Apre una nuova Laurea Magistrale in Geoinformatica al Politecnico di Milano

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Ogni giorno produciamo diversi trilioni di byte di dati e l’80% di essi contiene informazione georiferita, che permette di navigare sia nello spazio sia nel tempo e risponde alle necessità di decisori, tecnici e comunità in senso ampio, sino ai cittadini individualmente considerati. Tale conoscenza trova particolare e fondamentale applicazione in ambito ambientale e territoriale, dove sono necessari strumenti informatici adeguati per la gestione dei dati e dei sensori utilizzati per la loro acquisizione: quindi, nello sviluppo contemporaneo è necessaria una nuova figura tecnico-scientifica che coniughi le competenze dell'Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio con quelle dell'Ingegneria Informatica: l'Ingegnere Geoinformatico.

L'Ingegnere Geoinformatico è un esperto da un lato di informazione georiferita, nei processi di acquisizione, analisi e classificazione, elaborazione, archiviazione, rappresentazione, pubblicazione e distribuzione, dall'altro degli strumenti, architetture, sistemi e linguaggi informatici necessari alla gestione di tale informazione.

Il Politecnico di Milano, primo a livello nazionale, ha attivato dal 2016/2017 un corso di studi di Laurea Magistrale in Geoinformatics Engineering, che è interclasse fra Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (LM35) e Ingegneria Informatica (LM32). Il corso vuole formare specialisti di alto livello che conoscano gli aspetti scientifici e tecnologici della Geoinformatica e possano non solo costituire un elemento di unione in gruppi multidisciplinari che comprendano esperti in campo ambientale ed informatico, ma anche arrivare alla progettazione e all’implementazione di sistemi per l’informazione georiferita.

Maggiori informazioni sul Corso sono disponibili sulla pagina web www.geoinformatics.polimi.it.
Per contatti, Prof. Ludovico Biagi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: Politecnico di Milano)


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