NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo 


itzh-CNenfrdeptrues
Forum TECHNOLOGYforALL 2018
Università Siena Geotecnologie
3D Target
Martedì, 17 Luglio 2012 07:29

Dimostrata l'interoperabilità GPS dai primi due satelliti Galileo

Redazione mediaGEO

g19530 large0

I primi due satelliti Galileo hanno raggiunto il loro ultimo traguardo, la trasmissione di segnali fittizi in uno schema di modulazione progettato per consentire la piena interoperabilità con i servizi operativi del GPS degli Stati Uniti.

"Si tratta di una tecnica di modulazione avanzata che offre una solida protezione contro le interferenze del segnale e le riflessioni dei segnali fuorvianti nota come 'multipath'", ha detto Marco Falcone, responsabile di Galileo System Services.
"Significativamente, questa è anche la versione europea del segnale Multiplexed Binary Offset Code standard concordato con gli Stati Uniti per l'interoperabilità di Galileo e GPS. "Quindi questa trasmissione aiuta a dimostrare come i due sistemi lavoreranno insieme in futuro senza alcun rischio di interferenze del segnale."

I primi due satelliti Galileo sono stati lanciati dallo spazioporto europeo nella Guyana francese in orbita il 21 ottobre 2011, e da allora sono stati progressivamente messi alla prova in una serie di test. Questi satelliti servono per convalidare la progettazione del sistema Galileo, oltre ad essere elementi completamente funzionali della versione completa della costellazione di 30 satelliti che seguirà.

Quattro satelliti, il numero minimo necessario per raggiungere una posizione fissa a livello di utente, saranno disponibili più avanti quest'anno. Questo autunno i prossimi due satelliti saranno lanciati insieme dal Guiana francese. 

Il Composite Binary Offset Carrier (CBOC) è stato trasmesso sulla frequenza E1 Open Service. Il segnale E1 Open Service CBOC è il risultato di un multiplexing di un segnale a banda larga, BOC (6,1), con un segnale a banda stretta, BOC (1,1), in modo tale che 1/11 della potenza sia assegnata, in media, alla componente ad alta frequenza.
Il segnale è quello indicato nel Public Galileo Open Service Signal nello Space Interface Control Document.

CBOC signal1

I satelliti entrano ora nella fase delle operazioni di routine con la trasmissione del segnale in continuo nelle frequenze E1, E5 ed E6.

(Fonte ESA)


 

VidaLaser
Aeronike


Leica 3D Conference Roma
Trimble Italia
Trimble Italia

ESA - Immagine della settimana

GIS g3w suite Qgis

Naviga per temi

3D aerofotogrammetria agricoltura ambiente app apr arcgis archeologia asi autocad autodesk barriera corallina beni culturali Bentley big data BIM CAD cantiere cartografia catasto catasto europeo clima cnr codevintec copernicus cosmo skymed coste dati dati geografici deserto digital geography dissesto idrogeologico droni duna eGEOS emergenze energia esa esri esri italia eventi falsi colori faro flyr formazione fotogrammetria galileo geofisica geolocalizzazione geologia geomatica geomax geomedia geoportale geospatial ghiacciaio ghiaccio GIS GNSS gps Harris hexagon ict in cantiere infrastrutture ingv inquinamento INSPIRE interferometria INTERGEO internet of things isola ISPRA lago landsat laser scanner leica lidar mappe mare metadati meteorologia misurazione mobile mapping mobilita modellazione 3d monitoraggio multispettrale nuvole nuvole di punti oceanografia open data open geo data open source openstreetmap ortofoto osservazione dell'universo osservazione della terra pianificazione planetek posizionamento satellitare progettazione protezione civile realta aumentata realtà virtuale remote sensing reti tecnologiche rilievo rilievo 3d rischio rndt sar satelliti scansione 3D scienze della terra sensore sentinel servizi sicurezza SIFET sinergis SINFI smart city smart mobility smartphone social media spazio stazione totale storytelling technologyforall tecnologia telerilevamento termografia terra e spazio terremoti territorio top topcon topografia Toponomastica trasporti trimble true color uav UNESCO urbanistica uso del suolo utility vulcano webGIS

Aziende e professionisti in azione

  • Rilievi laser scanner in superficie e sotterraneo

    Rilievi topografici in superficie e sotterraneo in Via Lugnano in Teverina - Via Nocera Umbra - Municipio Roma VII, eseguiti per Roma Capitale U.O. Opere idrauliche e dissesto idrogeologico.

Technology for All 2017 - Workshop in campo

Video clip TFA2017

Geospatial World Forum 2019
Geofly Spark
Geofly Spark

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

Ultimi commenti

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo