itzh-CNenfrdeptrues
Harris
3D Target
Forum TECHNOLOGYforALL 2018
Sabato, 27 Aprile 2013 07:23

O si inizia a pulire anche lo spazio o si accetta di perdere qualche satellite.

Renzo Carlucci

space cleanup-580x409

I detriti spaziali che potrebbero disturbare i futuri satelliti o anche i viaggi nello spazio devono essere eliminati attivamente, con reti, arpioni, o altri metodi di raccolta da esaminare. Bisogna anche lanciare satelliti in futuro senza creare nuovi frammenti. E' questo il risultato della più grande conferenza sui detriti spaziali mai realizzata fino ad oggi in Europa. I risultati della 6 ° Conferenza Europea sullo Space Debris sono stati rilasciati durante la conferenza stampa conclusiva al Centro operativo spaziale europeo dell'ESA a Darmstadt, in Germania.

Aeronike

Le missioni spaziali future dovranno essere sostenibili, compreso lo smaltimento sicuro quando saranno completate. I livelli attuali ci dicono che dobbiamo subito iniziare a rimuovere i detriti in orbita, avviando ricerca per lo sviluppo urgente di missioni pilota di 'pulizia'. La rimozione dei detriti spaziali è un problema ambientale di dimensioni globali che deve essere valutato in un contesto internazionale, tra cui le Nazioni Unite.

Alla Conferenza hanno partecipato più di 350 partecipanti da tutto il mondo rappresentando quasi tutte le maggiori agenzie spaziali nazionali, l'industria, i governi, le università e gli istituti di ricerca.

Anche se costoso, il riassetto dello spazio è essenziale, quanto meno per risparmiare la sostituzione di satelliti danneggiati, avverte l'ESA, in quanto il problema è paragonabile agli altri problemi globali riconosciuti per il cambiamento climatico due decenni fa. Il problema è duplice ha detto l'ESA. In primo luogo, le nuove missioni nello spazio devono essere sostenibili, con disegni che prendono in considerazione lo smaltimento sicuro degli stadi dei razzi lanciati e altri componenti che tradizionalmente venivamo lasciati a orbitare attorno alla Terra. In secondo luogo, però, si deve considerare anche il lavoro necessario per eliminare attivamente i detriti che sono già stati abbandonati.
L'ESA ha chiesto missioni pilota per pulire lo spazio in modo da attenuare il potenziale di collisioni con satelliti.

I metodi possibili per raccogliere attivamente i detriti includono sistemi equivalenti a reti e arpioni, oltre a proposte più stravaganti che includono raggi laser e anche il loro riposizionamento con i robot, come suggerì nel 2011 un ingegnere aerospaziale italiano. La sua idea era quella di inseguire attivamente gli oggetti, afferrarli, e poi con i razzi portarli in esplosione di nuovo sulla Terra. Lo scorso anno, gli scienziati svizzeri hanno rivelato i piani per un satellite cacciatore-raccoglitore che avrebbe navigato la sua orbita come uno squalo, inghiottendo materiali abbandonati.

Purtoppo ormai il danno è fatto e i primi problemi hanno già avuto un impatto sui progetti spaziali. Un satellite russo è andato in collisione con detriti all'inizio di quest'anno, che si ritiene siano stati lasciati da una missione cinese, e sembra che sia il quarto satellite conosciuto ad essere stato distrutto da un crash. Lo scorso anno, nel frattempo, la NASA fu quasi costretta a riposizionare la Stazione Spaziale Internazionale, dopo i timori che alcuni detriti avrebbero potuto colpirla.

Gli scienziati stimano che il livello di detriti spaziali in orbita attorno alla Terra abbia raggiunto valori altisimi: circa 29000 oggetti di dimensioni superiori a 10 cm, 670000 pezzi di dimensioni superiori a 1 cm e più di 170 milioni superiore a 1 mm - e uno di questi potrebbe seriamente danneggiare un veicolo spaziale.

 

 

(Fonte ESA)


Leica 3D Conference Roma
Trimble Italia
Trimble Italia

ESA - Immagine della settimana

Naviga per temi

3D aerofotogrammetria agricoltura ambiente app apr arcgis archeologia asi autocad autodesk barriera corallina beni culturali Bentley big data BIM CAD cantiere cartografia catasto catasto europeo clima cnr codevintec copernicus cosmo skymed coste dati dati geografici deserto digital geography dissesto idrogeologico droni duna eGEOS emergenze energia esa esri esri italia eventi falsi colori faro flyr formazione fotogrammetria galileo geofisica geolocalizzazione geologia geomatica geomax geomedia geoportale geospatial ghiacciaio ghiaccio GIS GNSS gps Harris hexagon ict in cantiere infrastrutture ingv INSPIRE interferometria INTERGEO internet of things isola ISPRA ISTAT landsat laser scanner leica lidar magalopoli MapInfo mappe mare metadati meteorologia misurazione mobile mapping mobilita modellazione 3d monitoraggio multispettrale nuvole di punti oceanografia open data open geo data open source openstreetmap ortofoto osservazione dell'universo osservazione della terra pianificazione planetek posizionamento satellitare progettazione protezione civile Ramsar realta aumentata realtà virtuale remote sensing reti tecnologiche riegl rilievo rilievo 3d rischio rndt sar satelliti scansione 3D scienze della terra sensore sentinel servizi sicurezza sinergis SINFI smart city smart mobility smartphone social media spazio stazione totale storytelling technologyforall tecnologia telerilevamento termografia terra e spazio terremoti territorio top topcon topografia Toponomastica trasporti trimble true color uav UNESCO urbanistica uso del suolo utility webGIS

Aziende e professionisti in azione

  • Rilievi laser scanner in superficie e sotterraneo

    Rilievi topografici in superficie e sotterraneo in Via Lugnano in Teverina - Via Nocera Umbra - Municipio Roma VII, eseguiti per Roma Capitale U.O. Opere idrauliche e dissesto idrogeologico.

Technology for All 2017 - Workshop in campo

Video clip TFA2017

GeoBusiness 2018

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

Ultimi commenti

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps