itzh-CNenfrdeptrues
Hexagon GSP
Harris
3D Target
CanX-6 / NTS nanosatellite

Evoluzione delle tecnologie, cosa vedremo nel 2016

Città intelligenti, architetture software ibride, stormi di droni, piccoli satelliti per l’imaging e sistemi per il 3D sono gli argomenti più discussi al momento e siamo certi che se ne continuerà a parlare nel 2016. Il momento che stiamo vivendo vede la tecnologia evolversi così velocemente da far considerare obsolete le innovazioni la cui realizzazione non segue immediatamente la fase progettuale, come nel caso dei satelliti.

Ad esempio nel mentre l’Europa ha progettato e iniziato a mettere in opera il sistema di posizionamento Galileo, i cinesi hanno progettato e portato a conclusione il loro sistema Beidou stringendo anche accordi operativi con il GLONASS russo per una interoperabilità congiunta. L’Europa ha appena lanciato il 12esimo satellite dei 30 necessari con una previsione di conclusione del sistema per il 2020, momento in cui i primi satelliti lanciati probabilmente saranno già obsoleti prima ancora di essere diventati operativi.

E’ partito il progetto Copernicus, sempre europeo, per mettere in orbita 8 satelliti e in due anni ne son partiti 2, se va tutto bene aspetteremo 6 anni per l’operatività.
Nel frattempo è maturata la nuova tecnologia dei nano-satelliti che sta offrendo prestazioni interessanti sia per i costi che per i tempi di realizzazione.
"Sono finiti i giorni in cui si aspettavano 7-10 giorni per un satellite per poter rivisitare e raccogliere una nuova immagine su una posizione sulla Terra. Oggi, stormi di piccoli satelliti poco onerosi acquisiscono immagini di tutta la Terra molte volte al giorno". Sia DARPA che NASA stanno progettando di lanciare più satelliti di imaging. La rivista Fortune (http://fortune.com/2015/08/04/small-satellites-newspace/) discute questa tendenza in un recente articolo.

Per i droni, abbiamo appena assistito ad una esplosione ed un entusiasmo incredibile dovuto ad una tecnologia che ci consente di osservare dall’alto la Terra (c’è chi parla delle nuove possibilità del mezzo per il telerilevamento come se la fotogrammetria aerea non fosse mai esistita). Il problema vero è cominciare a vedere come minimizzare i danni che produrranno nel prossimo futuro per l’uso possibile da parte di operatori poco competenti che potrebbero realizzare elaborati 3D senza alcuna conoscenza dei metodi necessari a rimediare al basso livello di approssimazione del mezzo. Per fortuna la pregressa esperienza nell'operatività assistita da capitolati, norme e specifiche del settore aerofotogrammetrico verrà in aiuto. 

Per le architetture software ibride: "Mentre l’open source continua a guadagnare slancio, molte organizzazioni ancora sfruttano i loro investimenti in software e sistemi proprietari", scrive Anthony Calamito su Geospatial solutions. "Costruire una piattaforma ibrida può aiutare le aziende a ridurre i rischi e aggiungere valore evitando blocchi da singoli vendor, riducendo i costi legati alle licenze e promuovendo l'interoperabilità con il software esistente."

Altre tendenze includono i dati in streaming (tanto utili alla gestione delle sempre più complesse nuvole di punti 3D) e l'Internet Of Things, che stanno portando a "città intelligenti" - “quelle città in cui i loro governi hanno massimizzato la raccolta dei dati, il data mining e le analisi basate sui dati per il miglioramento dei loro cittadini” come citato nella rivista Forbes (http://www.forbes.com/sites/bernardmarr/2015/05/19/how-big-data-and-the-internet-of-things-create-smarter-cities/) la quale crede che ’smart city' è un termine che sta per essere udito molto di più negli anni a venire, in quanto si pensa che entro il 2020 si spenderanno $400.000.000.000 all'anno per la loro costruzione.

 

Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/k4aqu

 

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche

Reach RS2

Naviga per temi

GIS tecnologie avanzate leica geosystems autocad monitoraggio Harris catasto europeo dissesto idrogeologico in cantiere asita dati Epsilon Italia reti tecnologiche gestione emergenze geodesia terrelogiche CAD mobile mapping protezione civile geospatial rilievo 3d territorio terremoti sentinel apr Stonex cartografia qgis rischio rndt geomax open geo data top esa osservazione dell'universo storytelling remote sensing scansione 3D mappe smart city GTER sar top world INTERGEO modellazione 3d terra e spazio tecnologia interferometria laser scanner autodesk osservazione della terra app technologyforall utility misurazione beni culturali geolocalizzazione terremoto arcgis eGEOS ambiente cosmo skymed cantiere leica big data geomatica gps topografia GNSS BIM 3DTarget webGIS metadati cnr spazio flytop smartphone energia sicurezza geofisica planetek hexagon progettazione trasporti open source Toponomastica realtà virtuale realta aumentata formazione sinergis open data meteorologia infrastrutture geologia esri codevintec catasto faro trimble termografia oceanografia 3D copernicus pianificazione stazione totale galileo servizi sensore ict drone digital geography droni dati geografici teorema uav INSPIRE lidar esri italia posizionamento satellitare internet of things archeologia nuvole di punti agricoltura ortofoto smart mobility aerofotogrammetria openstreetmap rilievo Bentley intelligenza artificiale mobilita ISPRA scienze della terra telerilevamento monitoraggio satelitare fotogrammetria coste microgeo autonomous vehicle asi satelliti uso del suolo topcon FOIF ricevitori mare ingv geoportale numerazione civica urbanistica
VidaLaser
intergeo
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

internazionalizzazione

mediaGEO ha ricevuto supporto finanziario dalla Regione Lazio per il progetto di Internazionalizzazione relativo al POR - FESR 2014 2020 - clicca qui per i dettagli

geomediaonline

Redazione mediaGEO soc. coop. - Via Palestro 95 00185 Roma - P.I: 11534171001 - Tel. +39 06 64871209 - info@mediageo.it  - Termini di utilizzo - Privacy policy