Presentati all'ISPRA venti progetti per ricerca e innovazione sull'acqua

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Si è tenuta a Roma l'agenda strategica sui progetti innovativi finanziati dall'iniziativa intergovernativa di programmazione congiunta sull’acqua chiamata “Joint Programming Initiative on Water Challenges for a Changing World” (Water JPI).

L’acqua, la sua disponibilità e qualità, sono aspetti fondamentali per la vita del genere umano: lo hanno compreso bene i paesi europei, che hanno presentato a Roma gli oltre venti progetti dedicati a temi di ricerca e innovazione applicate a questa risorsa essenziale e da tempo portano avanti un’iniziativa di programmazione congiunta sull’acqua (Water JPI), una delle dieci che sono state avviate dagli Stati membri, cui partecipano 24 paesi, oltre alla Commissione europea.

L’iniziativa ha già lanciato tre bandi congiunti finanziati da enti nazionali pubblici e privati su alcune delle priorità identificate, per la loro rilevanza sociale, nella sua Strategic Research and Innovation Agenda, il documento che promuove l’allineamento a livello comunitario ed internazionale dei programmi di ricerca sull’acqua, ottimizzandone gli investimenti e la condivisione dei risultati. Nel corso dell’evento, organizzato dall’ ISPRA, è stata anche illustrata la nuova versione aggiornata della Strategic Research and Innovation Agenda, adottata il 15 aprile e strutturata su cinque temi principali: il miglioramento della sostenibilità degli ecosistemi idrici per il benessere dell’uomo, lo sviluppo di sistemi idrici sicuri per i cittadini, la promozione della competitività nel sistema industriale che utilizza la risorsa idrica, la realizzazione di un modello economico che utilizzi in maniera corretta l’acqua, la chiusura del ciclo idrologico attraverso una gestione sostenibile dell’acqua.

La Water JPI, che svolgerà le sue attività almeno fino al 2021, contribuisce a consolidare il ruolo dell’Europa nello scenario internazionale per quanto riguarda il settore idrico e le sfide presenti e future connesse allo sviluppo sostenibile dell’acqua e ha costruito rapporti stretti e durevoli tra le organizzazioni coinvolti nell’iniziativa in quanto responsabili della politica, della gestione e della ricerca e innovazione sull’importante tema delle risorse idriche.
La maggior parte dei fondi del secondo bando sono stati assegnati dalla Commissione Europea sulla base del meccanismo previsto dalle azioni ERANET-Cofund, che supporta l’attuazione dell’iniziativa su trattamento dell’acqua, riuso, riciclo e dissalazione; gestione delle risorse idriche, mitigazione degli eventi idrologici estremi a scala di bacino.
Delle 118 proposte presentate, alla fine ne sono state finanziate 16, come ad esempio Biorg4WasteWaterVal+, sul trattamento dell’acqua proveniente dal processo di produzione di cibo, DESERT, per la creazione di una tecnologia low-cost rivolta alla desalinizzazione dell’acqua e altri rivolti alle prevenzione delle alluvioni, eventi climatici estremi, previsioni del meteo e altro.


(Fonte:ISPRA)


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