progetti finanziati dalle politiche di coesione in Italia

Trasparenza sui progetti finanziati con i soldi pubblici

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Ho sempre grande difficoltà a trovare informazioni sui progetti finanziati dai vari enti pubblici. Non so se succede anche a voi. Si sente spesso parlare di bandi di finanziamento per opere pubbliche, sistemi e reti, ricerca e sviluppo, ecc. Vengono investite ingenti somme messe a disposizione dall'Unione Europea, dallo Stato, dalle Regioni su vari programmi. I giornali ne parlano, le aziende e gli enti presentano progetti nei tempi stabiliti dal bando. Dopo qualche mese solitamente l'ente pubblica la graduatoria dei progetti finanziati. In genere ogni progetto occupa una riga di una tabella contenente il nome dell'iniziativa, il partecipante capofila, il finanziamento richiesto e quello ottenuto. Stop.


Dopo di che nella maggior parte dei casi tutto cade nell'oblio. Difficile riuscire a scoprire l'oggetto del progetto, i prodotti/servizi che verranno realizzati, la compagine di progetto (aziende, enti locali, enti di ricerca), i tempi di realizzazione. Ancora più impensabile conoscere se il progetto è realmente partito, gli stati di avanzamento, i risultati finali.
A parte qualche caso eccellente (come www.opencoesione.gov.it , che però si ferma ad alcuni aspetti di monitoraggio finanziario dei progetti finanziati dalle politiche di coesione in Italia) è molto difficile trovare sul web dettagli, rendicontazioni, documenti, report e quant'altro sui progetti finanziati con denaro dei contribuenti.
Il mio sospetto è che nella maggior parte dei casi queste informazioni non vengono affatto esposte.
Penso che sia ormai necessaria un'azione di protesta collettiva che si appelli in primo luogo alle regole della trasparenza. Non ho dubbi che gli enti siano obbligati a pubblicare questi dati. Non entro nei meandri della nostra legislazione ma so per certo che esistono regole scritte sulla trasparenza degli atti pubblici.
Ma non è solo per la trasparenza che queste informazioni dettagliate devono essere rese pubbliche. E' facile immaginare che possano essere fonte di idee e di riuso. Immaginate quante azioni positive possono derivare dalla consultazione di questi documenti.
Ben venga quindi un catalogo unico dei progetti finanziati con soldi pubblici, come ho sentito recentemente raccontare da un rappresentante dell'Agenzia per l'Italia Digitale a Smart Mobility World. Sicuramente sarà un'iniziativa da lodare. Nel frattempo però è agli enti che promuovono bandi di finanziamento che compete pubblicare le informazioni che chiediamo, perché in primo luogo sono loro che devono consentire la facile ricerca e la consultazione delle informazioni dettagliate sui finanziamenti pubblici assegnati.


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