Satellite Cosmo Skymed

Via libera al completamento del sistema COSMO-SkyMed

Stampa

Lo sviluppo della seconda generazione del sistema satellitare italiano COSMO-SkyMed proseguirà secondo i piani preventivati. Questo è il risultato di un emendamento governativo approvato nella Legge di Stabilità, che prevede specifici fondi per il settore spaziale nazionale, in particolare per il più importante programma italiano di osservazione della Terra: 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2015 al 2018.

COSMO-SkyMed seconda generazione è un programma di osservazione della Terra con tecniche radar e prevede la messa in orbita di due satelliti, il primo nel 2017 e il secondo nel 2018, in sostituzione dei primi due dei quattro che compongono la prima generazione del sistema satellitare italiano. Si tratta di un programma basato su attività industriali realizzate negli stabilimenti italiani di Thales Alenia Space Italia e Telespazio, tese alla costruzione e operazione di un sistema duale di satelliti nazionali la cui operazione è affidata congiuntamente ad ASI e alla Difesa.

Il sistema COSMO-SkyMed già operativo è stato utilizzato a supporto di interventi di protezione civile e di monitoraggio di eventi e calamità naturali in tutto il mondo. Governi di ogni parte del globo hanno richiesto all'ASI l'uso delle immagini di COSMO-SkyMed per organizzare interventi di soccorso e monitorare le situazioni di crisi, in quanto si tratta dell' unica costellazione satellitare in grado osservare il pianeta con qualsiasi condizione meteorologica, giorno e notte e con una altra frequenza di rivisitazione.

In questi ultimi giorni il nostro sistema satellitare è usato anche come supporto al velista solitario italiano Maurizio Miceli, in regata intorno mondo con una barca a vela senza scalo. I satelliti aiutano a tracciare la rotta e durante il passaggio nel sud del mondo sono anche da aiuto per evitare l'incontro ravvicinato con pericolosi iceberg presenti lungo il percorso.

(Fonte ASI)

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche