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Mercoledì, 11 Luglio 2012 05:43

Intervista al Comandante dell'Istituto Geografico Militare.

Redazione mediaGEO

Il Comandante Petrosino con Carlucci e Maseroli 400x300

La recente adozione del nuovo sistema di riferimento ETRF2000 è stato il motivo scatenante per la richiesta da parte di GEOmedia di chiarimenti agli organi ufficiali e lo abbiamo chiesto all'Istituto Geografico Militare, Organo Cartografico di Stato, intervistando direttamente il suo Comandante Giovanni Petrosino e il direttore del servizio geodetico Renzo Maseroli con i quali abbiamo avuto modo di scambiare sull'argomento. L'importante ruolo che l'Istituto svolge quale ente cartografico di Stato con la massima autorità per il coordinamento e l'uniformazione della cartografia nazionale e dei suoi relativi riferimenti geodetici relazionati alle reti europee e mondiali, ha guidato il filo dell'intero discorso.

Aeronike

Nella piacevole ospitalità offertaci, la sensazione generale che abbiamo percepito è la volonta di rafforzare il ruolo di coordinamento che spetta per legge e tradizione al massimo organo cartografico di Stato, che ora si dirige verso il recupero di alcune lacune originatesi negli anni passati quando, le Regioni, in assenza di legislazione certa, si sono trovate ad operare in assenza di riferimenti unitari. Allo stesso tempo l'Istituto, conscio delle sue competenze e delle sue capacità, si impone con rigore anche negli organismi internazionali rappresentando l'Italia in tutte le questioni geodetiche e cartografiche di competenza..

Le questioni poste al Comandante Petrosino affrontano quesiti di sicuro interesse per molti lettori, dando risposta certa ai dubbi che sono sorti e, considerata l'adozione ufficiale del sistema, si spera che ora le Regioni provvedano velocemente all'adeguamento onde evitare le continue incertezze che hanno caratterizzato gli anni passati, su quale sia il sistema di riferimento da utilizzare oggi in Italia.

L'intero testo dell'intervista è riportato sul numero 2 di GEOmedia 2012, al quale vi rimanidamo per una lettura integrale, mentre di seguito vi riportiamo le domande poste;.

  • Quale Sistema di Riferimento mondiale utilizzava l'IGM prima del 2009?
  • Quali sono le ragioni che hanno portato dopo pochi anni a cambiare Sistema di Riferimento?
  • Come è realizzato in Italia il nuovo Sistema ?
  • E qual è stato l'impatto sull'utenza tecnica nazionale?
  • Che cosa si prevede in Italia per il futuro dei Sistemi di Riferimento?
  • Il DPCM del 10 novembre 2011, che ufficializza l'ETRF2000, quali oneri aggiuntivi dà all'IGM?

ed alcune frasi dalle risposte ricevute dal Comandante Giovanni Petrosino:

"...In Italia la prima adozione del Sistema di Riferimento Globale risale al 1996, e fu decisa a seguito dell'affermarsi delle metodologie di rilievo GPS che, già disponibili da alcuni anni a livello scientifico, stavano diffondendosi sempre più anche nelle attività tecniche. 
L'IGM in quel periodo, proprio in vista di tale innovazione, stava portato a termine i lavori per la realizzazione della rete geodetica IGM95, interamente determinata con metodologia GPS e costituita, all'impianto, da circa 1200 punti omogeneamente distribuiti sul territorio nazionale con un'interdistanza di circa 20 km .
La rete IGM95 costituiva in effetti la materializzazione del Sistema Globale sul territorio nazionale e ne permetteva l'utilizzo, consentendo posizionamenti satellitari di precisione per mezzo della traslocazione a breve distanza. Fu scelto opportunamente, fin dall'inizio, di allinearsi al Sistema che l'EUREF aveva definito per l'Europa pochi anni prima (1989), e che era già utilizzato da buona parte dei Paesi europei. Si tratta del Sistema ETRS89 (European Terrestrial Reference System 1989), del quale fu adottata la realizzazione ETRF89 (European Terrestrial Reference Frame 1989), l'unica disponibile in quel momento..."

"...L'IGM consapevole dell'importanza di dotare la Nazione di un Riferimento in linea con i tempi ed adeguato alle moderne tecnologie, ha approntato nel 2006 il progetto per la definizione di un nuovo Sistema i cui lavori hanno avuto inizio nella primavera del 2007. Il Riferimento scelto è la più recente realizzazione del Sistema ETRS89: precisamente l'ETRF2000 all'epoca 2008.0. "

"... In realtà non si tratta di un vero cambio di Sistema ma di un cambio di Realizzazione nello stesso Sistema: da ETRF89 a ETRF2000; comunque le coordinate dei punti, anche se di poco, cambiano. 
Tali quantità assumono importanza solo nel settore geodetico, non in quello cartografico e dei GIS, tantomeno alle scale che ricadono nella competenza dell'IGM, cioè quelle topografiche e corografiche..."

"... Le differenze riscontrate risultano però molto modeste: i valori massimi non superamo i 13 cm in planimetria e i 22 cm in quota, in ambedue i casi con valori medi di intorno ai 5 cm..."

"...Chi avesse acquistato punti IGM95 in data precedente al 1^ gennaio 2009, quindi con le coordinate in ETRF89, può aggiornarli gratuitamente all'ETRF2000 collegandosi al sito IGM: www.igmi.org – Servizio Geodetico – Aggiornamento delle coordinate dei punti IGM95 ... "

"...Il Decreto del 10 novembre 2011 introduce una novità significativa nel settore delle informazioni territoriali, poiché, per la prima volta in Italia, ufficializza un Sistema Geodetico nazionale che deve essere utilizzato da tutta la Pubblica Amministrazione. Nei settori di nostra competenza infatti, l'uniformità dei dati costituisce un traguardo importante che, eliminando le ambiguità, rende realmente efficace lo scambio delle informazioni fra le varie Amministrazioni. Le attività che il Decreto ci assegna venivano in realtà già eseguite, compatibilmente agli altri compiti istituzionali: ora avranno una maggiore priorità..."

"...Per quanto riguarda il passaggio fra Sistemi siamo, invece, pronti ad offrire il nostro ausilio a tutte le Pubbliche Amministrazioni che ne faranno richiesta..."

L'IGM ha già da tempo attivato un sito dedicato alla Rete Dinamica Nazionale (www.igmi.org – Servizio Geodetico – Nuovo sito RDN), nel quale sono disponibili le monografie di tutte le stazioni. Entro fine anno questo servizio sarà compleato consentendo, come previsto dall'EUREF, anche lo scarico dei dati RINEX a 30" di tutte le stazioni. 


Si rigraziano:
Giovanni Petrosino
Comandante IGM

Renzo Maseroli
Direttore Servizio Geodetico IGM

Istituto Geografico Militare
Via Cesare Battisti, 10 Firenze IT


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