itzh-CNenfrdeptrues
Hexagon GSP
Harris
3D Target
Lo spostamento del terreno nelle immagini da satellite.

Una nuova visione del recente terremoto in Italia fornita da Sentinel-1

Il 24 agosto un terremoto ha colpito l'Italia centrale, mietendo 290 vittime e causando ingenti danni. Le immagini satellitari sono impiegate come supporto alle organizzazioni per gli aiuti di emergenza, mentre gli scienziati hanno cominciato ad analizzare i movimenti del suolo.

La penisola italiana è soggetta a terremoti a causa della presenza di linee di frattura create dalla separazione delle placche tettoniche africana ed eurasiatica. La linea di frattura che separa queste due placche corre al di sotto delle montagne dell'Appennino centrale e lungo la costa Adriatica dell'Italia.
Sotto il coordinamento del Dipartimento Italiano di Protezione Civile, gli scienziati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell'Istituto per il rilevamento Elettromagnetico dell'Ambiente (IREA) del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) stanno studiando i dati ottenuti dalla missione Sentinel-1 e da altre missioni basate su tecnologia radar, per creare una mappa delle deformazioni causate dal terremoto.
Il team ha scoperto che la deformazione principale mostra una subsidenza verticale che raggiunge i 20cm nella zona di Accumoli, e movimenti laterali fino a 16cm.
Italy_earthquake_deformation_small.jpgUn'immagine della deformazione.
Gli scienziati utilizzano una tecnica che permette loro di mappare le deformazioni superficiali comparando immagini radar acquisite sopra le zone colpite prima e dopo l'evento.
Il team ha beneficiato della disponibilità delle acquisizioni sia di Sentinel-1A che di Sentinel-1B.
Gli scienziati sono stati in grado di quantificare il movimento del suolo sia in direzione verticale che in direzione est-ovest, combinando le scansioni radar ottenute dai satelliti che hanno sorvolato l'area sia da sud a nord che da nord a sud.
Sentinel-1 non è l'unico satellite a fornire informazioni sul recente terremoto: gli scienziati hanno fatto affidamento anche sui dati forniti dai satelliti Cosmo-SkyMed dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), così come sulle immagini satellitari fornite da altre agenzie spaziali.
Inoltre, i dati provenienti da una moltitudine di missioni contributive del programma Copernicus vengono utilizzate per produrre mappe attraverso il Servizio Copernicus di Gestione delle Emergenze, per la valutazione dei danni.
Sentinel-1 è una missione composta da due satelliti e fa parte del programma europeo di monitoraggio ambientale Copernicus, capitanato dalla Commissione Europea. Il primo satellite – Sentinel-1A, è stato lanciato nel 2014 mentre il satellite sorella, Sentinel-1B, è ancora in fase di messa in servizio dopo il lancio avvenuto quattro mesi fa.
Source_fault_of_Italy_s_earthquake_medium.jpgCon i suoi 250 km di copertura sulle superfici terrestri, Sentinel-1 fornisce agli scienziati un'ampia visuale dello spostamento, dando loro la possibilità di esaminare gli spostamenti del terreno dovuti a questo terremoto e sviluppare conoscenze scientifiche dei sismi.
Non appena Sentinel-1B sarà operativo il prossimo mese, sarà possibile effettuare acquisizioni di routine su aree critiche come l'Italia, con un passaggio ogni sei giorni della costellazione di due satelliti.

(Fonte: ESA)


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/k4cy9

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche

Reach RS2

Naviga per temi

faro coste INTERGEO mobile mapping smartphone geologia osservazione della terra territorio galileo dissesto idrogeologico digital geography gestione emergenze termografia cartografia urbanistica telerilevamento geoportale uso del suolo nuvole di punti copernicus in cantiere ambiente posizionamento satellitare tecnologie avanzate asita Toponomastica open data catasto europeo flytop Harris intelligenza artificiale hexagon trasporti cnr smart city rndt codevintec open source infrastrutture internet of things geospatial leica meteorologia big data satelliti aerofotogrammetria rischio geolocalizzazione geomatica cantiere mare misurazione autodesk energia GTER technologyforall teorema sensore pianificazione rilievo Bentley oceanografia terrelogiche gps smart mobility modellazione 3d mappe monitoraggio sentinel stazione totale osservazione dell'universo drone 3DTarget Stonex Here geofisica dati interferometria apr terremoto autocad servizi ortofoto topcon sar geomax arcgis realtà virtuale openstreetmap ict ingv top world monitoraggio satelitare spazio scienze della terra topografia terra e spazio CAD asi autonomous vehicle webGIS qgis progettazione catasto remote sensing reti tecnologiche laser scanner protezione civile planetek storytelling trimble uav lidar agricoltura archeologia realta aumentata terremoti cosmo skymed ISPRA esa utility open geo data BIM leica geosystems mobilita rilievo 3d metadati sinergis GNSS ricevitori eGEOS GIS tecnologia top microgeo geodesia INSPIRE esri italia beni culturali FOIF numerazione civica 3D app fotogrammetria formazione dati geografici sicurezza scansione 3D droni esri
VidaLaser
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

internazionalizzazione

mediaGEO ha ricevuto supporto finanziario dalla Regione Lazio per il progetto di Internazionalizzazione relativo al POR - FESR 2014 2020 - clicca qui per i dettagli

geomediaonline

Redazione mediaGEO soc. coop. - Via Palestro 95 00185 Roma - P.I: 11534171001 - Tel. +39 06 64871209 - info@mediageo.it  - Termini di utilizzo - Privacy policy