’Istituto Tecnico ed Economico Agostino Bassi ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’Università di San Marino per l’avvio del corso di Laurea a partire dall’anno accademico 2016/17.”

Primo commento; “dottore in Costruzioni e Gestione del Territorio”; ma siamo matti? Ho già detto molte volte dell’anomalia del titolo dottorale italiano, concesso a chi ha sostenuto l’esame finale delle nostre università; purtroppo esteso anche ai “laureati” triennali. Anomalia che certamente non gioca a favore della serietà nostrana, soprattutto dopo la nascita, verso la fine del secolo scorso, dei “dottorati di ricerca”.  Già da molti anni all’estero si ironizza sulla differenza fra “Dott.” e “Dr.”, ma passiamoci sopra. Nel “web” vi sono molti commenti sulla nuova “laurea”; mi basta riportare la seguente, che trovo seria e significativa, piena di buon senso e di verità: “Quindi avremo tre diverse lauree (architettura, ingegneria edile -architettura e geometri laureati) a dividersi il misero pasto della progettazione disponibile in questo povero paese. Io farei anche la laurea in Liceo Scientifico e Liceo Classico (vuoi mettere chiamarti "dottor liceale scientifico"?) Ma che pensassero a resuscitare un po' di domanda di qualità edilizia ed urbana in questa nazione di mammalucchi.”.

Come non condividere quanto dice l’anonimo? La testardaggine del Consiglio Nazionale dei Geometri, a partire dal secondo dopoguerra, nel difendere e sottolineare la “polivalenza” del geometra italiano non ha prodotto che guai, allontanandolo sempre di più dalle sue funzioni originarie di perito agrimensore e impedendone l’allineamento a tutti i suoi colleghi del resto d’Europa (e del mondo!) che di fatto sono dei veri e seri ingegneri topografi e null’altro. In ciò condividendo la responsabilità con le università italiane, nessuna esclusa, che si sono nel contempo rifiutate di aprire corsi per tale indirizzo (nell’articolo sopra citato ho chiarito come le varie forme di “ingegnere dell’ambiente e del territorio” qua e là aperte da noi, siano ben diverse dalle altre del resto del mondo: basta guardare al di là delle frontiere alpine, dalla Francia alla Svizzera, dall’Austria alla Slovenia e alla Croazia!).

Ma i signori che scrivono festosi quanto segue qui avanti, non hanno letto i programmi per i vari “architetti della produzione edilizia” e “ingegneri edili - architetti” rendendosi conto che stanno solo creando doppioni sciocchi e inutili di “laureati” triennali che nessuno poi vorrà utilizzare? Quando invece manca,  e solo in Italia che tanto ne avrebbe bisogno, un laureato quinquennale in discipline geomatiche, capace di analizzare i disastri provocati in questo povero paese dal “tempo” (meteorologico e cronologico: che peccato non avere come in inglese e in tedesco due termini diversi per definire il tempo!), dall’incuria, dal suolo in movimento continuo, dalla mancanza di un catasto serio e probatorio aggiornato continuamente ed avente riferimento geodetico unico, dalla mancanza di una cartografia tecnica unitaria e non a macchie di leopardo per scala, riferimento e aspetto? Ecco i bei doppioni di programmi proposti per i futuri “dottori geometri”, leggete e arrabbiatevi!

“Per assecondare le più recenti disposizioni normative dettate a livello europeo e garantire un'alta formazione da parte dei professionisti impegnati nel settore, l'Università degli Studi della Repubblica di San Marino, in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia, ha scelto di attivare un Corso di Laurea Triennale - Facoltà di Ingegneria Civile e Ambientale Classe L7 - in Costruzioni e Gestione del Territorio, specifico per la figura del Geometra Laureato. Il Corso di Laurea, che si distingue per essere l'unico attualmente offerto in Italia, asseconda la richiesta di un titolo di Laurea per tutti i liberi professionisti iscritti agli albi professionali nel territorio dell'Unione Europea entro il 2020 (G.U. Unione Europea del 16 Luglio 2012 2014/C 226/02). Possono iscriversi i diplomati della scuola secondaria superiore o in possesso di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero. Si rilascia il titolo di dottore in Costruzioni e Gestione del Territorio. Il titolo rilasciato ha validità a San Marino, in Italia e nell'Unione Europea. L’Istituto Tecnico ed Economico Agostino Bassi ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’Università di San Marino per l’avvio del corso di Laurea a partire dall’anno accademico 2016/17.”

Ma come? “Facoltà di ingegneria civile e ambientale”, non “Facoltà per geometri”: ma non esiste già dappertutto e non solo a San Marino, questa Facoltà (triennale, che all’estero rilascia “diplomi” e non titoli dottorali)? 

Leggiamo ancora, “navigando” allegramente:

“Una formazione a misura di geometra. È quanto prevede il progetto di riforma del percorso di accesso alla professione di geometra ed è quanto parte in via sperimentale già da quest’anno in Emilia Romagna, Toscana e Lombardi con tre neonati percorsi didattici ad hoc.
Il primo percorso nasce dalla collaborazione tra il Collegio geometri e geometri laureati di Rimini, l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, il supporto logistico dell'Università degli studi di San Marino e gli istituti tecnici indirizzo CAT provinciali; si tratta del corso di laurea in “Costruzioni e gestione del territorio” che prenderà l'avvio con l'anno accademico 2016/2017 inserito nella classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale. I referenti sono Massimo Giorgetti, Presidente CGeGL di Rimini e Stefano Domeniconi, Presidente Fondazione Geometri Italiani di Rimini.
Il secondo percorso di formazione è il risultato della convenzione stipulata tra il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Siena, l'Università telematica internazionale UniNettuno e gli istituti tecnici indirizzo CAT provinciali; il terzo infine coinvolge il Collegio geometri e geometri laureati di Lodi, il locale istituto tecnico “A. Bassi” e l'Università di San Marino. Da settembre sarà possibile iscriversi al primo corso di laurea triennale dedicato alla figura del geometra, (classe L-7). In questo caso il referente è Massimiliano Pettorali, Presidente CGeGL della Provincia di Siena.
A Lodi infine a partire dall'a.a. 2016/2017 sarà attivo il corso di laurea triennale in “Costruzioni e Gestione del Territorio” specifico per la figura del geometra laureato. Il referente è Renato Piolini, Presidente CGeGL della Provincia di Lodi. Iniziative analoghe sono in via di definizione in Lombardia, Friuli e Sardegna, in particolare a Brescia, Lecco, Udine, Foggia, Lecce e Oristano.
Il presidente del Consiglio nazionale dei geometri e dei geometri laureati Fabrizio Savoncelli sottolinea che “in via preliminare non è ancora possibile parlare di sperimentazione in senso stretto: i corsi in via di attivazione appartengono alla classe L-7 Ingegneria civile e ambientale previsti dal Dpr 328/2001”.

Ditemi voi quale differenza troverà uno studente che vorrà acquisire il titolo di “Ingegnere junior”, rispetto a quello che vorrà invece diventare “dottor geometra”.

Un collega, di cui per riservatezza non faccio il nome, qualche anno fa ebbe, con me, l’incarico di collaudare una cartografia tecnica comunale. L’azienda produttrice aveva subappaltato la restituzione ad altra filiale con sede in Romania; piccolo, modesto paese appena uscito dal disastro della dittatura. Al ritorno mi disse che era rimasto strabiliato per la capacità e la competenza dell’ingegnere topografo che dirigeva quella filiale: altro che i “dottori” triennali formati anche dal nostro Politecnico!

A questo punto, cosa volete che vi dica? Il nostro povero Paese è allo sfascio, politico, economico, culturale, morale. E non ditemi che sono un disfattista; guardatevi d’attorno e poi giudicate. Stiamo per votare e ci manca la legge elettorale; siamo senza lavoro e accogliamo profughi veri e finti a carrettate; abbiamo “laureati” triennali che nessuno vuole e nessuno riconosce; non sappiamo più misurare la Terra e vogliamo “dottori geometri”.

Che altro ancora?    

Attilio Selvini, già presidente della SIFET (Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia)
Rif. articolo Quo usque tandem abutere in http://mediageo.it/ojs/index.php/GEOmedia/article/view/1233/1138

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kw3qc



Trimble Italia
Trimble Italia

ESA - Immagine della settimana

Leica Viva

Naviga per temi

3D agricoltura ambiente app apr arcgis archeologia asi autocad autodesk bacino idrico beni culturali Bentley big data BIM CAD cantiere cartografia catasto catasto europeo cnr codevintec copernicus cosmo skymed coste dati dati geografici desertificazione diga digital geography dissesto idrogeologico droni dune di sabbia energia esa esri esri italia eventi falsi colori faro FLIR flyr formazione fotogrammetria galileo geodesia geofisica geolocalizzazione geologia geomatica geomax geomedia geospatial GIS GNSS gps hackathon Harris hexagon ict in cantiere infrastrutture ingv INSPIRE interferometria INTERGEO Intergraph internet of things ISPRA lago laser scanner leica lidar MapInfo mappe mare metadati meteorologia misurazione mobile mapping mobilita modellazione 3d monitoraggio nuvole di punti oceanografia open data open geo data open source openstreetmap ortofoto osservazione dell'universo osservazione della terra penisola pianificazione planetek posizionamento satellitare progettazione protezione civile qgis radar Ramsar realta aumentata realtà virtuale regioni remote sensing reti tecnologiche riegl rilievo rilievo 3d rischio rndt salina sar satelliti scansione 3D scienze della terra sensore sentinel servizi sicurezza sinergis SINFI smart city smart mobility smartphone social media spazio stazione totale storytelling supergis technologyforall tecnologia telerilevamento termografia terra e spazio terremoti territorio top topcon topografia trasporti trimble true color uav UNESCO urbanistica uso del suolo utility vulcani webGIS
GEOforALL @rivistageomedia

Video del mese

Video TFA

Video intervista del mese

GEOWEB
Digital,Design and Development Fair  27-29 September, 2017   Hamburg Germany
intergeo 2017

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!
captcha 

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo