Collaborazione Civile-Militare con i sistemi SAPR

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E’ certamente evidente a tutti il fervore di attività che circonda i SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), meglio noti al pubblico come droni, a causa dei molti media che amano così definirli.
Molto meno nota in generale, ma ampiamente percepita da chi opera nel settore, è la molteplicità di fattori che a livello tecnico, operativo, normativo , assicurativo, certificativo ecc. vanno a condizionare la possibilità di costruire ed operare con tali sistemi. 
 
Il seminario tenutosi presso la Casa dell’Aviatore a Roma, lo scorso 23 luglio: " La Collaborazione Civile-Militare nelle future operazioni SAPR " si è avvalso della partecipazione dei vertici dell’AM, di ENAV e di ENAC, e si è svolto in cinque sezioni principali: "Approccio Istituzionale"  "Quadro Normativo Giuridico"  "Operazioni, Formazione e Sperimentazione" " Ricerca"  "Industria". Durante l'incontro, è stato argomento comune, il considerare la sicurezza e la difesa come un'unica categoria ittituzionale gestita dal Ministero della Difesa, sia per risparmiare i costi, che per lavorare meglio in sincronia.
 
Questo fenomeno diffuso degli Unmanned Aerial Vehicles, non solo in Italia e in Europa, ma anche in tutto il mondo, potrebbe constatare definitivamente il beneficio degli UAV per uso civile e quindi non solo militare, com'è sempre avvenuto. Inoltre l'Aeronautica Militare ed ARMAEREO ,Ente di certificazione e regolazione militare, hanno ormai acquisito una decennale esperienza nelle operazioni di SAPR sia in aree addestrative e sperimentali, sia nei teatri durante operazioni reali. Queste esperienze, nella loro parte non specificamente bellica, possono costruire un data base tecnico operativo di grande valore unitamente all'esperienza del personale ed alle attività che hanno accompagnato il sorgere di risvolti logistici, comunicativi, giuridici e organizzativi hanno accompagnato l'impiego dei SAPR, sia di piccole che di medie dimensioni. 
 
Le infrastrutture militare come i poligoni o il Centro Sperimentale di Volo possono sicuramente assistere la parte "civile" sia per alcune attività iniziali o particolari, sia nella creazione di analoghe capacità. La sinergia fra la parte civile e militare è una modalità sempre più diffusa in particolare quando ci si confronta in ambito internazionale dove il proprio bagaglio conoscitivo, la pluralità di esperienze e la capacità di coinvolgere tutti gli aventi causa a livello nazionale spesso risultano vincenti.
 
Ulteriori informazioni inerenti l'evento si possono trovare anche sul sito del CESMA.
 
(Fonte: redazione)

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