NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo 


Italian Arabic Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Russian Spanish
Giovedì, 10 Novembre 2016 07:44

Ad ASITA si è parlato di informazione geografica nella Pubblica Amministrazione

Renzo Carlucci

All'inizio della seconda giornata di ASITA, in conferenza plenaria si è avuta la sessione dedicata alle linee guida per la cartografia regionale e le esperienze, che purtroppo ha ricevuto pochi ascoltatori.

Infatti alla sessione speciale organizzata dal CISIS, il Centro di coordinamento interregionale, se si escludono gli oratori, gli organizzatori e gli addetti di sala, rimanevano ben pochi partecipanti che comunque sono aumentati nel corso della mattinata introdotta da Massimo Attias e seguita subito dopo da Pierpaolo Milan che ci ha riferito sulla situazione attuale delle linee guida per la produzione dei DBGT conformi alle norme del DM 10/11/11.

Un visione sulle problematiche di definizione della classe “edifici” è stata portata da Claudo Mazzi, seguito da Antonella Gamerro di Regione Piemonte e Stefano Olivucci sull'esperienza di regione Emilia-Romagna. In molti interventi è emersa una particolare considerazione per l'allineamento cartografico alla banca dati catastale, l'unica oggi a livello nazionale che si auto-alimenta e auto-aggiorna stimolata da motivazioni forti e sostenibili, quali quelle relative alle variazioni di proprietà tra soggetti giuridici “privati”.

E' stata lamentato da molti il fatto che i comuni poco contribuiscono alla fornitura di dati per la realizzazione dei DataBase GeoTopografici, come ci ha riportato l'esperienza della Regione Piemonte, regione che tra l'altro ha il maggior numero di comuni in Italia. Nel sistema della Regione Emilia Romagna, è da notare la presenza di estensioni per la cooperazione con altri sistemi, come quella per il Catasto basate su estensioni Pregeo in ambiente ArcGis. Avanzamenti particolari e di dettaglio sono stati descritti da Domenico Longhi per la Regione Abruzzo.

Ma la constatazione finale di Attias è che ad oggi poche regioni hanno contribuito alla realizzazione dei DBGT che dovrebbero confluire nell'aggiornamento della cartografia al 25.000 e 50.000, affidata all'Istituto Geografico Militare, che così ha poche possibilità di portare a termine i suoi compiti istituzionale lasciando di fatto oggi una situazione nazionale irrisolta.

Nella seconda parte della giornata, nella sessione dedicata alla Informazione Geografica nella Pubblica Amministrazione, introdotta dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID), è stata data molta rilevanza all'elemento di riferimento portante costituito dall' “oggetto territoriale” che deve essere riferito all'identificativo catastale (particella, foglio). Importante elemento è l'uso di tali informazioni per il contrasto all'evasione fiscale, ove l'indicazione tecnica che viene data è quella del collegamento dell'elemento geografico FOGLIO-MAPPALE-SUBALTERNO con quello VIA-CIVICO-INTERNO.

L'ISTAT, con Fabio Crescenzi, ha riportato di una attività in corso di collaborazione con l'Agenzia delle Entrate e una serie di innovazioni per una nuova geografia funzionale basata sui sistemi locali. De Gennaro, per la regione Veneto e il CISIS stesso, ha ripercorso quello ci ha portato all'attuale situazione dell'Informazione Geografica, dalle varie situazioni che nel tempo hanno dato denominazione alla Cartografia Tecnica Regionale e gli strumenti realizzati finora per la creazione dei database geotopografici, con il GeoUML e le Linee Guida.

IFEL, la Fondazione di ANCI, con il progetto Semplifi-s-co, essenzialmente finalizzato ad una maggiore Equità Fiscale, basato su strumenti formativi integrati, come webinar e piattaforma e-learning, propone l'estensione di tecniche di analisi di dati e incrocio di banche dati con strumenti software a disposizione dei Comuni. Attività encomiabile ma probabilmente destinata a fallire se non si fa tesoro di esperienze decennali pregresse che hanno mostrato che il vero problema non sono gli strumenti e i dati, bensì la mancata volontà politica di procedere all'accertamento sanzionatorio degli evasori fiscali.

Le grandi innovazioni nel Catasto
Interviene al termine l'Agenzia delle Entrate - Catasto , con Flavio Ferrante, che ci ricorda che il Catasto per istituzione è Organo Cartografico secondo la legge quadro cartografica del 1960. Sottolinea poi che il Catasto e la conseguente cartografia, è costantemente aggiornato. E' integrato con ortofoto ad altissima risoluzione (GSD 20 cm) ed è disponibile in tutti i sistemi di coordinate nazionali. Oltre 400.000 atti di aggiornamento all'anno relativi a 2 milioni di particelle, trattati con variazioni in modalità completamente automatica. Questa enorme banca dati costituisce un grande strumento di introito per lo stato e la sua avanzata tecnologia ha recentemente consentito l'individuazione di fabbricati completamente sconosciuti all'Erario, oltre 2 milioni di particelle, che portarono ad un incremento di reddito di circa 800 ml di euro. La stessa base è utilizzata per il sistema nazionale delle quotazioni immobiliari OMI, oggi disponibile anche come App utilizzabile pertanto da qualsiasi cittadino.

