itzh-CNenfrdeptrues
Harris
3D Target
Forum TECHNOLOGYforALL 2018
Giovedì, 10 Novembre 2011 10:16

Il vulcano estinto Tharsis Tholus su Marte

Redazione mediaGEO

tharsis 200px

 

Le sonde interplanetarie inviate su Marte forniscono in continuazione nuove informazioni e spettacolari vedute in alta definizione di dettagli della superficie marziana. L'ultima serie di immagini acquisite dalla sonda europea Mars Express mostra un grande vulcano marziano ormai estinto e che ha subito - con evidenza - violente deformazioni nel corso dei  quattro miliardi di anni della sua vita.

Si tratta del vulcano Tharsis Tholus, una struttura geologica che per gli standard terrestri risulterebbe di notevoli dimensioni, ma che per la geologia  marziana risulta solo un vulcano di media grandezza: si alza per circa 8 km dal terreno circostante e misura una base di 155x125 km.

Aeronike

Mars Express ha acquisito numerose immagini di alta qualità di questa struttura (si possono visionare su www.esa.int) utilizzando il sensore di bordo denominato High Resolution Stereo Camera (HRSC): le immagini hanno consentito di intuire gli  eventi drammatici che hanno  caratterizzato la storia del Tharsis Tholus. In particolare, risulta evidente il collassamento di due grandi settori in corrispondenza dei fianchi est ed ovest dell'edificio vulcanico, circostanza che ha dato origine a scarpate alte addirittura diversi chilometri. Di  rilevante importanza appare poi la caldera del Tharsis. Il suo contorno si mostra  approssimativamente circolare, con una estensione di 32x34 km ed è segnata da faglie che hanno contribuito all'abbassamento di circa 2.7 km della base stessa della caldera. Si ipotizza che il vulcano abbia svuotato la sua camera magmatica nel corso delle eruzioni e mentre la lava fluiva sul terreno circostante il solaio della camera non è stato in grado di sopportare il proprio peso, facendo collassare il vulcano e dando origine alla caldera.

Ricordiamo che Mars Express è una sonda europea lanciata il 2 Giugno del 2003 e che ha raggiunto Marte nel dicembre dello stesso anno. Obiettivo: l'osservazione ed esplorazione del Pianeta Rosso, grazie a sette  apparati scientifici di bordo molto avanzati (tra cui un radar per la ricerca di acqua sotto la superficie) ed un lander che sarebbe dovuto atterrare sul pianeta ed eseguire una serie di ricerche al suolo. Dopo aver terminato con grande successo la sua missione nominale (a parte la  sfortunata circostanza della perdita del lander Beagle 2 pochi giorni dopo il distacco dall'orbiter), Mars Express ha visto prolungata di molto la sua vita operativa, consentendo alla strumentazione scientifica di bordo di effettuare osservazioni dell'intera superficie del Pianeta Rosso, da tutti i possibili punti di vista. Salvo ulteriori slittamenti, il termine della sua missione è attualmente previsto per il 2012, ma Mars Express già rappresenta uno dei maggiori successi dell'industria aerospaziale europea.

Il mese di novembre 2011 sarà di grande importanza per le ricerche su Marte. Infatti, durante questo mese sono state pianificate due missioni, una della Russia e l'altra della NASA. La prima, battezzata Phobos-Grunt, è stata progettata per un atterraggio su Phobos, la più grande delle due lune marziane, per il prelevamento di campioni ed per il rientro sulla Terra nel 2014. Trasporta anche la prima sonda cinese destinata a raggiungere Marte, la Yinghuo-1. E' previsto che la sonda utilizzi i modelli di elevazione digitale di Phobos ottenuti grazie alla HRSC di Mars Express e per tale ragione la comunità scientifica europea avrà accesso a tutti i dati prodotti dalle due navicelle. La sonda russa è partita lo scorso 8 Novembre,  ma purtroppo è notizia di questi giorni che sta avendo preoccupanti problemi nelle fasi di inserzione in orbita interplanetaria (v. articolo 'La più ambiziosa missione interplanetaria russa '). Nelle prossime ore si capirà quanto concreto possa essere il rischio di compromissione dell'intera missione.

La NASA ha invece in programma questo mese il lancio del rover Curiosity, un grande laboratorio  semovente, evoluzione delle precedenti stazioni scientifiche americane atterrate con grande successo su Marte. Curiosity è destinata ad effettuare esperimenti per la ricerca di molecole organiche presenti nel suolo marziano attualmente, oppure che sono state presenti in epoche remote.
Utile infine un cenno alla missione simulata Mars500, iniziata nel Giugno del 2010 e terminata venerdì scorso, in cui per 520 giorni un equipaggio internazionale ha operato all'interno della simulazione di una navicella. Per il momento, nei pressi di Mosca...

[Fonte: Redazionale]


Leica 3D Conference Roma
Trimble Italia
Trimble Italia

ESA - Immagine della settimana

Naviga per temi

3D aerofotogrammetria agricoltura ambiente app apr arcgis archeologia asi autocad autodesk barriera corallina beni culturali Bentley big data BIM CAD cantiere cartografia catasto catasto europeo clima cnr codevintec copernicus cosmo skymed coste dati dati geografici deserto digital geography dissesto idrogeologico droni eGEOS emergenze energia esa esri esri italia eventi falsi colori faro FLIR flyr formazione fotogrammetria galileo geofisica geolocalizzazione geologia geomatica geomax geomedia geoportale geospatial ghiacciaio ghiaccio GIS GNSS gps Harris hexagon ict in cantiere infrastrutture ingv INSPIRE interferometria INTERGEO internet of things isola ISPRA lago landsat laser scanner leica lidar magalopoli MapInfo mappe mare metadati meteorologia misurazione mixed reality mobile mapping mobilita modellazione 3d monitoraggio multispettrale nuvole di punti oceanografia open data open geo data open source openstreetmap ortofoto osservazione dell'universo osservazione della terra pianificazione planetek posizionamento satellitare progettazione protezione civile Ramsar realta aumentata realtà virtuale remote sensing reti tecnologiche rilievo rilievo 3d rischio rndt sar satelliti scansione 3D scienze della terra sensore sentinel servizi sicurezza sinergis SINFI smart city smart mobility smartphone social media spazio stazione totale storytelling technologyforall tecnologia telerilevamento termografia terra e spazio terremoti territorio top topcon topografia Toponomastica trasporti trimble true color uav UNESCO urbanistica uso del suolo utility webGIS

Aziende e professionisti in azione

  • Rilievi laser scanner in superficie e sotterraneo

    Rilievi topografici in superficie e sotterraneo in Via Lugnano in Teverina - Via Nocera Umbra - Municipio Roma VII, eseguiti per Roma Capitale U.O. Opere idrauliche e dissesto idrogeologico.

Technology for All 2017 - Workshop in campo

Video clip TFA2017

GeoBusiness 2018

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

Ultimi commenti

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps