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Giovedì, 25 Luglio 2013 18:46

GALILEO: primo FIX ufficiale con accuratezza oltre le attese

Gianluca Pititto

eucomm

Nel pomeriggio delle giornata di ieri 24 Luglio 2013 è stata posata una nuova milestone del Progetto Galileo, il GNSS  dell’ Unione Europea a gestione completamente  civile. La Commissione Europea ha promosso una dimostrazione pubblica presso il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio con un test di determinazione di  posizione sulla superficie terrestre – il punto scelto all’interno della base del Fucino, precisamente nella sala conferenze- utilizzando gli attuali 4 satelliti della costellazione  e due ricevitori GNSS in grado di ricevere i segnali di Galileo.

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All’evento, ben organizzato dal personale della base del Fucino, hanno preso parte autorità civili, militari ed un folto gruppo di testate giornalistiche, tra cui RivistaGeomedia.

Il CEO di Finmeccanica  Alessandro Pansa ha introdotto gli interventi della giornata, ricordando con orgoglio l'impegno di Finmeccanica nel settore delle attività spaziali e dando immediatamente campo  ai vari interventi che hanno fatto da cornice alla dimostrazione pratica dell’ attuale capacità di fix del sistema. Il tutto arricchito dalla lettura di un saluto del Presidente del Consiglio del Governo Italiano, Enrico Letta, che ha voluto sottolineare l’importanza strategica di Galileo per l’Europa e l’impulso che dalla sua realizzazione ne deriverà  per l’industra spaziale italiana, la cui crescita è tra gli obiettivi dichiarati dell’attuale Governo.

La sessione istituzionale è stata preceduta  da una illustrazione generale della architettura di Galileo  presentata da Paul Flament, della Commissione Europea.

E’ stata subito dopo la volta di Enrico Saggese, Presidente dell’ Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che ha focalizzato il suo intervento sul ruolo strategico dell’ Italia nell’ intero progetto: tanto che proprio nel nostro paese, al Fucino in particolare, è stato realizzato uno dei due Galileo Control Center (il secondo è in Germania), vero e proprio centro nevralgico di gestione dei satelliti, sia per quanto riguarda il controllo delle orbite, sia per quanto riguarda l’upload dei segnali di navigazione.

Il GCC del Fucino è stato successivamente presentato più nel dettaglio da  Alessandra Farnese di Telespazio.

Momento focale  dell’evento odierno è stata subito dopo il  test di fixing con i segnali di Galileo provenienti dai 4 satelliti della costellazione attualmente in orbita (lanciati tra l’Ottobre del 2011 e l’Ottobre del 2012) ed elaborati da due ricevitori commerciali posti sul desk dei relatori. La foto che accompagna questo articolo mostra Lucio Migliozzi, Capo Operazioni di Telespazio, mentre illustra sullo schermo il momento del fix, con i quattro satelliti in vista sulla piana del Fucino (nella finestra in alto a sinistra nellas foto)  ed il cluster di misurazioni attorno al valore reale (nella finestra in basso a sinistra). In sintesi il risultato ha portato ad una misura di posizione sul piano orizzontale  con una accuratezza di 2mt, risultato considerato ben oltre le aspettative,  in quanto ottenuto in fase di validazione (IOV) e con soli 4 elementi di una costellazione che ne prevede a regime ben 30 (27 operativi più 3 di scorta).

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                                     Il momento del primo fix ufficiale di GALILEO in Telespazio

Al termine del test si è avuto l'intervento di apertura della sessione istuzionale ad opera del Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani, tra i principali sostenitori del progetto Galileo fin dalle sue origini. Tajani ha sottolineato l’importanza politica ed industriale del progetto, ricordando tra l’altro come Galileo rappresenti uno degli esempi di maggior successo di fruttuosa collaborazione  tra gli stati dell’ UE, spesso parzialmente divisi su molti altri fronti. In particolare, è stata sottolineatà  che Galileo offrirà l’opportunità non solo di aprire il mercato a nuovi servizi, ma soprattutto di svincolare l’ Europa dai sistemi preesistenti (GPS e GLONASS soprattutto). Fortemente innovativa, inoltre, la decisione comunitaria di demandare la sua gestione totalmente all’ ambito civile. “Galileo riveste un’importanza strategica per garantire l’indipendenza dell’Unione Europea in materia di navigazione satellitare” – ha dichiarato Tajani. Ed ha aggiunto:  “Aiutando le imprese europee a mettere a punto nuovi prodotti e servizi darà un contributo significativo alla ripresa economica dell’Europa e consentirà di affrontare sfide impegnative legate a mobilità sostenibile, agricoltura intelligente e assistenza agli anziani”.

All’intervento di Tajani sono seguiti i contributi di due rappresentanti del Governo Italiano: Flavio Zanonato (Ministro dello Sviluppo Economico) e Maria Chiara Carrozza  (Ministro per l’ Educazione, Università e Ricerca), i cui interventi hanno sottolineato la soddisfazione  ed il sostegno del Governo Italiano per il traguardo raggiunto e soprattutto le grandi aspettative sui servizi innovativi che ci si attende per quando la costellazione sarà a regime nel 2020 e che consentiranno di dare concretezza al lavoro intellettuale di tanti ricercatori, migliorando la qualità della vita ed offrendo nuove opportunità di lavoro ed investimenti di impresa.

Gli interventi istituzionali hanno sostanzialmente chiuso l’incontro della giornata, che ha lasciato spazio ad una breve conferenza stampa ed una visita guidata al GCC di Telespazio. Nella conferenza stampa non sono mancati spunti interessanti di confronto tra giornalisti e rappresentanti delle istituzioni, come ad esempio le sollecitazioni poste dal nostro Renzo Carlucci al Ministro Carrozza sulla necessità in Italia di una formazione universitaria nell’ambito della Geomatica che sia all’altezza di quella già esistente in altri paesi europei.

I 4 satelliti della costellazione Galileo diventeranno 18 entro il 2014 e per allora si prevede già la disponibilità dei primi servizi operativi. Il completamento della costellazione e la Full Operational Capability (FOC) è prevista per il 2020 con l’immissione in orbita dell’ultimo dei 30 satelliti previsti.

(Fonte: Redazionale)

 

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