Ferrante ha posto l'attenzione, rivolgendosi pertanto ai Comuni, sulla mancata trasmissione da parte degli stessi degli atti di accatastamento di alcuni oggetti quali le strade, le acque e gli edifici pubblici, la cui assenza, nella cartografia catastale delle zone di urbanizzazione fuori dai centri storici, porta ad avere situazioni di mancato allineamento alla situazione reale. Al fine di migliorare tutto ciò è stato recentemente avviato un processo aerofotogrammetrico per utilizzare le ortofoto AGEA a tale scopo, anche ripercorrendo il processo di restituzione che vedrebbe anche operazioni di ri-triangolazione aerea dove necessario.

Il nuovo archivio Fabbricati del Catasto
Tra le altre importanti innovazioni è stata illustrata la nascita dell'archivio “fabbricati” realizzato dalla recente attività di revisione degli estimi (cancellata poi dal governo attuale), che ha portato all'istituzione di un nuovo elemento cartografico, il fabbricato appunto, come una sorta di contenitore delle Unità Immobiliari Urbane.

In questo elemento sono registrate da tempo, una serie di informazioni di livello fondamentale per il governo del territorio, quali il numero di piani fuori terra e quelli entro terra, che possono rivelarsi di estrema importanza in molti avvenimenti come è successo ad esempio nel recente sisma del centro Italia, ove ai VVF sono state passate con estrema velocità queste informazioni che sono state utilizzate per dirigere le operazioni di ricerca di superstiti.

In ultimo è stato sottolineato che alla situazione attuale tutta la banca dati catastale è compliant INSPIRE per l'interscambio dei dati geografici nella UE.

 

L'assenza di molti significa disattenzione totale per il territorio

E' particolarmente significativa l'assenza registrata quest'anno in ASITA. Forse non è stata data abbastanza pubblicità e importanza alle questioni dibattute nell'ambito della associazioni scientifiche per i dati territoriali, sia a livello locale che nazionale, e probabilmente la struttura degli operatori della Pubblica Amministrazione è oggi carente di quegli esperti che dovrebbero caratterizzare il sistema di gestione del territorio.

Una assenza che può essere significativa di un decadimento di attenzione per la gestione del territorio, che per essere recuperato ha bisogno di una sua conoscenza profonda su tutti gli aspetti urbanistici, ambientali, idrogeologici, aspetti tutti che necessitano di una cartografia di base aggiornata la cui attuale formazione digitale tridimensionale costituisce l'infrastruttura di base territoriale, di cui l'Italia ha bisogno per le operazioni fondamentali di prevenzione degli eventi calamitosi e urbanistici fuori controllo.

 

Una autorità nazionale di coordinamento non più procrastinabile

Tutti i presenti, pur nelle varie forme e ambiti di partecipazione, concordano nella necessità di una forte guida centrale dello Stato in questa direzione per la costituzione della Infrastruttura dei Dati Territoriali di base sulla quale pianificare l'emergenza, l'urbanesimo e la prevenzione intelligente.

E la prima operazione sarà quella di evitare che strumenti imprecisi ed aberranti della situazione reale del territorio, come ad esempio Google Map, portino inesperti amministratori a pensare che si possa fare a meno di tutto ciò, sostituendo le webmap di Google o similari, ad una precisa rappresentazione del territorio ufficiale e probante che supporti l'evoluzione digitale della PA.

Gli espositori presenti ad ASITA

Hanno partecipato e contribuito alla realizzazione di questa manifestazione: 3D Target, Aeronike, Era informatica, Euromed mapping, Exelis, Geoinfolab, Geomax, Gexcel, Helica, Leica Geosystem, Nordai, Stonex, Sim Tech, Terra Messflug, Topcon Positioning Italy.

Enti, organi, istituzioni e associazioni professionali di settore sono state presenti con in particolare il grande spazio della Regione Sardegna.

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/k9c8q



Trimble Italia
Trimble Italia

ESA - Immagine della settimana

Leica Viva

Naviga per temi

3D agricoltura ambiente app apr arcgis archeologia asi asita autocad autodesk bacino idrico beni culturali Bentley big data BIM CAD cantiere cartografia catasto catasto europeo cnr codevintec copernicus cosmo skymed coste dati dati geografici diga digital geography dinosauri dissesto idrogeologico droni energia esa esri esri italia falsi colori faro FLIR flyr flytop formazione fotogrammetria galileo geodesia geofisica geolocalizzazione geologia geomatica geomax geomedia geospatial GIS GNSS gps hackathon Harris hexagon ict in cantiere infrastrutture ingv INSPIRE interferometria INTERGEO Intergraph internet of things isola ISPRA laser scanner leica lidar mappe mare menci metadati meteorite meteorologia misurazione mobile mapping mobilita modellazione 3d monitoraggio nuvole di punti oceanografia open data open geo data open source openstreetmap ortofoto osservazione dell'universo osservazione della terra penisola pianificazione planetek posizionamento satellitare progettazione protezione civile qgis Ramsar realta aumentata realtà virtuale regioni remote sensing reti tecnologiche riegl rilievo rilievo 3d rischio rndt saie sar satelliti scansione 3D scienze della terra sensore servizi sicurezza sinergis SINFI smart city smart mobility smartphone social media spazio stazione totale storytelling supergis technologyforall tecnologia telerilevamento termografia terra e spazio terremoti territorio top topcon topografia trasporti trimble true color uav urbanistica uso del suolo utility vulcani webGIS
GEOforALL @rivistageomedia

Video del mese

Video TFA

Video intervista del mese

GEOWEB
GeoBusiness 2017
UAV Expo Europe
www.geoiotworld.com
Earsel 2017

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo