NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo 


Italian Arabic Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Russian Spanish

Sviluppare modelli e algoritmi per migliorare il posizionamento di alta precisione, attraverso l'integrazione dei sistemi di navigazione satellitare GNSS, e creare competenze da impiegare nelle industrie e nel mondo accademico. È l’obiettivo di TREASURE, Training, REsearch and Applications network to Support the Ultimate Real time high accuracy EGNSS solution, un nuovo progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito H2020-Marie Skłodowska-Curie Innovative Training Network e coordinato dall’Università di Nottingham. Tra i partner, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, INGV.

Pubblicato in Rilievo e localizzazione

I grandi acquiferi carsici dell’Appennino si deformano in relazione alle variazioni stagionali di piovosità. A mostrarlo sono i dati satellitari e idrologici, analizzati nel corso di uno studio multidisciplinare condotto dall’INGV in collaborazione con le Università del Sannio, Lione e Acquedotto Pugliese SpA. Lo studio è stato pubblicato su Journal of Geophysical Research.

Pubblicato in Scienze della Terra

E’ stato pubblicato sul sito web dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il Rapporto di aggiornamento sul terremoto, di magnitudo 6.5, che ha colpito l’Italia centrale il 30 ottobre scorso. 

Pubblicato in Scienze della Terra

Il terremoto del 30 ottobre alle 7.40 ha avuto magnitudo Richter 6.1 e magnitudo momento Mw 6.5. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) utilizza entrambe le magnitudo: la magnitudo Richter, definita anche magnitudo locale ML, perché è molto rapida da calcolare e abbastanza affidabile per i terremoti fino a magnitudo 6; la magnitudo momento Mw, perché fornisce una stima più accurata dell’energia rilasciata dal terremoto e, in particolare, per quelli più forti. 

Pubblicato in Scienze della Terra
Lunedì, 24 Ottobre 2016 10:29

Festival della Scienza: I segni dell'INGV

Parola chiave della quattordicesima edizione del Festival è segni: da quelli dei terremoti, a quelli dei precursori delle eruzioni vulcaniche e del global change. Questo e altro presenteranno a Genova gli esperti INGV dal 27 ottobre al 6 novembre per il Festival della Scienza 2016.

Pubblicato in Scienze della Terra

Monitorare il vulcano Kīlauea sull'isola Hawaii per riconoscere possibili precursori degli eventi eruttivi e prendere decisioni operative per minimizzarne gli effetti negativi. Sono i risultati dello studio, frutto della collaborazione scientifica INGV-USGS, pubblicato su Research Spotlight di EOS.

Pubblicato in Scienze della Terra

Individuare, tra le faglie note o ancora non note, quella che probabilmente ha generato il terremoto e capire la distribuzione del movimento (slip) lungo il piano della faglia stessa. È l’obiettivo del Gruppo di Lavoro INGV/IREA-CNR, (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV e Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente, CNR-IREA di Napoli) che ha analizzato i  dati satellitari per lo studio delle sorgenti sismiche.

Pubblicato in Scienze della Terra

Immagini satellitari radar ad apertura sintetica (Syntetic Aperture Radar, SAR) per misurare la deformazione permanente del suolo causata dal terremoto del 24 agosto 2016, attraverso la interferometria differenziale DInSAR. Una tecnica già utilizzata per le misure di spostamenti in molti altri terremoti, come quello dell’Emilia del 2012della Lunigiana del 2013 e dell’Aquila del 2009.

Pubblicato in Scienze della Terra

Più di 200 stazioni accelerometriche appartenenti alla Rete Accelerometrica Nazionale (RAN) del Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e alla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato il terremoto di magnitudo 6.0 del 24 Agosto 2016, avvenuto tra le province di Rieti, Perugia, Ascoli Piceno, L’Aquila e Teramo.

Pubblicato in Scienze della Terra

A partire dal 24 agosto, le squadre di geologi di EMERGEO, uno dei gruppi operativi di emergenza sismica per i rilievi geologici dell’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia (INGV), si sono attivate per effettuare le prime indagini sugli effetti dei terremoti sul territorio, concentrandosi sia sugli effetti cosismici primari (ovvero direttamente legati alla rottura del terremoto come fagliazione e fratturazione superficiale) che su quelli secondari (ovvero riconducibili allo scuotimento provocato dalle onde sismiche come frane, scoscendimenti, crolli di massi, liquefazioni, etc).

Pubblicato in Scienze della Terra
Pagina 1 di 5

ESA - Immagine della settimana

Italdron
GEOforALL @rivistageomedia

Video del mese

Video TFA

Video intervista del mese

GEOWEB

Dalla rivista GEOmedia

Topografia liquida e Fotogrammetria solida

Il neologismo ricorrente relativo alla “musica liquida” ben si adatta a descrivere quello che sta succedendo nel…

Geospatial 4.0, il GNSS Galileo e Einstein

Geospatial 4.0 è il termine usato quest’anno per identificare gli sviluppi del nostro settore. Un momento di profonda…

3D. Una invasione annunciata da tempo.

Le tecnologie del 3D stanno per invaderci sul serio e lo dimostra il fatto che da diversi ambiti giungono fortissimi…
La prima mappa di Plutone con toponomastica

Latitudine, longitudine e toponomastica anche per Plutone

Da circa dieci anni una missione spaziale ha iniziato un viaggio verso un luogo sconosciuto, la cui presenza venne…

Mappare a priori o a posteriori?

Da un pò di tempo fa notizia l’applicazione delle tecnologie geomatiche nella gestione delle emergenze per disastri…
GeoBusiness 2017
UAV Expo Europe

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo