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La ferrovia ad alta velocità Crossrail in Inghilterra rappresenta uno dei più grandi progetti BIM a livello mondiale

Scaduto

Anche il Governo del Regno Unito ha iniziato a credere nelle iniziative inerenti ai Building Information Modeling (BIM), affermando ripetutamente che vi sarà un netto risparmio tramite l'utilizzo dei modelli digitali. Il risparmio, stimato in un buon 40%, avverrà sulle operazioni di manutenzione, che in genere, rappresentano l'80 % del costo totale di un impianto.

Un esempio è quello fornito da un'azienda come la BAMwho che progetta, costruisce, e finanzia, lavori che portano vantaggi significativi all'intero ciclo di vita tramite la fusione BIM Geospatial.

Non è facile trovare esempi significativi che ad oggi portino prove complete a sostegno di questa interazione (BIM + Geospatial). Gli unici che hanno familiarità, da un punto di vista storico, con i primissimi sviluppi del BIM, sono i finlandesi che con molto anticipo avviarono studi volti all'utilizzo del BIM per operazioni di manutenzione e non solo per il progetto delle costruzioni e il design delle stesse. Un esempio interessante per fare chiarezza sulla tipologia di utilizzo dei BIM è quello derivato da uno dei più grandi progetti ingegneristici in Europa: la ferrovia "Crossrail". 

Crossrail, con un budget di 14,8 miliardi di sterline, prevede una tratta di 42 km di tunnel sotto una delle parti più densamente popolate d'Europa. Avrà i tunnel tra i più ampi mai realizzati, e le sue 40 stazioni, sono piattaforme più lunghe dei "Tube" londinesi. I treni Crossrail sono in attesa dei test di partenza, prevista per il prossimo anno. L'apertura ufficiale avverrà entro il 2019. Riallacciandoci al discorso inerente i BIM, uno degli aspetti più interessanti del progetto Crossrail, è, per l'appunto, un modello digitale 3D destinato all'analisi della costruzione e della manutenzione. Crossrail è forse il primo grande progetto che permetterà di constatare i vantaggi del BIM.

Questo grande modello costruito su larga scala è composto da dati spaziali e non spaziali. I dati spaziali sono composti da più di 250.000 modelli 3D per un totale di due terabyte di memoria. Una volta che la costruzione di ogni struttura sarà completata, verranno acquisite le nuvole di punti tramite laser scanner. Le nuvole di punti acquisite nell'indagine saranno confrontate con la progettazione consentendo di registrare le divergenze che saranno evidenziate con continuità.

Il modello è destinato a diventare uno strumento fondamentale per il monitoraggio, la gestione e la manutenzione dei sistemi di Crossrail, una volta che la ferrovia sarà in esecuzione. Le informazioni saranno disponibili dalle stazioni di controllo centrali e anche dai dispositivi mobile. I manager potranno visualizzare queste informazioni all'interno del modello 3D e, per esempio, ingrandire una zona che ha bisogno di particolare attenzione. Le interazioni possibili sono tante e di varia natura. Risulta ormai abbastanza chiaro che stiamo parlando di uno dei più grandi modelli BIM a livello internazionale.

Crossrail Ltd è una società che è stata fondata nel 2001, iniziata come joint venture al 50/50 tra Transport for London (TfL) e il Dipartimento dei trasporti (DFT), divenuta poi interamente della Tfl. La nuova ferrovia sarà a frequenza elevata, collegerà 40 stazioni (10 di nuova costruzione) attraversando la capitale inglese da ovest, a est attraverso 21 km di nuove gallerie a doppio e passerà esattamente sotto il centro di Londra e Docklands. Permetterà a ulteriore 1,5 milioni di persone di raggiungere i quartieri centrali di Londra raccogliendoli in un raggio di 45 minuti di distanza dalla città. Circa 200 milioni di passeggeri viaggeranno su Crossrail ogni anno.

Crossrail è tra i progetti infrastrutturali più importanti mai intrapresi nel Regno Unito. Si stima un movimento di danaro di quasi 60 Miliardi di Euro. Il 95% degli appalti è stato vinto da società britanniche e si prevede la creazione di almeno 55.000 posti di lavoro a tempo pieno.

 

(Fonte: Between The Poles e IBMI)

 
 
 

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