NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo 


itzh-CNenfrdeptrues
Harris
3D Target
Forum TECHNOLOGYforALL 2018
Martedì, 28 Febbraio 2012 06:34

Il punto sullo scioglimento dei ghiacci della Terra tramite i satelliti GRACE

Redazione mediaGEO

621736main grace20120208-43_1024-768

Nel primo studio satellitare completo nel suo genere, un team guidato dall'Università del Colorado a Boulder ha utilizzato i dati NASA per calcolare quanto lo scioglimento dei ghiacci terrestri della Terra sta contribuendo all'innalzamento del livello del mare.

Utilizzando le misure dei satelliti GRACE (NASA/German Aerospace Center Gravity Recovery and Climate Experiment), i ricercatori hanno misurato la perdita dei ghiacciai terrestri (sul suolo della Terra) tra il 2003 e il 2010, con particolare enfasi sui ghiacciai e calotte di ghiaccio al di fuori della Groenlandia e dell'Antartide.

La massa totale del ghiaccio mondiale perso dalla Groenlandia, dall'Antartide e dai ghiacciai e calotte di ghiaccio della Terra,  durante il periodo di studio, è stata di circa 4,3 miliardi di tonnellate (1.000 miglia cubiche), aggiungendo circa 0,5 pollici (12 millimetri) al livello globale del mare.

Aeronike

"La Terra sta perdendo una grande quantità di ghiaccio nel mare ogni anno, e questi nuovi risultati ci aiuteranno a rispondere a domande importanti che riguardano sia l'aumento del livello del mare che il modo in cui le regioni fredde del pianeta stanno rispondendo al cambiamento globale", ha detto il professore di fisica John Wahr della University of Colorado Boulder, che ha contribuito a condurre lo studio. "La forza di GRACE è la sua capacita di vedere tutta la massa del sistema, anche se la sua risoluzione non è abbastanza alta da permettere di determinare contributi separati da ogni ghiacciaio."

Circa un quarto della perdita media annua di ghiaccio proviene da ghiacciai e calotte di ghiaccio al di fuori della Groenlandia e dell'Antartide (circa 148 miliardi di tonnellate, o 39 miglia cubiche). La perdita di ghiaccio proveniente dalla Groenlandia e l'Antartide e le loro calotte polari fa in media 385 miliardi di tonnellate (100 chilometri cubi) all'anno.

Un risultato inaspettato da GRACE è che la perdita di ghiaccio stimata da alte catene montuose asiatiche, come l'Himalaya, il Pamir o il Tien Shan è solo di circa 4 miliardi di tonnellate di ghiaccio ogni anno. Alcune precedenti stime terrestri di perdita di ghiaccio in queste alte montagne asiatiche avevano spaziato fino a computare 50 miliardi di tonnellate all'anno.

"I risultati GRACE in questa regione sono stati davvero una sorpresa", ha detto Wahr, "una possibile spiegazione è che le stime precedenti si siano basate su misurazioni effettuate principalmente da alcuni dei più bassi e accessibili ghiacciai in Asia e da questi siano stati estrapolati dati per dedurre il comportamento dei ghiacciai più alti. Ma a differenza dei ghiacciai più bassi, la maggior parte dei ghiacciai si trovano in alto in ambienti molto freddi e richiedono una maggiore quantità di riscaldamento atmosferico prima di far salire le temperature locali in maniera sufficiente a causare una fusione significativa. Questo rende difficile utilizzare dati rilevati a basse altitudini per stimare i risultati di tutto il sistema. "

"Questo studio rileva che piccoli ghiacciai del mondo e le calotte di ghiaccio situate in luoghi come l'Alaska, il Sud America e l'Himalaya hanno contributo solo ad innalzare per 0,02 centimetri all'anno il livello del mare", ha detto Tom Wagner, lo scienziato del programma sulla criosfera della NASA a Washington. "Anche se questo è inferiore rispetto alle stime precedenti, si conferma che il ghiaccio si sta perdendo da tutto il mondo, con solo poche aree ancora in un equilibrio peraltro precario. I risultati affinano la nostra visione dello scioglimento dei ghiacci della Terra, una delle minaccie più grandi per il futuro innalzamento del livello del mare ".

I satelliti gemelli GRACE registrano le modifiche nel campo gravitazionale terrestre, osservando cambiamenti minimi nel campo gravitazionale causati da variazioni regionali della massa terrestre, che per periodi di mesi o anni è in genere la causa dei movimenti d'acqua sulla superficie terrestre stessa. Lo fanno misurando i cambiamenti nella distanza tra i due satelliti identici con una precisione pari ad un centesimo dello spessore di un capello umano.

Le navicelle GRACE, sviluppate dal Jet Propulsion Laboratory della NASA, lanciate nel 2002, si trovano nella stessa orbita a circa 137 miglia (220 chilometri) di distanza.

Per ulteriori informazioni su GRACE, si può visitare il sito: http://www.csr.utexas.edu/grace e http://grace.jpl.nasa.gov.

I risultati di tale studio sono stati pubblicati online l'8 febbraio 2012 sulla rivista Nature:

Recent contributions of glaciers and ice caps to sea level rise
Thomas Jacob, John Wahr, W. Tad Pfeffer & Sean Swenson
http://www.nature.com/nature/journal/v482/n7386/full/nature10847.html#/t1

(Fonte JPL, NASA)


Leica 3D Conference Roma
Trimble Italia
Trimble Italia

ESA - Immagine della settimana

Naviga per temi

3D aerofotogrammetria agricoltura ambiente app apr arcgis archeologia asi autocad autodesk barriera corallina beni culturali Bentley big data BIM CAD cantiere cartografia catasto catasto europeo clima cnr codevintec copernicus cosmo skymed coste dati dati geografici deserto digital geography dissesto idrogeologico droni eGEOS emergenze energia esa esri esri italia eventi falsi colori faro FLIR flyr formazione fotogrammetria galileo geofisica geolocalizzazione geologia geomatica geomax geomedia geoportale geospatial ghiacciaio ghiaccio GIS GNSS gps Harris hexagon ict in cantiere infrastrutture ingv INSPIRE interferometria INTERGEO internet of things isola ISPRA lago landsat laser scanner leica lidar magalopoli MapInfo mappe mare metadati meteorologia misurazione mixed reality mobile mapping mobilita modellazione 3d monitoraggio multispettrale nuvole di punti oceanografia open data open geo data open source openstreetmap ortofoto osservazione dell'universo osservazione della terra pianificazione planetek posizionamento satellitare progettazione protezione civile Ramsar realta aumentata realtà virtuale remote sensing reti tecnologiche rilievo rilievo 3d rischio rndt sar satelliti scansione 3D scienze della terra sensore sentinel servizi sicurezza sinergis SINFI smart city smart mobility smartphone social media spazio stazione totale storytelling technologyforall tecnologia telerilevamento termografia terra e spazio terremoti territorio top topcon topografia Toponomastica trasporti trimble true color uav UNESCO urbanistica uso del suolo utility webGIS

Aziende e professionisti in azione

  • Rilievi laser scanner in superficie e sotterraneo

    Rilievi topografici in superficie e sotterraneo in Via Lugnano in Teverina - Via Nocera Umbra - Municipio Roma VII, eseguiti per Roma Capitale U.O. Opere idrauliche e dissesto idrogeologico.

Technology for All 2017 - Workshop in campo

Video clip TFA2017

GeoBusiness 2018

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

Ultimi commenti

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo