Il sistema montuoso di Tian Shan (Cina)

ESA - Immagine della settimana: Le montagne cinesi di Tian Shan (26 Dicembre 2016)

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Nell’acquisizione satellitare che pubblichiamo questa settimana Sentinel-2A ci conduce sopra il nordovest della Cina, nei pressi del confine con il Kazakhstan ed il Kyrgyzstan, con una immagine in falsi colori (guardala/scaricala in alta risoluzione).

Le montagne mostrate sono parte della catena chiamata Tian Shan, che si estende per circa 2800 km attraverso questa regione confinante, dando origine così ad uno dei più lunghi sistemi montuosi dell’Asia Centrale.

I ghiacciai di Tian Shan a partire dagli anni ’60 hanno perso circa un quarto della loro massa di ghiaccio e gli scienziati prevedono che circa la metà dei ghiacciai restanti si saranno sciolti per il 2050. I ghiacciai costituiscono un indicatore chiave del cambiamento climatico ed inoltre il loro scioglimento costituisce una minaccia per le comunità che vivono a valle.

Sappiamo bene che sia la neve che le nuvole ci appaiono entrambe di colore bianco, per cui se avessimo mostrato questa imagine nei colori reali non saremmo stati in grado di differenziare le due entità. Ma il sensore per immagini di Sentinel-2 può osservare l’area operando in diversi porzioni dello spettro, permettendoci  così di distinguere  le nuvole dalla neve. In questa imagine le nuvole sono di colore bianco, mentre la neve è di colore blu. Questa scelta è particolarmente importante per la mappatura della copertura nevosa.

Alcune nuvole si possono notare sulle montagne nei pressi del centro dell’immagine, mentre  una copertura più spessa appare sulle valli a nord.

L’area di colore arancione sul lato destro dell’immagine è parte del Bacino di Bayanbulak, una vasta prateria di circa 24 000 kmq. Sebbene non inclusa nell’immagine, il bacino ospita una importante area umida ed il peculiare ‘Lago dei Cigni’ cinese – habitat più elevato al mondo dove i cigni si riproducono.

Quest’area delle montagne di Tian Shan, che si trova nella regione di Xinjiang della Cina, è divenuto Sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO  a partire dal 2013.

L’immagine è stata acquisita il 18 novembre 2016 dal satellite Sentinel-2A del Programma Copernicus.

(Nota: informiamo i nostri lettori che la rubrica ‘ESA-Immagine della settimana’ verrà sospesa per le festività di fine anno e riprenderà le sue pubblicazioni intorno alla metà di gennaio 2017)

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China’s Tian Shan mountains


Sentinel-2A takes us over northwestern China near the border with Kazakhstan and Kyrgyzstan in this false-colour image.

The mountains pictured are part of the Tian Shan range, which stretches about 2800 km across this border region, making it one of the longest mountain ranges in Central Asia.

The glaciers of Tian Shan have lost about a quarter of their ice mass since the 1960s, and scientists estimate that half of the remaining glaciers will have melted by 2050. Glaciers are a key indicator of climate change, and their melting poses threats to communities living downstream.

We know well that snow and clouds are both white – had this image been in true colour, we wouldn’t be able to differentiate between the two. But Sentinel-2’s imager can view the area in different parts of the spectrum, and can separate clouds from snow. In this image, clouds are white while snow appears blue. This is particularly important for mapping snow cover.

A few clouds can been seen over the mountains near the centre of the image, with thicker cloud cover in the valleys to the north.

The orange area on the right side of the image is part of the Bayanbulak Basin, a large grassland area of about 24 000 sq km. Although not pictured, the basin also hosts an important wetland and China’s very own ‘Swan lake’ – the highest-altitude breeding ground for swans in the world.

This area of the Tian Shan mountains in China's Xinjiang Region became a UNESCO World Heritage Site in 2013.

This image from the Copernicus Sentinel-2A satellite was captured on 18 November 2016.

(Note: we inform our readers that ‘ESA-Immagine della settimana’ will be suspended for the New Year holidays and will resume his publications around the middle of january 2017)

(Fonte: ESA - Image of the week: "China’s Tian Shan mountains". Traduzione: Gianluca Pititto)


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