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Mercoledì, 07 Luglio 2010 16:08

Monitoraggio degli incendi via satellite

Redazione mediaGEO

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Ha preso finalmente il via la fase di test del servizio operativo di monitoraggio ScanEx Fire Monitoring Service (SFMS), servizio sviluppato presso lo ScanEx Research and Development Center. A differenza di altri servizi dello stesso tipo  (ad esempio, il NASA Rapid Fire, l’AFIS, ecc.) questo strumento rende disponibile l’accesso a diversi satelliti a bassa, media ed alta risoluzione.

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Scopo del progetto è di produrre giornalmente una copertura di immagini del territorio russo con i dati ricevuti da stazioni di terra UnitScan,  posizionate a Mosca, Irkutsk e Magadan. Ad un primo stadio della fase di test, nel mese di luglio, saranno utilizzati i soli dati relativi all’area  europea della Russia (all’interno del footprint  della stazione UnitScan installata a Mosca).
Il web-service ScanEx Fire Monitoring Service è stato pensato per l’impiego operativo dei dati via satellite che riguardano località russe minacciate da incendi, per la misurazione delle aree bruciate e per la valutazione dei danni subiti. In SFMS i dati relativi agli ultimi quattro giorni vengono visualizzati accanto ai dati giornalieri di aggiornamento.

Le aree interessate dagli incendi sono individuate grazie ai dati del sensore MODIS, apparecchiatura chiave tra quelle installate a bordo dei satelliti americani Terra ed Aqua. La sensibilità del sensore consente di rilevare incendi all’interno di steppe e foreste dell’estensione di 1 acro (circa 4.000mq) ed anche maggiori. Come risultato dell’eleborazione delle immagini georeferenziate è possibile delimitare aree di bruciatura  entro regioni di 1 kmq. Il servizio SFMS consente la possibilità di visualizzare immagini raster in Google Earth, elaborate in colori naturali grazie alle bande ottiche di MODIS, che permettono di valutare la posizione delle coperture nuvolose e la possibilità di individuare fuochi nelle aree sotto monitoraggio. Per aumentare le capacità di analisi il progetto impiega anche immagini multispettrali dettagliate provenienti dai satelliti SPOT 4 (risoluzione 20 m/pixel)  e LANDASAT-5 (30 m/pixel), che consentono di monitorare  gli effetti dei fuochi e di delimitare le aree di bruciatura. 

Una dettagliata informazione sul servizio SFMS viene visualizzata in forma di overview dei passaggi SPOT-4 e LANDASAT-5, ricevuti dalle stazioni di terra UniScan del network di stazioni ScanEx. Utilizzando gli strumenti offerti dal servizio, gli utenti possono selezionare  ed ordinare immagini dettagliate a bassa copertura nuvolosa delle aree sotto monitoraggio, nella quali MODIS ha rilevato zone attaccate dal fuoco.

I dati del servizio SFMS  possono essere utilizzati non solo per la scoperta ed il monitoraggio di incendi, ma anche per il monitoraggio di altri “obiettivi caldi” , come ad esempio fiammate su giacimenti di petrolio e di gas.

Il popolare servizio di web-mapping Google Earth è utilizzabile per l’accesso  ad SFMS. Chiunque può connettersi al servizio di informazione sugli incendi aggiungendo il link http://catalog.scanex.ru/sfms.kml all’applicazione Google Earth. Quando il link viene aggiornato le ultime informazioni vengono caricate su Google Earth: in particolare i dati sulle località e gli attributi delle aree in cui sono presenti incendi, le immagini FOV MODIS estese e viste delle più dettagliate immagini di SPOT-4 e LANDSAT-5. I dati vengono raggruppati in sezioni ricavate dagli ultimi quattro giorni di monitoraggio, così da permettere il tracking sia delle situazioni operative del giorno corrente, sia un’analisi retrospettiva dell’evoluzione della situazione negli ultimi tre giorni. In aggiunta, l’utente può caricare dati suoi propri, integrandoli con le altre informazioni sugli incendi per facilitare analisi incrociate ed attività di supporto alle decisioni.

Sull'interfaccia di controllo che viene visualizzata visualizzata viene reso disponibile un ulteriore numero di funzioni per gli utenti registrati: in particolare, la possibilità definire le proprie aree di interesse e selezionare dati sugli incendi solo all’interno di tali limiti, modificare le soglie di allarme per gli “obiettivi caldi”, definire propri criteri di selezione degli incendi basati sul grado di autenticità del rilevamento, realizzare classificazioni e cancellazioni di “obiettivi caldi”.

L’accesso ai dati di MODIS, SPOT-4 e LANDAT-5 su SFMS è un servizio gratuito ed aperto. Gli utenti che decideranno di registrarsi avranno l’opportunità di stabilire i valori di soglie per il programma di rilevamento degli “obiettivi caldi” ed avranno inoltre la possibilità di ordinare le immagini SPOT-4  e LANDSAT-5 in-line a prezzi vantaggiosi.

(Fonte: Redazionale)

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