NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo 


Italian Arabic Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Russian Spanish
Mercoledì, 31 Agosto 2016 10:40

Una nuova visione del recente terremoto in Italia fornita da Sentinel-1

Redazione GEOforALL
Lo spostamento del terreno nelle immagini da satellite. Lo spostamento del terreno nelle immagini da satellite.

Il 24 agosto un terremoto ha colpito l'Italia centrale, mietendo 290 vittime e causando ingenti danni. Le immagini satellitari sono impiegate come supporto alle organizzazioni per gli aiuti di emergenza, mentre gli scienziati hanno cominciato ad analizzare i movimenti del suolo.

La penisola italiana è soggetta a terremoti a causa della presenza di linee di frattura create dalla separazione delle placche tettoniche africana ed eurasiatica. La linea di frattura che separa queste due placche corre al di sotto delle montagne dell'Appennino centrale e lungo la costa Adriatica dell'Italia.
Sotto il coordinamento del Dipartimento Italiano di Protezione Civile, gli scienziati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell'Istituto per il rilevamento Elettromagnetico dell'Ambiente (IREA) del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) stanno studiando i dati ottenuti dalla missione Sentinel-1 e da altre missioni basate su tecnologia radar, per creare una mappa delle deformazioni causate dal terremoto.
Il team ha scoperto che la deformazione principale mostra una subsidenza verticale che raggiunge i 20cm nella zona di Accumoli, e movimenti laterali fino a 16cm.
Italy_earthquake_deformation_small.jpgUn'immagine della deformazione.
Gli scienziati utilizzano una tecnica che permette loro di mappare le deformazioni superficiali comparando immagini radar acquisite sopra le zone colpite prima e dopo l'evento.
Il team ha beneficiato della disponibilità delle acquisizioni sia di Sentinel-1A che di Sentinel-1B.
Gli scienziati sono stati in grado di quantificare il movimento del suolo sia in direzione verticale che in direzione est-ovest, combinando le scansioni radar ottenute dai satelliti che hanno sorvolato l'area sia da sud a nord che da nord a sud.
Sentinel-1 non è l'unico satellite a fornire informazioni sul recente terremoto: gli scienziati hanno fatto affidamento anche sui dati forniti dai satelliti Cosmo-SkyMed dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), così come sulle immagini satellitari fornite da altre agenzie spaziali.
Inoltre, i dati provenienti da una moltitudine di missioni contributive del programma Copernicus vengono utilizzate per produrre mappe attraverso il Servizio Copernicus di Gestione delle Emergenze, per la valutazione dei danni.
Sentinel-1 è una missione composta da due satelliti e fa parte del programma europeo di monitoraggio ambientale Copernicus, capitanato dalla Commissione Europea. Il primo satellite – Sentinel-1A, è stato lanciato nel 2014 mentre il satellite sorella, Sentinel-1B, è ancora in fase di messa in servizio dopo il lancio avvenuto quattro mesi fa.
Source_fault_of_Italy_s_earthquake_medium.jpgCon i suoi 250 km di copertura sulle superfici terrestri, Sentinel-1 fornisce agli scienziati un'ampia visuale dello spostamento, dando loro la possibilità di esaminare gli spostamenti del terreno dovuti a questo terremoto e sviluppare conoscenze scientifiche dei sismi.
Non appena Sentinel-1B sarà operativo il prossimo mese, sarà possibile effettuare acquisizioni di routine su aree critiche come l'Italia, con un passaggio ogni sei giorni della costellazione di due satelliti.

(Fonte: ESA)


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/k94f8


SINERGIS
LiVE Libri Viaggi Esperienze
TUSEXPO 2017

Trimble Italia
Trimble Italia

ESA - Immagine della settimana

Leica Viva
Italdron
GEOforALL @rivistageomedia

Video del mese

Video TFA

Video intervista del mese

GEOWEB
GeoBusiness 2017
UAV Expo Europe
www.geoiotworld.com

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo