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Sabato, 09 Giugno 2012 02:14

ESA - Immagine della settimana: La Frattura del Ghiacciaio Pine Island (09 Giugno 2012)

Redazione mediaGEO

PineIsland 2012 thumb

L’ immagine che proponiamo questa settimana ai nostri lettori è stata acquisita dal satellite europeo per Telerilevamento ENVISAT  e mostra il Ghiacciaio di Pine Island, nell’ Antartide occidentale (folder scaricala in alta risoluzione).

Aeronike

Quello di Pine Island è il ghiacciaio più esteso della porzione occidentale dell’ Antartide e costituisce anche uno dei più  veloci flussi di ghiaccio del continente, che in questo caso si riversa nella Baia di Pine Island, nel Mare di Amundsen.

E' stato calcolato che il 10% del manto di ghiaccio dell’ Antartide Occidentale  drena verso il mare a causa di questo ghiacciaio.

Gli scienziati hanno stabilito che il flusso del Pine Island, assieme a quello di altre formazioni simili come –ad esempio- il vicino Ghiacciaio di Thwaites, è sensibilmente accelerato negli ultimi anni. Si ritiene che la ipotetica fusione di questi due soli ghiacciai comporterebbe un innalzamento di circa 1 metro del livello del mare su scala globale.

L’ immagine ripresa da ENVISAT evidenzia una frattura nella lingua del ghiacciaio di lunghezza pari a circa 25 km.

Il satellite ENVISAT aveva già individuato una frattura simile nel 2007 ed il fenomeno aveva determinato la nascita di un nuovo iceberg, lungo 34 km ed esteso 20 km.

Va ricordato che in Antartide ogni anno si verifica la nascita di nuovi iceberg e simili eventi fanno parte nel naturale ciclo di vita della distesa di ghiaccio del continente.

Questa immagine è stata acquisita dal radar di bordo di ENVISAT il 6 Aprile 2012, appena due giorni prima che i contatti con il satellite venissero perduti.

Nel corso dei  10 anni di vita operativa di ENVISAT il radar ad immagini installato a bordo è stato costantemente utilizzato per monitorare il ghiaccio in Antartide. I radar satellitari sono particolarmente adatti per l’impiego sopra le regioni polari, giacchè sono in grado di affettuare osservazioni attraverso le nubi ed anche  durante le ore notturne.



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Pine Island Cracked

This image from the Envisat satellite shows the Pine Island Glacier in West Antarctica (folder download it in Hi-Res).

Pine Island is the largest glacier in the West Antarctic Ice Sheet and one of the fastest ice streams on the continent, flowing into Pine Island Bay in the Amundsen Sea.

Ten percent of the West Antarctic Ice Sheet drains out to the sea by way of this glacier.

Scientists have found that the flow of Pine Island, along with other ice streams in Antarctica such as the nearby Thwaites Glacier, has accelerated in recent years. A melting of these two glaciers alone would contribute to global sea-level rise of over a metre.

The image reveals a crack in the glacier’s tongue about 25 km long.

Envisat saw a similar crack in 2007 which then gave birth to a new iceberg 34 km long and 20 km wide.

Iceberg calving occurs in Antarctica each year and is part of the natural lifecycle of the ice sheet.

This image was acquired by Envisat’s radar on 6 April 2012, just two days before contact with the satellite was lost.

Over its ten-year lifetime, Envisat’s radar imagery was constantly used to monitor ice in the Antarctic. Satellite radars are particularly useful over polar regions because they can see through clouds and darkness.

 

(ESA - Image of the week: "Pine Island Cracked". Traduzione: Gianluca Pititto)


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ESA - Immagine della settimana

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