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Lunedì, 04 Luglio 2016 23:59

Google Maps: step in avanti con le immagini satellitari del Landsat 8

Redazione GEOforALL
 Raffigurazione artistica del Landsat 8 Raffigurazione artistica del Landsat 8 https://svs.gsfc.nasa.gov/10812
La maggior parte delle immagini satellitari di Google Maps e Google Earth sono state scattate da Landsat 7. Landsat è una costellazione di satelliti per telerilevamento che osservano la Terra, gestiti congiuntamente dalla NASA e l'USGS. Il primo satellite Landsat, con una impressionante - a quel tempo - risoluzione di 80 metri e 4 bande spettrali, era stato inviato nello spazio nel 1972 rendendo possibile un enorme passo avanti nella scienza del telerilevamento.

Landsat 7 lanciato nel 1999 è una bestia diversa. Ha otto bande spettrali con risoluzioni spaziali che vanno da 15 a 60 metri e una risoluzione temporale di 16 giorni. Ma alla fine dopo 14 anni ha visto arrivare un successore. Nel 2013 il nuovo Landsat 8 è stato lanciato in orbita. Sebbene le risoluzioni spaziali e temporali sono simili alla 7a generazione, il dispositivo è stato dotato di sensori più precisi con 9 bande spettrali e un sensore termico infrarosso.

Questa settimana Google sta aggiornando le immagini e nella maggior parte dei luoghi il cambiamento può essere chiaramente visibile. Il confronto tra Landsat 7 e 8 consente di vedere la differenza: le nuove immagini sono più dettagliate e nitide.

Google-Maps-Landsat-7.jpeg

Google-Maps-Landsat-8.jpeg

E' interessante notare che nel 2003 Landsat 7 ha subito un hardware failure che ha provocato lacune diagonali nelle immagini. Poiché non vi era alcuna valida alternativa con copertura satellitare globale, Google è stato costretto a trovare un mezzo per rimuovere tali lacune.

Landsat-7-diagonal-gap-hardware-failure.jpg

La società ha risolto questo problema con la cosiddetta mosaicatura, la stessa tecnologia che è oggi utilizzata per ottenere una copertura globale di immagini senza nuvole. Con la risoluzione temporale di 16 giorni tutta la superficie della Terra è fotografata ogni due settimane e mezzo. In media il 70 per cento del nostro pianeta è costantemente coperto da nubi, ma di volta in volta è stato possibile trovare immagini senza nuvole. La Mosaicatura unisce i gap diagonali e le parti senza nuvole insieme.

(Fonte: GoogleMapsBlog )


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