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Microgeo è lieta di invitarvi al Convegno sul Rilievo 3D organizzato con il patrocinio SIFET, presso l’Aula Magna del Politecnico di Torino all’interno del “Castello del Valentino” ( Corso Mattioli 39 , Torino) il giorno 15 marzo 2017.

Pubblicato in Rilievo e localizzazione

L’Università degli Studi di Firenze propone un nuovo master in “Produzione e trattamento di dati 3D da terra e da drone”. Il corso, diretto dalla prof.ssa Grazia Tucci, è finalizzato alla formazione di una figura professionale capace di coniugare conoscenze e abilità di impiego dei sistemi SAPR con specifiche competenze dei sistemi a scansione e di fotogrammetria digitale per la produzione, l’elaborazione e la gestione di dati 3D nonché per la loro efficace comunicazione sia verso il committente che verso la comunità scientifica.

Pubblicato in Rilievo e localizzazione
Mercoledì, 07 Dicembre 2016 15:30

BeeCopter un mini-drone dai grandi risultati

BeeCopter con i suoi 250g di peso è libero di volare anche sopra i centri abitati rispettando le normative ENAC vigenti. Ma non solo: la sua fotocamera 12 megapixel con ottica modificata permette di ottenere foto ad alta risoluzione per poter creare modelli 3D ad alta definizione.

Pubblicato in Rilievo e localizzazione

Produrre modelli 3D della superficie, partendo da stereocoppie satellitari ad alta risoluzione, ha un enorme vantaggio: ottenere modelli molto accurati a costi più bassi rispetto a quelli di altre tecnologie. Ma come si estrae un modello 3D da una stereocoppia satellitare? Lo vedrai iscrivendoti al quarto appuntamento Webinar di Planetek Italia, il prossimo Venerdì 25 Novembre.

Pubblicato in Terra e Spazio

Pensiamo che tutte le professioni debbano portare un contributo all’elaborazione di una risposta collettiva di contrasto rispetto ai cambiamenti climatici che affliggono i nostri tempi. In tal senso, un significativo risparmio energetico può venire dalla rivisitazione del ciclo di vita dei fabbricati che andrebbe modificato dalla tradizionale risposta ‘lineare’ (Cradle to Grave: dalla culla alla tomba), grandemente energivora, verso la realizzazione di diversi cicli di decostruzione/ricostruzione che consentano, in pari tempo, l’adozione di un sempre maggior contenuto di ‘riuso’ (Cradle to Cradle: dalla culla alla culla) di materiali provenienti dalle ‘filiere’ di recupero, che rappresenta uno dei fattori chiave da incentivare.

Pubblicato in Servizi

ME.S.A. in collaborazione con il CNR e con il Prof. Roberto Gabrielli dell’Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali, ha messo a disposizione il suo staff e la sua esperienza per effettuare la scansione presso la soprintendenza dei beni culturali di Verona su alcuni reperti provenienti dalla vicina Grotta di Fumane.

Pubblicato in Rilievo e localizzazione
Il monitoraggio territoriale, la modellazione 3D a scala urbana e la verifica energetica degli edifici esistenti sono aspetti sempre piu’ importanti. In particolare, nell'ultimo decennio si e’ vista una crescente attenzione per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, con una sensibile riduzione delle emissioni di CO2 e consumi di energia.
Pubblicato in BIM CAD GIS

Anche il Governo del Regno Unito ha iniziato a credere nelle iniziative inerenti ai Building Information Modeling (BIM), affermando ripetutamente che vi sarà un netto risparmio tramite l'utilizzo dei modelli digitali. Il risparmio, stimato in un buon 40%, avverrà sulle operazioni di manutenzione, che in genere, rappresentano l'80 % del costo totale di un impianto.

Pubblicato in BIM CAD GIS-evidenza
The Vajont Dam è la mostra aperta a Sacile (ON), presso la Chiesa di san Gregorio in Via Garibaldi. Un racconto multimediale sulla storia della diga del Vajont, dall'inizio della costruzione nel 1957, racconta il disastro arrivando fino ai giorni nostri. 
Pubblicato in Scienze della Terra
L’immagine satellitare che offriamo questa settimana ai nostri lettori è stata acquisita in data 11 settembre 2015 da Sentinel-1A e mostra parte delle Alpi svizzere (image guardala/scaricala in alta risoluzione).

Nei pressi del centro dell’immagine si possono osservare i laghi Thun e Brienz, con la città di Interlaken che si trova esattamente tra i due. Nella parte in alto a destra si può osservare il Lago di Lucerna.

Nella sezione centrale-bassa dell’immagine possiamo riconoscere il ghiacciaio di Aletsch, il più esteso delle Alpi. Il ghiacciaio ha origine in una vasta area piana di neve e ghiaccio in alta montagna, chiamata Concordia, punto di convergenza di tre ghiacciai più piccoli.

A nord di Concordia si elevano le tre famose vette svizzere di Eiger, Mönch e Jungfrau. Il ghiacciaio di Aletsch si estende verso sud e lo scioglimento delle sue acque dà origine nella valle sottostante al fiume Massa.

A causa del cambiamento climatico i ghiacciai di questa regione stanno subendo un processo di riduzione a lungo termine. Lo scioglimento del ghiaccio ha portato alla nascita di nuovi laghi, che originano rischi di inondazioni e frane per le comunità sottostanti.

Le immagini radar possono essere utilizzate per la generazione di modelli di elevazione molto precisi ed inoltre possono individuare deformazioni in aree franose, sismiche o soggette a fenomeni di subsidenza.

Inoltre, i radar possono offrire un supporto molto importante per la valutazione d’impatto relativo a molti tipi di pericoli, come ad esempio quelli associati a particolari eventi geologici.

La capacità del radar di Sentinel-1 di ‘vedere’ attraverso la coperture di nubi, la pioggia e durante le ore notturne rende questo apparato tecnologico particolarmente utile per il monitoraggio delle inondazioni. Immagini acquisite prima e dopo un fenomeno di inondazione offrono informazioni immediate sulla estensione del fenomeno ed un supporto importante alla valutazione dei danni sia alle proprietà che all’ambiente.

Sentinel-1 è una missione che coinvolge due satelliti. Sentinel-1A è stato lanciato nell’aprile del 2014, mentre la sua sorella Sentinel-1B verrà lanciata in data 22 aprile dell’anno in corso.



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Bernese Alps


Part of the Swiss Alps are pictured in this Sentinel-1A image from 11 September 2015 (image view/download in Hi-Res).

Near the centre of the image are lakes Thun and Brienz, with the city of Interlaken between them. In the upper-right section is Lake Lucerne.

In the lower-central part of the image we can see the Aletsch Glacier, the largest in the Alps. The glacier originates in a large, flat area of snow and ice high in the mountains called Concordia, where three smaller glaciers converge.

Switzerland’s three famous Eiger, Mönch and Jungfrau mountains rise north of Concordia. The Aletsch Glacier extends south, and its meltwater creates the Massa River in the valley below.

Glaciers in this region are showing long-term retreat from climate change. The melting ice has given birth to new lakes, which pose risks such as flooding and landslides to communities below.

Radar imagery can be used to generate precise elevation models, and can also detect deformation over landslide, seismic or subsidence areas.

Radar can also support impact assessment for many types of hazard such as geological events.

Sentinel-1’s radar ability to ‘see’ through clouds, rain and in darkness makes it particularly useful for monitoring floods. Images acquired before and after a flood offer immediate information on the extent of inundation and support assessments of property and environmental damage.

Sentinel-1 is a two-satellite mission. Sentinel-1A was launched in April 2014 while its sister, Sentinel-1B, is set for launch on 22 April of this year.


(Fonte: ESA - Image of the week: "Bernese Alps")

Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/acc9

 

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